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Traduzione di Il Giorno Dell’iraBand: Bathory Disco: Blood Fire Death Titolo originale: Il Giorno Dell’Ira Titolo tradotto: Dies Irae* Lingua originale: Inglese Tradotto da: Corvus Doom Occulta
| Scheda della band: Bathory Scheda del CD: Blood Fire Death
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| Testo | Traduzione |
Creed of eternal life I swore
Held my candle of life to the void
Risen from the dead
I deaths powers wed
In the name of the one with horns on head
Sleep of eternity withdrawn as dark upon
The life of mine drew the very end so near
The price another life the gospel of the
Horned one to spread shore to shore
Eternally his words let hear
Be silent listen to the wind crying out the
Answer to all mankind call from other
Side speak of horned divine
To end your search in hope to find
As sure night divides the day and as sure day divides the night
Raging flames is all that awaits us on the other side
Doomed the very moment he calls
See his star ablaze his children
On the night the flames reach for the sky
Night is comed to enter the never ending burning fire
Onto you all his word is given
Fear not reach to take his hand
Hear our master calling us his children
Eternal life is given death withdrawn
As wolves among sheep we have wandered
Victory lies beyond their spit and scorn
Even the heavens shall burn when we are gathered
Now when the flames reach for the sky
Dies Irae | Ho giurato nella dottrina della vita eterna
Ho conservato la mia candela vitale per il vuoto
Sorto dalla morte,
Ho congiunto i poteri della morte
Nel nome di colui con le corna sulla testa
Il sono dell’eternità ritiratasi come l’oscurità di sopra
La mia vita tracciò la fine così vicina
Il prezzo un’altra vita, il vangelo
Di colui con le corna da divulgare in ogni paese
Per l' eternità si odano le sue parole
Fai silenzio, ascolta il vento che
Grida l' invocazione all' intera umanità
Dall' altra parte parla la divinità con le corna
Per concludere le vostre ricerche nella speranza di trovare
Con la stessa certezza che la notte divide il giorno e il giorno divide la notte
Fiamme infuriano ed è tutto ciò che ci attende dall' altra parte
Invoca il momento condannato
Osserva la sua stella, fa risplendere i suoi bambini
Nella notte le fiamme si protendono verso il cielo
La notte è venuta per entrare nel fuoco
che brucia senza fine
Su voi tutti la sua parola è data
Non sopraggiunge la paura nel prendere la sua mano
Ascolta il nostro maestro chiamare noi i suoi bambini
La vita eterna è donata la morte si ritira
Come lupi tra le pecore noi abbiamo vagato
La vittoria giace oltre il loro sputo e disprezzo
Anche i cieli bruceranno quando
saremo riuniti
Ora quando le fiamme si protendono verso il cielo
Giorno D’Ira |
Note: * Il Dies Irae (Giorno D’Ira) è un inno in lingua latina, molto famoso, attribuito dubitativamente a Tommaso da Celano. Sono in molti a ritenerlo una composizione poetica medievale tra le più riuscite. C'è un salto di stile rispetto al latino classico: il ritmo è accentuativo e non quantitativo, e i versi sono rimati. Il metro è trocaico. Descrive il giorno del giudizio, l'ultima tromba che raccoglie le anime davanti al trono di Dio, dove i buoni saranno salvati e i cattivi condannati al fuoco eterno.
Il Dies irae è una delle parti più note del requiem e quindi del rito per la messa esequiale previsto dalla liturgia.
**Le prime lettere di ogni strofa compongono 1 frase “Christ the Bastard Son of Heaven” |
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