Alter Wald, erfüllst mein Herz mit Stolz
Wenn deinen stillen Trost ich suche
Weisheit, Kraft, Vollkommenheit - find ich unter Fichtendach und Buche
Du klagender Zeuge der Zeit, weißt zu singen von dem was einst geschah
Flüsterst traurig, wogend von den erhabenen...alten Zeiten
Deiner Lieder Weisheit ich steht’s still in mir bewahr
Als noch Germanen stolz und furchtlos unter deinen Armen weilten
Ihr schwur dein Antlitz steht’s zu schützen
Noch im Winde durch deine Kronen schweift
Meiner Ahnen Wunsch ich durch ich durch deine Bracht erfahr
Ihr schwur zu schützen was dein von jeher war
Deine endlosen Weiten von Buchenwerk und Tannenmeer
Mit machtvollem Wuchs dem Sturme steht’s zur Wehr
Dein Kleid aus feinen Nebelhauch der dich leicht umarmt
Und doch undurchdringlich deine geheimen Schätze wahrt
Deine endlosen Weiten von Buchenwerk und Tannenmeer
Mit machtvollem Wuchs dem Sturme steht’s zur Wehr
Dein Kleid aus feinen Nebelhauch, der dich leicht umarmt
Und doch undurchdringlich deine geheimen Schätze wahrt
Erwacht zu Morgen hin
Durchdrängt mit feinen Fäden aus Licht
Würdig alt und über allem Stolz erhaben
Dein weithin von neu erstrahlendes Gesicht
Aus glitzernden Bächen deine Aderen sind
Die mit klaren Klang vom Berge fließen
Lässt mit deinen starken Wurzeln, meine Heimat fest umschließen
So verzaubernd schön deine dunklen Tiefen, geheimnisvoll und still
Kein anderer Ort zu Erden, wo ich zum schlafe ruhen will
| Antico bosco, riempi il mio cuore di orgoglio
Quando cerco il tuo silenzioso conforto
Saggezza, forza, perfezione- trovo sotto il tetto dell'Abete Rosso e del Faggio
Tu addolorato testimone del tempo, riesci a cantare ciò che accade a loro un tempo
Sussurro mesto, fluttuante dagli eccelsi...tempi antichi
Il tuo canto di saggezza custodisco silenzioso in me?
Quando ancora i fieri e coraggiosi Germani dimoravano sotto le tue braccia
Giurate che il tuo volto è per proteggere
Vaga ancora nel vento tramite la tua corona
Apprendo il desideio dei miei avi attraverso il tuo spezzarsi
Giurate di proteggere ciò che da sempre fu
La tua infinita ampiezza dall'opera dei Faggi e dalla distesa di Abeti
Con la sua enorme ampiezza sta come riparo dalla tempesta
La tua veste è di fine velo di nebbia che lievemente ti abbraccia
Eppure serbi impenetrabile i tuoi tesori segreti
La tua infinita ampiezza dall'opera dei Faggi e dalla distesa di Abeti
Con la sua enorme ampiezza sta come riparo dalla tempesta
La tua veste è di fine velo di nebbia che lievemente ti abbraccia
Eppure serbi impenetrabile i tuoi tesori segreti
Si desta al mattino
Si fa strada con sottili fili di luce
Antico pieno di dignità e sublime orgoglio su tutti
Il tuo volto di nuovo luminoso in lontanza
Le tue vene sono scintillanti ruscelli
Che scorrono con un limpido suono dalla montagna
Con le tue forti radici, stringi saldamente la mia patria
Allora incanta bene le tue oscure profondità, misteriose e silenziose
Nessun altro luogo sulla terra, dove voglio riposare per dormire
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