Life gains intensified pain
To ascend within me once again
Woe strikes through radiant light
A quitus has conquered thy eyes
The sequel of life
Arising grievance rage through the eyes
Of our existence a thousand times
The strife drawn hither as a daydream
Ascendancy
In life we wither like laurel leaves in
Winterwinds
Lurk far between
A pale destiny
Drawn from the past
Enclasp my wrath in the prophecy of thine
Perchance to dream*... Day of ire prithee**
Behold the haven of life
Perchance to dream... Day of ire prithee
May daylight draw thy veils aside
Summon the winterwind in which I walk
Enter the morning glades
Of a fallen deathwish
Summon the starlight gloss in which thou rage
Enter the mourning shades
Call out in vain
For thee again
Perchance to dream you're my dancing queen
Behold the haven of life
Perchance to dream... Day of ire prithee
may daylight draw thy veils aside
A strike of angina
Enthralled by the night and the shades at thy side
A star of riddance rage through the sky
Grant me thy visions... bequeath me life
Through times of yearning... on a path of indignity
No longer burning... at last this life's circuit I leave
| La Vita ottiene un dolore intensificato
Per ascendere in me ancora una volta
Il Dolore colpisce tramite una luce radiosa
Un libero ha conquistato i tuoi occhi
Il sequel della vita
Un lamentarsi che si leva attraverso gli occhi
Della nostra esistenza un migliaio di volte
Il conflitto provocato qua come l'ascendeza di
Un sogno ad occhi aperti
Nella vita appassiamo come foglie d'alloro
Nei venti invernali
Si nasconde lontano nel frattempo
Un pallido destino
Disegnato dal passato
Afferra la mia ira nella tua profezia
Forse sognare...Giorno dell'ira ti prego, di grazia
Ecco il paradiso della vita
Forse sognare...Giorno dell'ira ti prego, di grazia
Possa la luce del giorno far da parte i tuoi veli
Invoca i venti invernali nei quali cammino
Arriva le luci del mattino
Di un caduto desiderio di morte
Invoca il bagliore della luce stellare nella quale ti infurii
Arrivano le lamentose ombre
Gridano in vano
Ancora per te
Forse sognare tu sei la mia regina danzante
Ecco il paradiso della vita
Forse sognare...Giorno dell'ira ti prego, di grazia
Possa la luce del giorno far da parte tuoi veli
Un colpo di angina
Affascinato dall note e dalle ombre al tuo fianco
Una stella di liberazione infuria per il cielo
Mi concede le tue visioni...mi trasmette vita
Tramite momenti di bramosia...su un sentiero di offesa
Non brucio più...alla fine ho lasciato questo circuito della vita
|