Recensioni

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Recensione Babez_For_Breakfast

Lordi - Babez For Breakfast

- La band finlandese torna regolarmente sul mercato discografico a distanza di circa due anni da Deadache per proporci l'ennesimo disco fotocopia dei precedenti.
Vuoi un pò per la loro immagine e scenografie live, per i chiari rimandi al rock anni '80 (Kiss in primis) e infine per l'easy listening delle loro canzoni; i Lordi sono diventati abbastanza famosi in questi ultimi sei anni, non solamente in patria.
Inizialmente il successo era meritato, canzoni come "Devil is a Loser" e "Would you [Continua...]
Recensione Poetry_for_the_Poisoned

Kamelot - Poetry for the Poisoned

- Si sa che tutte le band, chi più chi meno, tendono a descrivere ogni volta la loro ultima creatura (in termini musicali) come un capolavoro, o comunque come un lavoro sopra le righe; e si sa anche che, il più delle volte, queste voci non corrispondono a verità, anzi, a questa non si avvicinano neppure.

È anche il caso di questo ultimo parto dei Kamelot, ”Poetry for the Poisoned”?
Più che una domanda, questo è un dubbio amletico.

Il precedente ”Ghost Opera” per molti [Continua...]
Recensione Upside_Down

Urto - Upside Down

- Giunge come gradita sorpresa questo debutto della band siciliana Urto. Si sa che il thrash ottantiano è tornato in voga, ma naturalmente è più difficile trovare lavori del genere, che riprendono la lezione impartita da gruppi come Metallica, Dark Angel, Heathen, nei loro lavori più tecnici, complessi ed intricati... quelli dal minutaggio che supera abbondantemente l' ora, per chiarirci.

Registrato e prodotto nello studio di Francesco Gioia, bassista della band (una discreta rarità in questo [Continua...]
Recensione Onward

Tetrarchate - Onward

- Thrash Metal made in Marche. E' la proposta dei Tetrarchate, gruppo formato da 4 ragazzi stimolati a proporre qualcosa di piuttosto tecnico
senza dover per questo rinunciare alla grinta.

Il loro primo demo ufficiale (2010) presenta tre tracce:

1 "Anarchy Within"

2 "Climbing Skies"

3 "Sculpture"

A detta del cantante-chitarrista ritmico Andrea, "molti altri brani al momento sono pressochè pronti" a richiamare l'attenzione della scena metal italiana.

Andando nel dettaglio, la [Continua...]
Recensione I_Will_Find_You

Filippo Martin - I Will Find You

- Ritorno in grande stile, ancora una volta su Crotalo Records, per il chitarrista solista e pluristrumentista padovano Filippo Martin. D'altronde, dopo il buonissimo debutto "Still In My Dreams" del duemilasette, la label nostrana Crotalo non poteva sicuramente lasciarsi scappare la stampa di questo nuovo disco.
Ascoltando "I Will Find You" si denota, sin dai primi frangenti, un cambiamento di stile non di poco rilievo. Infatti, se agli esordi la chitarra di Martin suonava più dura e diretta, [Continua...]
Recensione De_Termine_Ordinis

Egart - De Termine Ordinis

- Ancora acerbo in certe soluzioni, ma questo “De Termine Ordinis” è allo stesso tempo alquanto intrigante.
L' esordio discografico sulla lunga distanza per la band novarese Egart rivela alcune cose ad un ascolto epidermico, ed altre ad un' analisi più attenta.
In superficie emerge uno stile che sembra basarsi maggiormente sul melodic death metal, ma influenzato allo stesso modo da sonorità classiche che si rifanno all' heavy metal ottantiano. In effetti le canzoni non viaggiano generalmente [Continua...]
Recensione Heroes

Arthemis - Heroes

- Trascorsi due anni da Black Society, gli ingegnosi Arthemis tornano nei negozi di dischi con Heroes, album partorito da una line-up quasi completamente rinnovata rispetto al passato.
La power metal band tricolore, arrivata al suo sesto disco, ha adottato un sound molto corposo dando decisamente soddisfazione agli amanti dei suoni aggressivi e delineati.
L'opener SCARS ON SCARS, la rocciosa e melodica VORTEX, RESSURRECTION, 7 DAYS e THIS IS REVOLUTION sono brani di chiara matrice heavy che [Continua...]
Recensione Death_Culture

Noctiferia - Death Culture

- Il salto di qualità.
Non trovo altra frase più giusta per descrivere sommariamente questo quarto disco dei Noctiferia.
Abbandonato il Symphonic Black Metal, la band slovena prova a proporci un album di carattere Industrial, più precisamente contamiato da elementi Melodic Black.
La produzione è eccellente (mixaggio di Peter Tägtgren) e il full lenght è compatto.
Le influenze dei Meshuggah sono palpabili in diverse tracce, elementi Industrial tipiche dei Pain pure, ma al di là di queste [Continua...]
Recensione Prooemivm_Sangvine_

Ade - Prooemivm Sangvine

- Il punto di riferimento per Prooemivm Sangvine non può che essere naturalmente Ultima Ratio. La band si mantenuta nel solco tracciato con l' EP, ma ci sono anche delle sostanziose novità, miglioramenti, e una nota dolente.

Anzitutto l' organico si è ampliato e ora la formazione è completa, provvista di sei strumentisti (in realtà Aeternus si aggregherà in seguito, qui la batteria è suonata dal session Alessandro Milone), compreso Simone che si occupa interamente di diversi strumenti antichi. [Continua...]
Recensione The_Powerless_Rise

As I Lay Dying - The Powerless Rise

- La formula è sempre la stessa dei dischi precedenti: blast beat + growl/scream/ritornelli clean melodici.
Il punto vincente sono sicuramente queste caratteristiche, gli AILD sanno benissimo suonare un metalcore spinto, ma nel contempo riesce molto bene anche la componente melodica. A questo punto cito "Parallels" e "Vacancy" come perfetto esempio di ciò che ho scritto qua sopra.
Tutte le tracce si mantengono su standard abbastanza alti, merito anche della ottima produzione, qualche canzone [Continua...]
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