Iced Tears - CD Metal - Wearing A Martyr´s Crown
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Musica -> Melodic Death Metal -> Nightrage -> Wearing A Martyr´s Crown
Nightrage - Wearing A Martyr´s Crown (cd cover)
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Band:Nightrage
Disco:Wearing A Martyr´s Crown
Anno:2009 (25 Giugno)
Tracklist:
01. Shed The Blood
02. Collision Of Fate
03. A Grim Struggle
04. Wearing A Martyr\'s Crown
05. Among Wolves
06. Abandon
07. Futile Tears
08. Wounded Angels
09. Mocking Modesty
10. Failure Of All Human Emotions
11. Sting Of Remorse
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Se il death/thrash è ancora vivo, un pò lo si deve sicuramente a band come i Nightrage che, pur senza stravolgere niente, sono stati capaci fino ad oggi di sfornare dei dischi davvero apprezzabili. D'altronde, ormai sappiamo di che pasta sono fatti questi musicisti, che nonostante vari cambi di line-up, non hanno mai variato di una virgola il proprio stile, e soprattutto, non sono caduti nei clichè della scena, riuscendo sempre a ripetersi al meglio.
Ecco che nel 2009 i nostri tornano con Wearing A MArtyr's Crown, un album che non ha niente di particolare, ma che comunque nasce da un bel lavoro in fase di songwriting, e proprio per questo, è costituito da un riffing sempre abbastanza ispirato che sa alternare alla perfezione l'aggressività più At The Gates style e le aperture melodiche tipiche dello swedish metal. Come nei precedenti album, la sessione ritmica è precisa, devastante e varia.
Esaminando le tracce, automaticamente ci si deve fermare a parlare di Collision Of Fate, che in chiusura lascia spazio anche ad una serie di bellissimi arpeggi. La successiva A Grim Struggle è supportata da un letto di melodia di presa abbastanza diretta che farà da "assist" per un solo carismatico. Altra canzone di presa un pò più facile è indubbiamente Futile Tears, dal bridge colmo di pathos, caratteristica che può vantare anche l'assolo. E per chiudere, poco meno di tre minuti strumentali, tra solos di classe, riffoni, arpeggi...Pura melodia per le mie orecchie, quella melodia che si stampa nel cuore. Se avete amato le prime due uscite dei Soilwork e i precedenti dischi della band in questione, questo disco vi farà sicuramente passare una bella estate a suon di metallo.
Un pochino più soft ma non per questo da bocciare, anzi!

Voto: 77/100. Recensito da Hellrob   il 24/06/2009

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