| Musica -> Folk Metal -> Korpiklaani -> Voice Of Wilderness Disco preferito da 51 utenti Per aggiungere ai preferiti devi eseguire il login.
01. Cottages & Saunas Compra CD, poster, merchandise e tanto altro... Cerca Voice Of Wilderness su ebay02. Journey man 03. Fields in flames 04. Pine woods 05. Spirit of the forest 06. Native land 07. Hunting song 08. Ryyppäjäiset 09. Beer Beer 10. Old tale 11. Kädet siipinä Testi e Traduzioni Disponibili: Beer Beer, Kädet Siipinä, Native Land, Hunting Song L'atteso seguito di "Spirit of the Forest" si apre con la velocissima "Cottages & Saunas", degna di nota per il sound grezzo e trascinante, ottimo ritornello e in generale una perla dei Korpiklaani. Quindi l'inizio del disco non può essere più promettente. Ancora meglio la traccia seguente "Journay Man", che ricalca la sonorità della canzone appena ascoltata, anche qui ci colpisce la voce carismatica di Jonne e l'allegria del sound della fisarmonica e del violino. "Fields in Flames" va a completara il trio di canzoni d'apertura, e va anche a consolidare le basi del disco, l'ascoltatore fin ora non può che restare stupefatto e appagato da tanta bravura musicale. "Pine Woods" è strumentale, molto evocativa e semplice, con un ritmo sostenuto, anche questa è frutto per lo più dal genio di Hittavainen. "Spirit of The Forest" ricalca le sonorità adottate al tempo degli Shaman, Jonne pare che sia intorno a un fuoco a cantare una qualchè canzone evocativa, poi inizia a recitare\cantare con una voce molto "giovanile", la canzone quindi si sviluppa attorno a un cambiare continuo di ritmi e la rendono assai originale, una delle migliori del disco. "Native Land" trasmette malinconia e tristezza, una ballata celebrativa alla terra natia dei Korpiklaani. "Hunting Song" è il singolo e video, inizia con una sorta di marcia funebre alla fisarmonica e poi aumenta il ritmo con una batteria pestate e un ritmo assai veloce, una canzone che trasporta l'animo dell'ascoltatore per questi 3 minuti: a questo punto si ha l'impressione che Jonne abbia compiuto il miracolo, raggiungere e superare "Spirit of the Forest", cosa per niente facile. "Ryyppäjäiset" è la classica cavalcata strumentale con esaltazione di Juho e Hittavainen. Ottima "Beer Beer", elogio alla birra, sembra quasi che i Korpiklaani non si stiano perdendo d'animo, molto azzeccata quindi la scaletta dei brani. Chiudono "Old Tale" e "Kadet Siipina". Che dire, ottimo disco, che supera il precedente per vigore e allegria. Un'assoluta conferma nel campo Folk che non potrà non evolversi in futuro. Voto: 88/100. Recensito da Somnium il 06/11/2006 Altre recensioni di questo utente:
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