Voice Of Wilderness

Anno
2005
Tracklist
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Testi e traduzioni:
Beer Beer, Kädet Siipinä
Recensione:
Voto:
82/100
L'atteso seguito di "Spirit of the Forest" si apre con la velocissima "Cottages & Saunas", degna di nota per il sound grezzo e trascinante, ottimo ritornello e in generale una perla dei Korpiklaani.
Quindi l'inizio del disco non può essere più promettente. Ancora meglio la traccia seguente "Journay Man", che ricalca la sonorità della canzone appena ascoltata, anche qui ci colpisce la voce carismatica di Jonne e l'allegria del sound della fisarmonica e del violino. "Fields in Flames" va a completara il trio di canzoni d'apertura, e va anche a consolidare le basi del disco, l'ascoltatore fin ora non può che restare stupefatto e appagato da tanta bravura musicale. "Pine Woods" è strumentale, molto evocativa e semplice, con un ritmo sostenuto, anche questa è frutto per lo più dal genio di Hittavainen. "Spirit of The Forest" ricalca le sonorità adottate al tempo degli Shaman, Jonne pare che sia intorno a un fuoco a cantare una qualchè canzone evocativa, poi inizia a recitare\cantare con una voce molto "giovanile", la canzone quindi si sviluppa attorno a un cambiare continuo di ritmi e la rendono assai originale, una delle migliori del disco.
"Native Land" trasmette malinconia e tristezza, una ballata celebrativa alla terra natia dei Korpiklaani. "Hunting Song" è il singolo e video, inizia con una sorta di marcia funebre alla fisarmonica e poi aumenta il ritmo con una batteria pestate e un ritmo assai veloce, una canzone che trasporta l'animo dell'ascoltatore per questi 3 minuti: a questo punto si ha l'impressione che Jonne abbia compiuto il miracolo, raggiungere e superare "Spirit of the Forest", cosa per niente facile. "Ryyppäjäiset" è la classica cavalcata strumentale con esaltazione di Juho e Hittavainen.
Ottima "Beer Beer", elogio alla birra, sembra quasi che i Korpiklaani non si stiano perdendo d'animo, molto azzeccata quindi la scaletta dei brani. Chiudono "Old Tale" e "Kadet Siipina".
Che dire, ottimo disco, che supera il precedente per vigore e allegria. Un'assoluta conferma nel campo Folk che non potrà non evolversi in futuro.
Somnium