| Musica -> Melodic Death Metal -> Destrage -> Urban Being Disco preferito da 1 utenti Per aggiungere ai preferiti devi eseguire il login.
1 - Thrash For Sale Compra CD, poster, merchandise e tanto altro... Cerca Urban Being su ebay2 - Art For Free 3 - Self ID Generator 4 - The H Factor 5 - Joker The Fast 6 - Infinite Dump System Circle 7 - Beauty Clown 8 - Digital Abuse 9 - Very Important Pointless 10 - Urban Being Debutto discografico su Coroner Records per i milanesi Destrage, band un pò difficile da classificare in quanto protagonista di una prova musicale al quanto particolare, che mescola swedish death, un pò di heavy metal, soluzioni moderne, attitudine alle volte thrash/HC e quant'altro...Nonostante tutto, il quintetto lombardo riesce a mescolare le varie influenze alla perfezione, strutturando ogni traccia in modo nè troppo complesso nè troppo semplice, ben dosando ogni soluzione intrapresa. Personalmente, credo che modern thrash/death sia l'etichettatura che più si addice ai nostri. Il sound è potente, diretto ma mai scontato, forse alle volte, risulta un pò scontato qualche passaggio di voce pulita, tali passaggi tendono a ricordare vagamente i connazionali Disarmonia Mundi, sempre sotto l'ala della Coroner. Quà e là si fanno sentire parecchio le influenze thrash (alcuni frangenti mi ricordano vagamente gli Extrema), in certi casi thrash-core, capaci di dare un volto più grezzo a Urban Being. Tra le dieci canzoni che compongono il platter, si fanno spazio nel mosh l'opener Thrash For Sale, puro esempio del modern thrash di cui parlavo sopra, in your face! The H Factor vanta delle aperture melodiche pregevoli, Infinite Dump System Circle è una bella botta di metallo violento condito dalla vena soft del ritornello e Very Important Pointless è un concentrato di groovy ai limiti del nu-metal/crossover. In conclusione, Urban Being è costituito da un'ottima varietà di cambi d'umore, e la buonissima tecnica e la voglia di suonare dei cinque musicisti, che si notano sin dal primo ascolto, alzano clamorosamente il valore del disco. Un'altra band che ci fa capire che in Italia c'è ancora passione e dedizione per la musica vera, e ci sono ancora persone come lo staff della Coroner Records, che amano davvero questo panorama e lo vogliono promuovere sudando quanto le band stesse. Un bel disco! Voto: 75/100. Recensito da Hellrob il 22/07/2009 Altre recensioni di questo utente:
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