|
Quando di solito si parla dei Machine Head, gruppo originario di Auckland, sento spesso esprimersi persone in modo esagerato, sia nel bene che nel male; appartenendo probabilmente a una delle due schiere, la prima, tenterò comunque di fornirvi un giudizio il più equilibrato possibile sulla seconda fatica di quella formazione che è conosciuta in gran parte per il debut-album, Burn my eyes. Collocabile a tre anni di distanza dalla pubblicazione del fortunato cd appena nominato ma, soprattutto, dopo l’uscita di Far beyond driven (Pantera) e Roots (Sepultura), The more things change… offre all’ascoltatore un sound fresco, moderno, granitico e influenzato dai capolavori di quel periodo, ma andiamo con ordine nella descrizione.
L’opener si intitola Ten ton hammer e si presenta strana, chitarre utilizzate per suoni simili a quelli di un macchinario industriale e che sfociano in un ritornello spacca ossa; il cambio di tempo, come spesso nel caso di Flynn & co., è veramente micidiale, come da applausi è la prova di Mc Clain.
Take my scars, traccia 2, segue la scia di distruzione ma con uno stile un po’ più classico, per intenderci si esprime similmente ad Old, pur avendo in più un assolo eseguito dal cantante e non certo dei più tecnici, non essendo obiettivamente (per fortuna) il tecnicismo puro lo scopo di quest’album! Struck a nerve mostra lo spirito più hardcore e ignorante delle dieci canzoni presenti, ma la parte finale non convince a pieno, si poteva fare decisamente meglio. Down to none segue la cattiveria di Ten ton hammer partendo però in modo abbastanza pacifico, per poi sfociare in una rabbia terrificante ben esplicitata dalla voce spaventosa di Flynn e dal sempre eccellente lavoro del batterista, che qui distrugge veramente il suo strumento. The frontlines mostra un riff principale claustrofobico ma assolutamente convincente (la song era già stata presentata nel 1995 nel tour di Burn my eyes con buon gradimento del pubblico), un assoletto interessante e un finale non sorprendente ma sufficientemente carino. Spin & Bay of pigs seguono più o meno la scia di quanto detto finora, con la seconda che rappresenta probabilmente la traccia più ispirata dai Pantera di tutte quelle scritte dai Machine Head, mentre Violate segue più o meno lo schema di A nation on fire della precedente fatica, seppur più lunga e leggermente noiosa nella fase iniziale, per poi deflagrare in modo devastante. Su Blistering non ho molto da dire (se non che una parte solista ci sarebbe stata benissimo dentro, a mio modesto parere), perciò mi avvio a descrivere la scoppiettante composizione finale, quella Blood of the zodiac veramente sottovalutata e che invece è un mid - tempo veramente eccezionale, condito dal modo di cantare a tratti lamentoso a tratti incazzato e da un paio di prove soliste non di livello mondiale ma molto azzeccate dalla premiata ditta Mader/Flynn (senza levare nulla al bassista Duce che svolge il suo compito benissimo!). Ogni volta che concludo l’esperienza di questo ascolto mi vengono i brividi solamente a pensare a cosa questi ragazzi (anche se con un odioso “chitarrista/truzzo” nuovo) si sono messi a suonare nei 4 anni successivi; pur non disdegnando il crossover non riesco a pensare a questa band che esegue quel tipo di musica…
Voto: 90/100. Recensito da Newsted88 il 13/02/2007 Thrasher87 (N/D)

02-03-06 10:16 Voto: 7 | carino,preferivo il primo ___________ Con l'innovazione musicale e le menate intellettualoidi
NOI CI PULIAMO IL CULO
W l'old school,a morte i modernismi e i modernari.
Andate a fare la morale a qualcun altro e fottetevi tutti!! | | Status:Utente Località:Milano Sesso:Metallaro | diabolus (N/D)

17-04-06 17:38 Voto: 6 | Nessuna canzone memorabile... ___________ Hit the streets, hit the wall,
Hit the sheets, have a ball.
In the mouth, in the face,
In the teeth, take a taste.
Hit me where it hurts.
Come on and hit me where it hurts
KiarARTatoo | | Status:Utente Località:Milano Sesso:Metallaro | Newsted88 (N/D)
07-10-06 13:03 Voto: 9 | UNO DEI MIEI CD GUIDA.STOP ___________ ADDIO! BANNATEMI. | | Status:Recensore Località: Sesso:Metallaro | Underapalegraysky (N/D)

13-02-07 23:04 Voto: 8 | preferisco Burn My Eyes.
loro sono un icona del thrash di seconda generazione, ma non li adoro, anche se mi piace la figura carismatica di Robb Flynn.
8- ___________ betraying and playing dirty,
you think you'll win...
but someday you'll fall,
and i'll be waiting.
[Inner Self - Sepultura]
Enslaved al G.O.M '08!!! Ed io ci sarò!!!!! (speriamo) | | Status:Utente Località:Napoli Sesso: | Cadavere (N/D)

15-02-07 15:59 Voto: 7 | Voto esagerato per un album buono ma che alla lunga stanca...meglio il primo ___________
Adolf Hitler ha detto: Chi vuol vivere combatte e chi non vuol combattere in questo mondo di eterna lotta non merita di vivere
Metal a palate!
Sardinian Metal | | Status:Recensore Località:Nuoro Sesso:Metallaro | Jason voorhees (N/D)

24-03-07 14:53 Voto: 9 | Imho questo è il migliore dei Machine Head anche se Burn My Eys mi piace un casino. ___________ I Nightwish mi stanno sul CAZZO!!! | | Status:Utente Località:Catania Sesso: | darkanark (N/D)

06-11-07 17:40 Voto: 6 | ritmi troppo lenti!!!...sn ropetitivi,ma possono e fanno di meglio | | Status:Utente Località:Salerno Sesso:Metallaro |
| Lascia un commento | Puoi commentare una band una sola volta! Per lasciare il tuo commento devi essere registrato! |
|
|