| Musica -> Melodic Death Metal -> Edenshade -> the LESSON betrayed Disco preferito da 0 utenti Per aggiungere ai preferiti devi eseguire il login.
1. Tmesis Compra CD, poster, merchandise e tanto altro... Cerca The Lesson Betrayed su ebay2. thatblind 3. They 4. The Drop 5. The Lesson Betrayed 6. Contemplate 7. Trust In Me 8. As Water 9. Insect 0. Day Zer0 Melodic death metal? progressive? prog-death?...tutto questo e tanto altro ancora. In tre parole: The Lesson Betrayed, secondo lavoro in studio per gli Edenshade. I cinque connazionali hanno indubbiamente dovuto portarsi sulle spalle un grosso fardello, cioè la pressione, nata coi tantissimi pareri positivi riscontrati col precedente album "Ceramic Placebo For A Faint Heart". Non è facile ripetersi. Ebbene, il quintetto nostrano prende quanto fatto in passato, evolvendolo ancora una volta, trasformandolo in modo tanto drastico quanto speciale. Sconvolgendo la vera e propria "forma di canzone". Dando vita a qualcosa di troppo perfetto per essere immaginato. Stefano Wosz conosce la chitarra come fosse le sue tasche, e con i suoi riff articolati funge da motore di quella che è una macchina perfetta. Pensate ad un mix tra l'aggressività swedish dei Dark Tranquillity, i virtuosismi dei Dream Theater, le particolarità stilistiche dei Pain Of Salvation e altre mille cose. I testi fanno parte di un unico concept-lirico, il quale sostanzialmente parla di un uomo che tutto d'un tratto si ritrova solo nella sua esistenza vuota, e di conseguenza capisce che tutte le cose importanti e a cui teneva, se le è distrutte lui stesso. Bravissimo il cantante Lorenzo Morresi (a cui vanno i miei complimenti!) ad interpretare al meglio ogni singolo frangente, in canzoni non facili da cantare perchè sempre piene di sfumature e di cambi d'umore. Il sopracitato vocalist riesce a destreggiarsi tra una voce più vicina al nu-metal, growling, narrazione, pura poesia e parlato sofferto. Ma non è finita quì, perchè il protagonista delle lyrics ha praticamente quattro personalità diverse, e l'intero concept si svolge in quindici giorni che non seguono l'ordine temporale preciso. Questo per darvi un'idea di quanto è complicato questo cd. Le dieci tracce che compongono questo dischetto non sono certo facili da descrivere, forse perchè troppo complesse, forse perchè troppo emotive per il sottoscritto. Senza fare un'analisi dettagliata, cercherò di introdurre ogni singola canzone. Tmesis è in pieno DT style, per poi sfociare in un ritornello che sfido chiunque a non cantare. Thatblind è la traccia più particolare: un tappeto di riff pesanti su cui si piazza alla perfezione una voce depressa e pazzoide che da un tocco di "psicologico". They è composta da un ritornello incredibile e un finale più che geniale. The Drop ci spiazza totalmente coi suoi stacchi e le sue accelerazioni. La titletrack vanta uno dei solos più belli dell'intero platter. Contemplate lascia senza parole con le sue note stridule di chitarra e dei bellissimi passaggi di tastiera (gran lavoro nelle quattro corde). trenta secondi di Trust In me, per poi lasciar spazio a As Water, costituita prevalentemente da growling e da un pre-chorus molto dolce. Insect ha una stupenda strofa in italiano e il ritornello più melodico dell'intero disco. In ogni capolavoro che si rispetti non può mancare la ballad, ed ecco che il disco si chiude proprio con la tristissima Day Zero. Mi resta solo una cosa da dire: acquisto obbligatorio!!! Voto: 96/100. Recensito da Hellrob il 01/02/2009 Altre recensioni di questo utente:
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