Iced Tears - CD Metal - Never Neverland
Home Musica News Video Traduzioni Annunci Locali Chat Concerti Festival Forum Guestbook Directory Iscritti Cerca Amici Città




Musica -> Thrash Metal -> Annihilator -> Never Neverland
Annihilator - Never Neverland (cd cover)
Disco preferito da 38 utenti
Per aggiungere ai preferiti devi eseguire il login.

Band:Annihilator
Disco:Never Neverland
Anno:1990
Tracklist:
1. The Fun Palace
2. Road To Ruin
3. Sixes And Sevens
4. Stonewall
5. Never, Neverland
6. Imperiled Eyes
7. Kraf Dinner
8. Phantasmagoria
9. Reduced To Ash
10. I Am In Command
Compra CD, poster, merchandise e tanto altro... Cerca Never Neverland su ebay

Testi e Traduzioni Disponibili: Road To Ruin
Siamo nel 1990 quando la band capitanata da Jeff Waters, sforna quello che definirei il capolavoro degli Annihilator.
In seguito a qualche ritocco alla line-up (il vocalist Coburn Pharr prende il posto del più grezzo Randy Rampage, mentre viene assoldato alla chitarra ritmica Dave Scott Davies), il quintetto canadese di Techno-Thrash dà vita ad un disco dove tecnica, espressività, velocità di esecuzione e soprattutto buon gusto musicale vengono a fondersi in una miscela esplosiva incapace di lasciare indifferenti.Partendo dalla elaboratissima "The Fun Palace", che presenta uno degli assoli più belli che Waters abbia regalato all'universo Heavy Metal, si può notare di che pasta è fatto questo disco.
Le armonizzazioni si rendono complesse e sostenute da una base ritmica ultra-massiccia, grazie al sostegno di Wayne Darley e Ray Hartmann rispettivamente al basso e alle pelli.
Il disco prosegue con altri pezzi degni di nota che mescolano il Thrash e il Classic Metal con pesanti venature Progressive, quali "Sixes And Sevens", la stupenda "Stonewall" e la mastodontica "Imperiled Eyes" (un pezzo da urlo in cui Jeff Waters ha superato il suo genio) e la conclusiva "I Am In Command".
C'è poi la furia apparentemente cieca di "Phantasmagoria" dove non c'è nulla da invidiare agli Slayer.
Due note di riguardo a quella perla della title-track, ovvero la traccia numero 5, dove gli arpeggi tetri alternati a momenti di deliziosa armonia e le sfuriate chitarristiche del leader della band si incrociano per la gioia di tutti noi ascoltatori e musicisti.
L'altra nota va a "Kraf Diner", dove la band mette in luce la sua versatilità musicale ed espressiva con un brano dal mood allegro e a tratti punkeggiante, che non manca di ironia.
In sostanza "Never, Neverland", è un album in grado di stupire sin dal primo ascolto e conquistare l'udito di molti Metal-fans e non, con la sua dinamicità e impeccabilità strumentale.
La voce di Coburn Pharr inoltre si presta molto bene alle idee di Jeff, sia nelle parti aggressive che in quelle melodiche, ed è esercitata con molta cura del dettaglio e ottima padronanza.
Dal punto di vista dei contenuti il disco si presenta vario e senza troppi fronzoli... si passa da argomenti drammatici (affrontati generalmente con molta aggressività strumentale) quali i maltrattamenti sui bambini e la reclusione, la guida spericolata e il tormento interiore, a delle tematiche sociali, come per esempio in"Stonewall", l'inquinamento.
Fino ad arrivare alle esilaranti peripezie culinarie di "Kraf Diner", di matrice prettamente comica.
Ottimo giudizio anche alla produzione, assolutamente d'avanguardia nel 1990.
Che dire di più...? Niente... una volta inserito Never, Neverland nel vostro stereo vi sarà difficile toglierlo.

Voto: 93/100. Recensito da HFP   il 06/01/2009

Lascia un commento
Puoi commentare una band una sola volta!
Per lasciare il tuo commento devi essere registrato!





Tutti i logo e marchi contenuti in questo sito appartengono ai rispettivi proprietari.
I commenti sono di proprietà di chi li ha inviati, tutto il resto © 2004-2012 by IcedTears
Tutti i diritti sono riservati, è severamente vietato copiare queste pagine senza l'autorizzazione del WebMaster.
www.icedtears.com
webmaster^@^icedtears.com
nuova alabarda crimini di guerra italiani osmiza