Mood

Anno
2011 (18 Marzo)
Tracklist
1. Reedem
2. The Strongest
3. Black Beauty
4. Sky high
5. Lone Wolf
6. Forget me
7. My kind
8. One day
9. The noble soul of the sweet moon
10. Why
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Voto:
60/100
Prima uscita anche per gli Insane Stage, band empolese che esce allo scoperto con Mood, disco d’esordio ispirato alla scena musicale degli ultimi decenni dello scorso millennio.
Questi ragazzi hanno scommesso su un sound retrò, altalenante tra hard&heavy (Redeem, The strongest, One day, Lone wolf, The noble sound of the sweet moon) e un moderno rock “easy listening” ( Black beauty, Sky high, Forget me, My kind), arricchito di linee melodiche pacate e scanzonate(la riflessiva Why) utilizzate soprattutto nelle ballad anni ‘90, in primis dai mitici Iced Earth.
In linea di massima, questo è un disco dove traspare un apprezzabile e motivato impegno; ogni brano è molto carico, ragion per cui, questi ragazzi risultano sin dal primo ascolto molto affiatati. Il piatto più appetitoso di Mood viene sicuramente servito dalle doppie voci, costruite su tonalità differenti che nelle parti più emotive, riescono a centrare in pieno le situazioni descritte nei testi. Le esecuzioni sono affidate ai riffs di chitarra, che fanno da struttura portante. La vecchia e cara sei corde svolge delle ritmiche chiare e intuitive, ma negli episodi in cui si mostra come solista, risulta purtroppo alquanto scarna e confusa; sicuramente una più accurata revisione in fase di produzione avrebbe potuto giovare. Essendo il primo album, le idee sono ancora acerbe e per questo motivo, gli Insane Stage si avvicinano alle molte band che ruotano attorno a un limbo, dove la possibilità di imporsi sulle scene è purtroppo una lotta molto dura.
Il full in questione è un concreto punto di partenza per la band, che dimostra che l’underground hard rock non dimentica le gloriose gesta dei padri fondatori, anzi ne trae un buono spunto per continuare a produrre gli intramontabili sogni di rock’n’roll.
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