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Un piano lugubre, che di certo non sfigurerebbe in un film di Dario Argento, che viene raggiunto da chitarre lente e distorte mentre in sottofondo una voce ci dice queste parole:
"Those sick, the afflicted, the injured, the cripple, those wretches no longer able to fend for their own well being... it is these enfeebled masses who have put their trust in the halls of science, who have sewn their faith in the world of medicine.
We surgeons have seen fit to devote our lives to these sad cases, these people whose time has come.
We delay the inevitable, attempting to give mankind the strength to withstand death, to live but for a few days more.
I say, no more!
I say tally no longer on the frail and infirmed.
I say, give no more peace to the withered and old.
I say, the greatest sickness of all is named "man," and it needs to be excised from the Earth like a boil.
I say, kill 'em all."
Questo monologo ci introduce in “The Hippocritic Oath”, traccia iniziale di Mondo Medicale, il capolavoro degli Impaled. Un lavoro brutale, che non disdegna le aperture melodiche ed i ritmi serrati del grind. Infatti questo disco risente in modo positivo delle influenze dei Carcass. L’uso di tre tipi di vocals, impreziosiscono lp, dove uno scream alla Jeff Walker viene accompagnato spesso e volentieri da un growl acuto e da un altro molto più marcio e gutturale. La coppia d’asce sfornano riff imprevedibili e graffianti, un vero piacere per li amanti di queste sonorità, mentre le parti di basso non si fanno soffocare come succede spesso in band di questo genere. Bisognerebbe poi ergere un monumento a Varela (non quello dei Lividity o Lust of Decay) per il lavoro dietro le pelli; un lavoro chirurgicamente perfetto il suo.
Il disco scorre per tutta la sua durata a livelli altissimi, evitando così di farsi accantonare dopo due o tre ascolti. Tra tutte le tracce degne di nota, vi sono soprattutto “The Hippocritic Oath”, “Dead Inside” e “Rest In Faeces”. L’unica cosa che forse potevano risparmiarsi è l’intro di “The Worms Crawl In”, ma alla fine, è in tema con la canzone, quindi è un dettaglio trascurabile.
Quindi, se volete ascoltare qualcosa di veramente ispirato, se avete nostalgia dei Carcass di Heartwork, oppure volete avvicinarvi al grindcore senza rimanerne troppo traumatizzati, Mondo Medicale è il disco fatto apposta per voi.
"Rotting carbuncles, fustulating piles of meat... we have to exterminate, exterminate them all!"
"Doctor, listen to yourself, you're mad!"
"No, you listen, for the first time I am sane."
"Is there a doctor in the house?"
Voto: 96/100. Recensito da Antares il 11/07/2008 | Lascia un commento | Puoi commentare una band una sola volta! Per lasciare il tuo commento devi essere registrato! |
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