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"Mellom Skogkledde Aaser" è il primo album dei norvegesi Kampfar (se si esclude l'omonimo EP), all'epoca un duo composto da Dolk e Thomas, e una delle più influenti
ed ispirate Pagan Black Metal band dell'intera scena. Pubblicato nel 1997, periodo non proprio florido per quanto riguarda la scena Black in generale (se consideriamo in particolare quella norvegese), questa release si impone come una delle migliori dell'anno e come una ventata di aria fresca in un momento di stallo per questo sottogenere del Metal.
L'album parte con un brevissimo intro che lascia attoniti e perplessi: cinque secondi di urla disperate e atteririte che ci fanno subito capire quale sarà l'atmosfera portante che si respirerà in Mellom Skogkledde Aaser.
"Baldogg", la canzone d'apertura, colpisce subito per l'intensità e la capacità di evocare immagini che la contrddistinguono: gelo, la rabbia ed epicità trasudano dai riffs d'apertura, dalla struttura semplice eppure di grandissimo impatto emotivo. Lo scream di Dolk è appassionato e a tratti furente; le cascate di note create dalle chitarre, si intrecciano creando un mood 'arcano e funesto insieme, dando vita a quelle armonizzazioni che contraddistinguono il sound dei Kampfar, riconoscibili sin dal primo ascolto.
Il mid tempo posto verso il finale del brano è contraddistinto da un arpeggio folkeggiante ipnotico ed oscuro che alimenta tensione ed angoscia nell'animo dell'ascoltatore.
E alla fine di questo breve momento di stasi, ecco stagliarsi i riffs conclusivi del brano, da pelle d'oca, nel quale emerge la fenomenale capacità immaginativa del loro sound: sembra di trovarsi in un drakkar, flagellati e in balia delle onde.
La seguente "Valgalderkvad" è una delle perle dell'album: un sinistro ed inquietante intro Folk guidato da un accattivante e "silvestre" flauto precede lo scatenarsi di rabbiosi e cupi riffs Black Metal. Lo stacco acustico che si ripeterà anche al centro, sembra quasi darci l'impressioni di trovarci nel bel mezzo di un inseguimento tra le foreste norvegesi a strapiombo sui fiordi, spiati magari da qualche Troll. I riffs sebbene glaciali e sferzanti come raffiche di gelido vento, sono impreziositi da quel tocco dal sapore antico e pagano che li rende unici, come i cori che permettono al brano di acquisire un velo di maestosità.
"Kledd I Brynie Og Smykket Blodorm" parte ferale, senza darci il tempo di riprender fiato
Degno di nota tra i vari riffs che si susseguono a mio parere non proprio incisivi come nelle restanti tracks, il riflessivo momento centrale e le melodie di chitarra che lo attraversano minacciose. Le tastiere che tappezzano quà e là il brano conferiscono grande epicità e spessore, e un tocco di atmosfera che conferisce al brano un tocco di nostalgia per i tempi che furono.
Un fiero e possente coro vichingo segna l'inizio di "Hymne", quello che reputo il pezzo migliore del lotto e che meglio sintetizza lo stile della band. Seguito da un malinconico e trascinante arpeggio che sfocia in una sezione ritmica pervasa dal tipico incedere dei Kampfar: cavalcate epiche e travolgenti sostenute dall'ispirato e particolare scream di Dolk, accompaganto dai cori di sottofondo che riescono a creare atmosfere a dir poco sensazionali. Di grande effetto la melodia che le chitarre tessono verso la parte centrale del brano: i grappoli di note ricreano momenti arcani, dal sapore pagano, che riescono a fondersi benissimo con gli innesti più propriamete Black Metal che si susseguono via via sempre più trascinanti.
L'ultima parte del brano impreziosita dalle melodie di Synth, ha un sapore solenne eppure venato di malinconia e tragicità. Davvero originale la scelta di chiudere con un cantato a cappella solenne ed epico.
"Bukkeferd" è un'altra gemma: dopo l'oscuro e spasmodico intro iniziale, si sviluppa su una classica cavalcata in bilico tra il Black e il Viking Metal. Da lasciare a bocca aperta il mid tempo verso i due minuti, costruito su un efficace melodia di chitarra davvero particolare che sfocia in un riffing concitato e gelido che progressivamente incorpora in sè elementi Viking, fino a rasentare il Folk nel meraviglioso inserto di tastiera che ricrea solenni melodie che potrebbero addirittura aver ispirato i Windir.
"Raglfar/Ragnarok" è un breve ma indimenticabile outro: costruito su un malvagissimo riffing cadenzato, non fa che riprendere le disperate urla agonizzanti e disperate dell'intro per creare un effetto davvero da brividi.
"Mellom Skogkledde Aaser"è un album indimenticabile, che non annoia mai. Una volta inserito nel lettore è impossibile saltare qualsiasi traccia, anzi viene subito voglia di riascoltarla: i brani presentano mille sfaccettature, che emerogono ascolto dopo ascolto, e per questo si prestano ad una non facile memorizzazione. Ma la grandezza dei Kampfar è nella loro stupefacente capacità di proiettarci in un glorioso passato, reale o fantastico, dove la natura diventa teatro di oscuri inseguimenti, battaglie,e di eventi soprannaturali e mistici.
Uno dei migliori album di Viking-Pagan Black Metal degli anni '90.
Voto: 88/100. Recensito da BloodyMary il 05/05/2007 BloodyMary (N/D)
15-07-06 13:39 Voto: 10 | Un capolavoro!non c'è altro aggettivo che possa rendere meglio questo album..da ascoltare la stupenda Valgalderkvad con un intro da brividi!! ___________ La morte sovrasta l'esserci. La morte non è affatto una semplice presenza non ancora attuatasi, non è un mancare ultimo ridotto ad minimum, ma è, prima di tutto, un'imminenza che sovrasta".
M. Heidegger | | Status:Traduttrice Località: Sesso:Metallara | ozacor (N/D)

04-09-06 18:38 Voto: 9 | ma dove sono i fan del blak viking grandissimo cd stupenndo e un cd da avere a qualunque costo ___________ welcome to hell | | Status:Utente Località:Vicenza Sesso:Metallaro | Mythycal (N/D)

26-11-06 19:45 Voto: 8 | Tralasciando l' intro e l' outro ( )... si tratta di un lavoro notevole, senza meno.
La proposta black si allontana dal classcio black proponendo velocità meno terrificanti, pur mantenendo inalterata la sensazioni glaciale tipica di questa musica.
Poi intervengono gli inserti melodici, molti dei quali attingono dal patrimonio musicale nordico: il tutto rende la proposta meno terribile, ma anzi solenne, considerate anche le voci pulite e possenti e le parti epiche (come il finale di Valdogg); bellissima poi Bukkeferd ( ).
E vogliamo dimenticare di nominare la copertina, semplice ma stupenda? ___________ Vendo cd di: Metallica (MOP), Death (Leprosy), Scum (Re-evolution), Dream Theater(Live at Marquee), Fifth Angel (Time will tell)
Chi interessato mi contatti per PM | | Status:Traduttore Località:Pesaro Sesso:Metallaro | MetalGuardian (N/D)

13-12-06 15:01 Voto: 7 | buono ___________ "Non essere colui che promette di vagare nell oscurità se non sai cosa è la notte" | | Status:Utente Località:Bergamo Sesso:Metallaro | iconoclasta (N/D)

19-03-07 11:57 Voto: 8 | Validissimo album di pagan black ___________ "Sia che voli nella gioia o che precipiti nel dolore (l’uomo) non viene ugualmente trattenuto e riportato alla piatta gelida consapevolezza, proprio quando anelava di smarrirsi nella plenitudine dell'Infinito?" Goethe - I Dolori Del Giovane Werther | | Status:Staff Località:Vicenza Sesso:Metallaro | mcdeath (N/D)

06-05-07 12:43 Voto: 9 | Uno dei più grandi dischi viking che abbia mai ascoltato!!!! ___________ _-''People of Asa Bay...IT'S ONLY JUST BEGUN''-_ | | Status:Utente Località:Salerno Sesso:Metallaro | ghort (N/D)

08-06-07 18:45 Voto: 10 | capolavoro. ___________ Lord Ghört | | Status:Utente Località:Cagliari Sesso:Metallaro | Enemy_of_Reality (N/D)

09-09-07 21:01 Voto: 10 | Mamma mia ragazzi... che atmosfera, che gelo, che passione!!!
CAPOLAVORO ___________ I Panda music
Gore Addicted | | Status:Utente Località:Milano Sesso:Metallaro | NorthLand (N/D)

17-09-07 16:24 Voto: 9 | magnifico...9 e mezzo... ___________ METAL WARRIOR
http://www.myspace.com/svirnath
http://www.myspace.com/iskulde | | Status:Utente Località:Milano Sesso:Metallaro | Soulreaper (N/D)

18-04-08 22:08 Voto: 9 | Ottimo album Viking-Black. La breve durata ne favorisce la scorrevolezza e le atmosfere sono davvero molto belle. Bellissime Valgalderkvad e Bukkeferd ___________ Vi døde ikke... Vi har aldri levd
Remember being happy in our silence | | Status:Recensore Località:Cagliari Sesso:Metallaro | Svartulv (N/D)

20-05-08 00:28 Voto: 8 | Glaciale, atmosferico, epico e con melodie azzeccatissime!!! in poche parole BELLO!!!!! il migliore della loro discografia! ___________ DEATH is certain, LIFE is not!
http://www.myspace.com/svartulven
http://www.youtube.com/user/Svartulven | | Status:Utente Località:Firenze Sesso:Metallaro | Nobunaga (N/D)

09-06-08 20:36 Voto: 8 | Bel cd questo | | Status:Utente Località: Sesso:Metallaro |
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