Iced Tears - CD Metal - Melissa
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Musica -> Heavy Metal -> Mercyful Fate -> Melissa
Mercyful Fate - Melissa (cd cover)
Disco preferito da 39 utenti
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Band:Mercyful Fate
Disco:Melissa
Anno:1983
Tracklist:
01 - Evil
02 - Curse Of The Pharaohs
03 - Into The Coven
04 - At The Sound Of The Demon Bell
05 - Black Funeral
06 - Satan's Fall
07 - Melissa
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Testi e Traduzioni Disponibili: Evil, Black Funeral, At The Sound Of The Demon Bell, Melissa
Melissa può essere definito l’autentico capolavoro dei Mercyful Fate, un’opera che dosa sapientemente la malvagità di ciò che stava diventando black metal insieme al doom sabbathiano e alla potenza dell’heavy più classico, avvicinando in un certo senso il gruppo danese alle tipiche sonorità New Wave of British Heavy Metal. Il disco è infatti pubblicato nel 1982, periodo d’oro del metallo inglese, e tali influenze si possono riscontrare fin dall’opener “evil”, che si apre con un accattivante e corposo riff in perfetto stile british. Il volto “black” dell’album, anche se è ancora presto per definirlo tale, sta nei testi e nelle sonorità, insolite per l’epoca, di canzoni come “satan’s fall”, un pezzo affascinante per la sua oscura potenza, con i botta e risposta tra gli screaming vocals del malefico cantante e i maligni riff creati dalle due chitarre. Degna di nota è anche la title track, una pseudo-ballad crepuscolare che si trasforma in un’autentica nenia funebre, o “black funeral”, pezzo in cui emergono prepotentemente le sonorità doom.
L’idea dell’album prende corpo nella magistrale orchestrazione del cantante King Diamond, la cui particolare voce in grado di dominare allo stesso tempo pulito, screaming e falsetto si accompagna ad una band ben preparata: il bassista Timi Grabber è un vero e proprio motore ritmico, i due chitarristi Shermann e Denner mostrano una buona tecnica e la batteria di Kim Ruzz mostra un eccellente affiatamento sonoro.
Un grado di qualitĂ  mai piĂą raggiunto dal Fato Misericordioso, comunque un classico, un capitolo importante per il metal degli anni a venire.


Voto: 90/100. Recensito da damned_in_black   il 22/03/2006

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