Iced Tears - CD Metal - Melencolia Estatica

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Melencolia Estatica - Melencolia Estatica (cd cover) Disco preferito da 1 utenti.
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Band: Melencolia Estatica
Disco: Melencolia Estatica
Anno: 2006
Tracklist:
1. Meditatio I 09:13
2. Meditatio II 06:10
3. Meditatio III 06:08
4. Meditatio IV 10:24
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Era da parecchio tempo che non venivo colpita in modo tanto positivo da un album di debutto come quello dei Melencolia Estatica: in sole quattro "Meditationes" per la durata di mezz'ora, il progetto dimostra una maturità stilistica fuori dal comue e una proposta musicale ricercata, senza per questo cadere in una "pomposità" fine a se stessa. Evitando di riproporre i soliti schemi del genere, scopiazzando a destra e a manca come purtroppo sempre più spesso accade, la band si fa portavoce di un Black Metal originale, "raffinato", contaminato in certi tratti dal depressive, che sa abbandonarsi alla rabbia e allo stesso tempo ritagliarsi dimensioni riflessive, dove emerge la parte più melanconica e atmosferica del loro sound. I brani sono lunghi, eppure mai ripetitivi e difficilmente "memorizzabili": nonostante i ripetuti ascolti, di questo cd non ci stanca mai.
"Meditatio I" parte ferale, con uno dei riff più belli e coinvolgenti dell'album: un brano lungo, nel quale spiccano per intensità, per la sofferenza che riescono a trasmetterci queste note, vibrate da un tocco sopraffino: notevoli gli "intrecci" di chitarra, punto di forza dell'album e dimostrazione di come i Melencolia Estatica abbiano già un marchio di fabbrica personale e ricercato, i quali amplificano l'intensità del sound.
"Meditatio II" serba in sè un'inquietudine e un tormento represso: il riffing non sfocia mai in un'ira cieca, ed anche per questo, risulta forse il brano più criptico e alienante del lotto. Al contrario della precedente, "Meditatio III" esprime la vena più violenta dei Melencolia Estatica: a seguire un toccante arpeggio introduttivo un riffing gelido e tagliente d'ispirazione norvegese riletto in un'ottica personale, nella quale le note vengono avvolte da un sò che di arcano e antico, rendendo il tutto ancor più sinistro e tetro. L'ultimo bagliore, di questo splendido album, è "Meditatio IV", la traccia che personalmente ho apprezzato di più, anche se è stato davvero faticoso riuscire a sceglierne una. Indimenticabile lo stacco acustico iniziale, desolante, rassegnato e il riffing a seguire, attraversato da una struggente melanconia, sentimento di fondo che permea ogni singolo strumento: i cambi di tempo sono numerosi, a tratti improvvisi, mantenedo alta la tensione. E' anche il brano nel quale percepiso più negli altri una dimensione intimistica, autoriflessiva, che avvolge l'ascoltatore portandolo in un mondo a sè, velato da visioni oniriche e enigmi da risolvere, che lo riguardano personalmente. Epitaffio di questa gemma, un arpeggio sommesso, sfiancante, che sembra non lasciar intravedere spiraglio alcuno.
Sarebbe superfluo aggiungere altro, visto che è davvero riduttivo esprimere a parole le sensazioni che quest'album riesce a trasmettere, le quali spesso sono legate alla intima soggettività di ognuno. Quel che è certo è che "Melencolia Estatica" è un cd di eccellente fattura, difronte al quale non possiamo che inchinarci


Voto: 87/100. Recensito da BloodyMary   il 19/04/2008

Anna xxx (N/D)


18-04-08
16:01

Voto: 10
Se si potesse darei più di 10. Mediatatio IV è sublime.
___________
Je
La Banda della Panda binaca (lol)
Status:Utente  Località:Trieste  Sesso:Metallara  
iconoclasta (N/D)


20-04-08
17:54

Voto: 9
Veramente ottimo. Lavori del genere non lasciano indifferenti e possono solo essere elogiati. Consigliato!!
___________
"Sia che voli nella gioia o che precipiti nel dolore (l’uomo) non viene ugualmente trattenuto e riportato alla piatta gelida consapevolezza, proprio quando anelava di smarrirsi nella plenitudine dell'Infinito?" Goethe - I Dolori Del Giovane Werther
Status:Staff  Località:Vicenza  Sesso:Metallaro  
Abbath90 (N/D)


21-04-08
15:33

Voto: 9
Gran bel cd!
___________
Hey
I'm your life
I'm the one who takes you there
hey
I'm your life
I'm the one who cares
they
they betray
I'm your only true friend now
they
they'll betray
I'm forever there

I'm your dream, make you real
I'm your eyes when you must steal
Status:Utente  Località:Teramo  Sesso:Metallara  
Doom_Occulta (N/D)


28-05-08
10:16

Voto: 9
Bellissimo album, seppur molto breve... Ottime le prime 2, per non parlare della IV, con un arpeggio iniziale incredibile! La Meditatio III, invece, mi annoia un po'...
Status:Utente  Località:Varese  Sesso:Metallaro  
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