Iced Tears - CD Metal - In Flames Of Purification
Home Page Musica Video Traduzioni Annunci Chat Concerti Forum Guestbook Directory Iscritti Cerca Amici Città




Musica -> Black Metal -> Bilskirnir -> In Flames Of Purification
Bilskirnir - In Flames Of Purification (cd cover) Disco preferito da 3 utenti.
Aggiungi ai Preferiti

Band: Bilskirnir
Disco: In Flames Of Purification
Anno: 2002
Tracklist:
1 For victory we ride
2 In flames of purification
3 Revenge
4 Die lichtung
5 Barbarism returns (Graveland cover)
6 Valhalla is calling
7 …Bis germanien erwacht
8 Feuerzauber
9 For the return of paganism
Compra CD, poster, merchandise e tanto altro... Cerca In Flames Of Purification su ebay

In Flames Of Purification è il primo full lenght sulla lunga distanza per Bilskirnir, progetto di Vidhar, dopo una nutrita serie di Demo, Split ed Ep (alcune canzoni di queste precedenti releases compaiono qui in nuova veste) e per questo presenta una notevole maturità a livello stilistico, spesso rara quando si tratta di un esordio.
Ingredienti delle tematiche e del sound di Vidar sono un amore sconfinato per il paganesimo e la sua terra d'origine, e una lunga battaglia affinché esso torni a splendere come tanti secoli addietro dopo l'ombra dell'avvento cristiano: il tutto espresso con un astio e una rabbia fuori dal comune, veleno che trasuda da ogni nota. La produzione lascia gli strumenti indistinti e talvolta confusi, mettendo l'accento sulle vocals, che per la loro ruvidezza talvolta lacerante, alternate a delle vere e propria urla, ricordano quelle di Burzum. Si parte con uno degli highlights del disco, “For Victory We Ride”, summa degli elementi tipici del sound di Vidhar: un incedere battagliero, pregno di un' epicità e di un odio che non lascia scampo, sotto le influenze degli immortali Graveland.
La titletrack presenta un riffing più ferale, che si tramuta in un inno pagano cupo e riflessivo nel chorus e a seguire, grazie ad un mesto arpeggio sorretto da urla lancinati, che riversano copiosa rabbia. “Revenge” presenta inaspettatamente, delle aperture più solari, come se un barlume di speranza si accendesse all'improvviso in questa estenuante battaglia di cui Bilskirnir si fa portavoce, mentre in “Lichtung” ci muoviamo in territori Depressive. Il riffing è sfiancante e a tratti straninate, ripetuto fino allo sfinimento, portando l'ascoltatore ad una alienazione quasi irreversibile, così come in “Valhalla Is Calling”, dove la monotonia non è un punto a sfavore, risultando in certi passaggi fonte di sublimi e allo stesso tempo inquietanti immagini. Ben riuscita la cover dei Graveland “Barbarism Return", che con questa nuova tetra veste, intensifica i propositi vendicativi di cui Vidhar si fa alfiere. "Bis Germanien Erwacht" è un altro tagliente inno di guerra, i suoi furori deliranti percorrono le cascate di note, lasciando che si sprigioni una tensione mai percepita prima. Sicuramente uno dei brani più violenti del progetto Bislkirnir insieme alla successiva "Feuerzauber": puro Black Metal, sostenuto da un riffing sinistro e dissonante, influenzata in primis dalla scuola norvegese, così come "For The Return Of Paganism", manifesto del pensiero di Vidhar, seppur meno lugubre delle precedenti tracce, dotata di maggiore immediatezza. Nonostante le influenze di Burzum e Graveland, Vidhar è riuscito a conferire una personalità al suo sound, grazie ad un mood carico di orgoglio (oltre che all'astio), che alterna momenti di disperazione ad altri più speranzosi e meno cupi. Il tutto attraverso un riffing apparentemente semplice e scarne, che grazie ad oscure e nascoste “leggi”, riescono a formare delle trame uniche, che colpiscono direttamente nel profondo.


Voto: 83/100. Recensito da BloodyMary   il 03/02/2008

Lascia un commento
Puoi commentare una band una sola volta!
Per lasciare il tuo commento devi essere registrato!






Tutti i logo e marchi contenuti in questo sito appartengono ai rispettivi proprietari.
I commenti sono di proprietà di chi li ha inviati, tutto il resto © 2004-2008 by IcedTears
Tutti i diritti sono riservati, è severamente vietato copiare queste pagine senza l'autorizzazione del WebMaster.
www.icedtears.com
webmaster^@^icedtears.com
nuova alabarda crimini di guerra italiani