|
Tre anni dopo l'avvento di "Character", album sperimentale e lontano dalle sonorità tipiche di "Haven" e "Damage Done", i Dark Tranquillity tornano in sala discografica e rilasciano "Fiction". Ora bisogna fare una premessa; ultimamente molte band hanno voluto tornare "alle origine" perchè si sono rese conto che i fan continuavano a idolatrare i primi lavori, i classici dai, nonostante le nuove uscite. Stanne e compagni hanno voluto riprendere il suono di "Haven" e aggiungerci qualche novità. "Fiction" si presenta come un disco ben strutturato, 10 tracce molto ben disposte che riescono a coinvolgere l'ascoltatore per tutto il suo intero ascolto. Confermo che i Dark Tranquillity sono oramai gli unici a esporre un Gothenburg Style privo di contaminazioni new style (vedi Soilwork e In Flames) e questo li rende un grande merito. Il disco può esser suddiviso in 3 parti, una prima parte aggressiva fino a "Blind At Heart", una seconda parte relativamente calma, quasi malinconica (molto Haveniana) in cui "Inside The Particle Storm" crea un'atmosfera molto influenzata da effetti elettronici e "Misery's Crown" ci fa sentire nuovamente il clean di Stanne per una canzone molto sofferta. "Focus Shift" è posta come penultima traccia per dare una scossa al lettore prima del finale affidato alla stupenda "The Mundane And The Magic" in cui Stanne duetta con una cantante la cui voce è qualcosa di idescrivibile.
Bene, giunti a questo punto non posso non dire che i Dark Tranquillity hanno saputo contribuire a una certa continuità di produzione a livelli alti che li competono appieno.
Voto: 92/100. Recensito da Somnium il 23/02/2007 | Lascia un commento | Puoi commentare una band una sola volta! Per lasciare il tuo commento devi essere registrato! |
|
|