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“The idea of God is pale next to that of perdition, but of this I could have no inkling in advance.”
Queste parole potrebbero bastare a riassumere il contenuto di “Fas - Ite, Maledicti, in Ignem Aeternum”,l’ultima fatica dei francesi Deathspell Omega, band da sempre attorniata da un aura di mistero, che in questo disco propone il secondo capitolo della sua trilogia, il rapporto con Satana (da notare la copertina raffigurante la caduta di Lucifero).
L’ascolto di “Fas - Ite, Maledicti, in Ignem Aeternum” non è un esperienza per tutti. Per riuscire ad ascoltare questo tipo di musica, bisogna prima capirla, e per farlo, bisogna avere un grado di attenzione elevato, in modo da cogliere ogni singolo suono che Hasjarl e compagni hanno composto. Perché quest’album non è semplice black metal, ma la naturale evoluzione di un capolavoro come “Si Monvmentvm Reqvires, Circvmspice” album di svolta nella carriera dei Deathspell Omega.
Se i lavori precedenti lasciavano la band tra una delle tante della scena, con questa svolta avanguardistica il gruppo si afferma come uno dei migliori dell’intero panorama mondiale.
La ricerca costante della disarmonia (perché questa è l’unica definizione che si potrebbe dare) tra dissonanze e cambi di tempo improvvisi, annichiliscono l’ascoltatore casuale. Solo in un ambiente chiuso o tramite cuffie si può apprezzare al meglio quest’opera intrisa dall’inizio alla fine da follia e blasfemia, con testi teologici complessi come la proposta musicale che ci viene offerta. Solo la prestazione dell’anonimo batterista basterebbe a demolire intere discografie di gruppi black metal osannati oltre il dovuto.
Descrivere ogni singolo brano di questo LP è molto arduo, poiché ad ogni ascolto si riesce a scovare qualcosa di nuovo, che ad un primo ascolto non era giunto al nostro orecchio (come ad esempio l’uso delle trombe).
La prestazione dei singoli componenti è sublime; il cantato di Mikko Aspa è aspro, alle volte anche fastidioso, ma non fa altro che dare quel tocco profano che percorre tutto il disco;le parti di chitarra ad opera di Hasjarl, danno vita a quelle dissonanze che già ho citato in precedenza che, insieme alla batteria, sono le colonne portanti di tutto il lavoro. Da elogiare anche il basso di Khaos, che non viene sopraffatto dagli altri strumenti, ma anzi, è un elemento fondamentale e ben distinguibile per tutta la durata del disco, anche se il meglio avviene durante le parti più calme, dove il suo incedere oscuro da un senso di angoscia ed oppressione impressionante.
Il disco si apre con “Obombration” che ci immerge subito in un atmosfera maligna e sacrilega alla stesso tempo, dove lo scorrere del vento viene seguito da altri rumori, finchè al minuto 1.30 non partono i riffs lenti e taglienti di Hasjarl. L’incedere cupo di questo brano è ben appoggiato dalla batteria, a tratti quasi impercettibile e dalla voce graffiante del singer dei Clandestine Blaze. Tutto ciò continua finchè non sopraggiunge il silenzio accompagnato da fievili cori gregoriani che non fanno altro che preparare l’ascoltatore alla furia di “The Shrine of Mad Laughter”; una serie infinita di blast beat vengono accompagnati da parti di chitarra distorte, questo quasi per 3 minuti, finchè la musica non si arresta per dare spazio al canto di una fanciulla e da impercettibili rumori di passi finchè quest’atmosfera onirica non viene spezzata da dei synths e dall’eco di un arpeggio in lontananza che aumenta progressivamente. E’ da qui che ripartono i blasts furiosi del batterista con un mini assolo cacofonico. Raggiunta la sua massima violenza, il brano rallenta bruscamente, intervallansi con dei piccoli cambi di tempo finchè, dopo una nuova cavalcata a tutta velocità, si ritorna verso i 7 minuti ad una parte più ragionata, molto atmosferica, spezzata da una parte dalle sonorità quasi infernali ma breve, per poi spegnersi con il respiro affannoso della fanciulla sopra menzionata.
A continuare il percorso iniziato col brano precedente ci pensa “Bread of Bitterness” dove i riffs striduli della chitarra si mettono in evidenza sulla parte ritmica. Questa traccia è a dir poco soffocante, e solo l’arrivo degli intermezzi più calmi e ragionati danno l’opportunità di riprendere fiato. Nel primo di questi intermezzi, quello che balza subito all’orecchio è la bravura del bassista, in grado di creare arpeggi opprimenti, carichi di ansia finchè la parte più selvaggia del gruppo non riprende il sopravvento fino ai 7 minuti dove la musica si arresta di colpo, per concludersi tra vari rumori.
Rumori che ci conduno a "The Repellent Scars of Abandon and Election", dall’incedere vago, dove ci si sente persi tra sogno e realtà. Questo è il brano più lungo dell’intero disco, ma forse anche il migliore. Infatti. dopo una prima parte abbastanza tranquilla, la canzone acquista velocità e potenza, che perdureranno per tutto il suo minutaggio, salvo un piccolo intermezzo di piano, che ridarà il via alla pazzia dei quattro musicisti francesi.
"A Chore for the Lost", la canzone seguente, si presenta come un inno alla perdizione; introdotta da un paio di arpeggi, e da una parte parlata del vocalist, viene rallentata improvvisamente da un piano nefasto per poi esplodere in tutta la sua potenza. Qui Hasjarl e Khaos svolgono un ottimo lavoro, il primo creando riff accattivanti e dissonanti, mentre il secondo avvolge l’intera composizione col suo basso maligno. Verso fine canzone si può udire anche il migliore assolo dell’intera opera, un misto di epicità e tecnica. E di nuovo, come ogni canzone prima delle altre, il brano si ferma prima del previsto per farci riprendere un po’ di fiato per poi ricondurci alla fine trionfale con la conclusiva “Obombration”, che tra trombe e gong conclude questo viaggio di perdizione e smarrimento che consiglio soprattutto a tutti coloro che cercano un gruppo che riesce ancora a cogliere l’essenza del black metal e a porla in musica.
Voto: 94/100. Recensito da Antares il 24/07/2008 vincolla (N/D)

20-07-07 13:56 Voto: 10 | Sublime. ___________ Baciami il culo!!!
Se ci si vuole opporre all'ordine vigente è cosa saggia,
appena si presenta l'occasione provocare il CAOS | | Status:Staff Località:Torino Sesso:Metallaro | EverEve (N/D)

02-08-07 17:59 Voto: 10 | Mi chiedo se sia giusto etichettare la proposta odierna di questa band come 'black metal'. Alla luce di questo ennesimo, meraviglioso disco, credo che sia giusto cominciare a parlare di 'deathspell metal' ahah. Anche gli ultimi rimasugli a-la 'Nemesis Divina' sono scomparsi, con 'Fas..' Hasjarl e co. hanno raggiunto una vetta transitoria di una maturazione tecnico-compositiva a dir poco sbalorditiva ed entusiasmante, partita neppure troppi anni fà, e passata attraverso 'kenose' e i due favolosi brani sugli split più recenti ('Mass grave aesthetics' e 'Diabolus Absconditus'). Non è che ci siano stati cambiamenti rispetto ai lavori appena citati, le caratteristiche basilari del sound sono le stesse: il cantato di Aspa, i testi filosofici malsani e ricchi di interessanti retrospettive sulla vita e la morte, i passaggi 'fast' e i favolosi intermezzi che a noi tera-tera piace chiamare 'jazzati' (oh quanto ci piace) anche se di jazz ovviamente non hanno nulla. E' la maturità di un gruppo che non ha limiti alla propria creatività ciò che rende questo disco un passo in avanti: riff sempre più complicati (ma non puro sfoggio di tecnica fine a sè stessa), drumming devastante e in certi punti inspiegabilmente allucinante (ma non ci sono taroccamenti qui..), e il fantastico bassista che ancora una volta si scatena specie negli intermezzi (meravigliosi slap a go go). Sembra che questi musicisti si siano chiusi negli ultimi anni in una stanza per dedicarsi unicamente a come suonare musica figa e originale. Ci sono riusciti. E difronte a capolavori come questo ci accorgiamo che il metal non è affatto finito, e che ha ancora strade da percorrere, anche se il compito spetta solo a artisti d'èlite, come i Deathspell Omega. Bisogna amarli, ma in silenzio, come preferiscono. ___________ Vibrations of burning splendour | | Status:Utente Località:Milano Sesso:Metallaro | Halbarad (N/D)

13-08-07 19:33 Voto: 8 | E' vero hanno uno stile tutto loro. Quest'album parte alla grande con un oscurissima intro qualche "Obombration", poi un brano (The Shrine Of Mad Laughter) pieno di cambi di ritmo e momenti scioccanti, come growl improvvisi che si alternano ad atmosfere oscure. Buoni tutti gli altri pezzi, non stancano mai, malgrado siano molto lunghi. Otto. ___________ Amor omnia vincit. | | Status:Utente Località:Milano Sesso:Metallaro | Pure_Fucking_Metal (N/D)

01-09-07 08:37 Voto: 9 | Ever Eve mi hai tolto ogni parola di bocca, suonerò ripetitivo ma io mi inchino davanti a questo macigno ___________ Avanti o popolo, alla riscossa,
Bandiera rossa, Bandiera rossa
Avanti o popolo, alla riscossa,
Bandiera rossa trionferà.
Il mio Blog
Ps ono nato il 31 ottobre 1990
More_Gore for president | | Status:Utente Località:Roma Sesso:Metallaro | Darkspace (N/D)

08-09-07 23:32 Voto: 8 | L'ho ascoltato oggi, dovrò riascoltarlo. Adesso sti due 10 credo esagerati, che sia bello non lo metto in dubbio...ma non è un Panzer Division Marduk, un Battles In The North, o un De Mysteriis Dom Sathanas. Comunque dovrei riascoltarlo meglio, per vedere se è veramente vero ciò che dite, ossia un capolavoro. ___________ Black Metal Ist Krieg | | Status:Utente Località:Pesaro Sesso:Metallaro | Lord Francis (N/D)

13-09-07 19:47 Voto: 9 | Fantastico! ___________ I'm looking for my horizon. | | Status:Utente Località:Torino Sesso:Metallaro | Nacht (N/D)

29-10-07 14:21 Voto: 8 | Devo finirlo di ascoltarlo, quelle 3/4 canzoni che ho sentito sono abbastanza belle comunque. ___________
Malkav (un mio amico) ha detto: La sua fica è così larga che è come buttare un salame in un corridoio. Ash ha detto: Le donne, o sono porche, o sono puttane, o sono porche e puttane. | | Status:Utente Località:Pesaro Sesso:Metallaro | Underapalegraysky (N/D)

27-11-07 15:59 Voto: 10 | Di difficile approccio
Suonato in maniera eccelsa
Avanguardistico
Sublime ___________ betraying and playing dirty,
you think you'll win...
but someday you'll fall,
and i'll be waiting.
[Inner Self - Sepultura]
Enslaved al G.O.M '08!!! Ed io ci sarò!!!!! (speriamo) | | Status:Utente Località:Napoli Sesso: | Anna xxx (N/D)

07-01-08 15:21 Voto: 10 | un disco bellissimo e molto particolare, concordo con Ever Eve dicendo che in questo caso la definuizione "black metal" non mi sembra per niente azzeccata ___________ Je
La Banda della Panda binaca (lol) | | Status:Utente Località:Trieste Sesso:Metallara | Akh666 (N/D)
09-01-08 21:29 Voto: 10 | disco splendido!,un lavoro fantastico,da mozzare il fiato.
al loro personale delirio,fatto di moltissime influenze musicalmente parlando(Ved Buens Ende...,Axis of Perdition,Dark Angel,Morbid Angel...ecc ecc..),si manifesta un inno alla blasfemia piu pura ed interiore!
Dissonanze che attivano la mente,a cercare la disarmonia,piu profonda e sobillatrice,si fondono costantemente alla violenza di chitarre che insistono a sradicare i punti fermi della ragione,per indurti negli inferi,piu reconditi dello spirito divino e umano.
lavoro da non sottovalutare minimamente! | | Status:Staff Località:Firenze Sesso:Metallaro | Enemy_of_Reality (N/D)

16-05-08 20:26 Voto: 9 | Intricato, complesso, oscuro e diabolico.
Questi sono gli aggettivi per descrivere un disco dei Deathspell Omega, e questo "Fas" è all'altezza di quella che attualmente è forse la miglior band Black Metal francese...
Di mio aggiungo "GENIALE" ___________ I Panda music
Gore Addicted | | Status:Utente Località:Milano Sesso:Metallaro | Mythycal (N/D)

22-05-08 19:30 Voto: 10 | Darkspace ha detto: che sia bello non lo metto in dubbio...ma non è un Panzer Division Marduk, un Battles In The North, o un De Mysteriis Dom Sathanas
Infatti è molto, ma molto, ma infinitamente superiore a questi dischi.
Solo per la volontà atta e tendente sempre alla sperimentazione, anche nei frangenti più classici, sarebbero da lodare.
Il lavoro, merito anche della produzione, è ancora più cupo, angosciante e terribile rispetto al full precedente.
Le parti di "vuoto" creano sospensioni percettive di una tensione tale da abbattere un elefante, e i continui cambi di tempo, le ritmiche più intricatissime, sono quanto di meglio il black abbia mai prodotto.
Se di black si può ancora parlare...
___________ Vendo cd di: Metallica (MOP), Death (Leprosy), Scum (Re-evolution), Dream Theater(Live at Marquee), Fifth Angel (Time will tell)
Chi interessato mi contatti per PM | | Status:Traduttore Località:Pesaro Sesso:Metallaro | BloodyMary (N/D)
25-07-08 12:17 Voto: 8 | Complimenti alla recensione di Antares che coglie con acuto ascolto e azzeccate osservazioni, l'essenza di questo album, seppur intangibile. ___________ Vendo i seguenti cd(per maggiori info mandate un pm)
Animals Killing People - Human Haunting Season (brutal-grind)
Beatrik - Requiem Of December
Tsjuder - Desert Northern Hell (digi)
Morker - Skuggornas Riket
Midnattsol - Where Twilight Dwells | | Status:Traduttrice Località: Sesso:Metallara |
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