| Musica -> Folk Metal -> Haggard -> Eppur Si Muove Disco preferito da 61 utenti Per aggiungere ai preferiti devi eseguire il login.
1. All'inizio è La Morte Compra CD, poster, merchandise e tanto altro... Cerca Eppur Si Muove su ebay2. Menuetto In Fa-Minore 3. Per Aspera Ad Astra 4. Of a Might Divine 5. Gavotta In Si-Minore 6. Herr Mannelig 7. The Observer 8. Eppur Si Muove 9. Largetto/Epilogo Adagio 10. Herr Mannelig (short version) Testi e Traduzioni Disponibili: Per Aspera Ad Astra* Uscito nell'estate del 2003 per la Drakkar Records,questo terzo full lenght dei tedeschi Haggard si posizionò tra i primi dieci album più venduti in Germania e consolidò finalmente l'estro di questa mega band (18 i componenti) guidata da Asis. Già con "And Thou Shalt Trust The Seer" e "Awaking The Centuries" la miscela musica classica + metal aveva funzionato dando indi origine ad un genere del tutto innovativo nonostante l'Ep "Progressive" fosse chiaramente Death Metal. In "Eppur Si Muove" si nota un cambio di corrente, la liricità alla Mozart e Schubert dei primi due album lascia spazio a ritmi medioevaleggianti tipicamente adatti a ballate rinascimentali. Il tema di quest'album è la controversa figura di Galileo Galilei, costretto dalla Santa Sede ad abiurare le sue tesi sul movimento dei corpi celesti e ciò lo possiamo leggere nel booklet prima delle liriche in italiano, tedesco e inglese. Vanno ora segnalati i tre punti cardine dell'album e questi sono: Per Aspera Ad Astra, Of A Might Divine e The Observer/Eppur Si muove. Dopo un intro vivace e allegro veniamo subito ad ascoltare la prima hit Per Aspera Ad Astra, la mia preferita, in cui violini, violoncelli, batteria e chitarre si mescolano con in growl potente di Asis e la voce del tenore Susanne per dare origine a una delle tracce più significative dell'album. Dopo sei minuti e mezzo è l'ora di Of A Might Divine,la canzone più medioevale dell'album,caratterizzata da un intro strumentale lungo 2 minuti che termina nuovamente con il growl di Asis che si intervalla con la voce di Susanne. Dopo la lenta Herr Manneling è l'ora del duo The Observer/Eppur Si Muove, tracce simili dal punto di vista melodico ma che si differenziono in ritmica e usa della voce, nella prima troviamo maggiore velocità e cattiveria mentre nella seconda c'è una crescita esponenziale del suono con un'intro lento che si sviluppa fino al ritornello potente cantanto in italiano. L'album termina con la versione ridotta di Herr Manneling per un totale di 50 minuti circa di grande musica. A questo punto l'ascoltatore penserà solo a una cosa e cioè a quanto bravi siano stati gli Haggard a dar vita ad un album nello stesso tempo complesso e perfetto, privo di difetti e lasciandoti un senso di forte attesa per tutto ciò che riusciranno a partorire durante la loro carriera futura. Voto: 100/100. Recensito da Somnium il 23/06/2006 Altre recensioni di questo utente:
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