| Musica -> Viking Metal -> Ensiferum -> Ensiferum Disco preferito da 88 utenti Per aggiungere ai preferiti devi eseguire il login.
1. Intro Compra CD, poster, merchandise e tanto altro... Cerca Ensiferum su ebay2. Hero In A Dream 3. Token Of Time 4. Guardians Of Fate 5. Old Man (Väinämöinen) 6. Little Dreamer (Väinämöinen Part II) 7. Abandoned 8. Windrider 9. Treacherous Gods 10. Eternal Wait 11. Battle Song 12. Goblins’ Dance (Bonus Track) Testi e Traduzioni Disponibili: Hero in a Dream, Battle Song, Abandoned, Treacherous Gods, Guardians of Fate , Token Of Time, Old Man, Little Dreamer, Windrider, Eternal Wait, Goblin´s Dance Era il 2001 quando i Finlandesi Ensiferum davano alla luce il loro primo e omonimo album.Dando una descrizione veloce dell'intero lavoro possiamo dire che siamo difronte ad un metal veloce,potente e con un cantato in growl ma in tutto questo troviamo anche parti folk/viking che ricordano i Moonsorrow.Il cd si apre con un "Intro" costituita da un folk ispirato che ci lancia direttamente alla seconda traccia del disco, "Hero in a dream" che pesenta una melodia epica accompagnata da riff aggressivi e da un uso della batteria prepotente e distruttivo.la traccia numero 3 ha il titolo di "Take of time" che presenta un ritmo cadenzato e parti folkeggianti sparse per tutto il brano,la quarta traccia, "Guardian of fate" ha un inizio un po anomalo ma si presenterà presto come la canzone piu melodica dell'intero lavoro.Passiamo poi a "Old man"ritmi cadenzati molto piu vicini al Doom che al viking traccia che definirei molto angosciante,troviamo poi "Little Dreamer"che inizialmente prosegue i ritmi della traccia precedente per poi passare a motivi molto piu vivaci.troviamo poi "Windrider" spaventosa a causa della sua grinta e la sua potenza sicuramente il brano piu aggressivo dell'intero lavoro,"Treacherous Gods" ennesima canzone che parte con un ritmo melodico ed epico per poi passare alla tempesta strumentale e aggressiva della sua seconda parte.L'undicesima traccia è aperta da un solo acustico che ci introduce alla canzone lenta del brano che fa da tramite a "Battle song" brano che ci permette di assaporare la cruda violenza di una battaglia.il lavoro si conclude con "Goblin's Dance" in cui troviamo numerose parti di un buon folk. siamo a mio parere difronte ad un album maestoso,non ci poteva essere un debutto migliore per gli Ensiferum! Voto: 90/100. Recensito da Kadlemico il 05/09/2005 Corre l'anno 2001 e Jari concepisce un opera musicale destinata a diventare un must del Viking Metal: Ensiferum. Il primo album dell'omonima band è un disco riuscito sotto tutti i punti di vista: fantasia, produzione e artwork; undice tracce più bonus track ( "Goblin's Dance") compongono il full lenght che si apre con un intro medioevale che dopo un minuto e cinquanta termina per lasciar spazio al singolo "Hero in a Dream", canzone dettata da ritmi veloci, con un scream azzecatissimo, un suono raw che si alterna con linee melodico\epiche per caratterizzare uno dei cavalli di battaglia assoluti per Jari e compari. La traccia seguente si intitola "Token of Time" che in parte riprende la canzone precedente, infatti pure qua ascoltiamo una melodia simile che pero differisce per velocità , sicuramente più lenta ma più powereggiante dove le capacità canore di Jari vengono esaltate. In "Guardians of Fate" si può apprezzare un buon mescolamento di voce scream e cori con voci pulite nel ritornello in particolar modo, questa è senza dubbio una canzone che trascina molto l'ascoltatore a causa della sua velocità progressiva e per i cori epici che accompagnano tutto il brano nella sua durata. "Old Man" e "Little Dreamer" sono le due canzoni che riprendono nelle loro liriche la saga nazionale finlandese del Vainamoinen e hanno entrambe un tono più calmo e solenne che funge da spartiacque tra la prima e seconda parte del disco. "Abandoned" ci riporta a sonorità ascoltate già nelle prime due canzoni, batteria veloce e ottimo lavoro al synth di Trollhorn; qui Jari si cimenta in una cantata puramente pulita che conferisce grande solennità al brano, uno dei migliori del disco. "Windrider" e "Treacherous Gods" sono canzoni apprezzabilissime, ma alquanto scarne di originalità . Infine ci sono "Battle Song" e "Goblin's Dance" che terminano nel migliore dei modi "Ensiferum", in particolar modo segnalo "Battle Song" che è veramente trascinante, ottima potenza di suono, ottimo scream e ottimi cori, una cavalcata possente prima di attaccare il nemico in battaglia, è questa l'idea visiva che mi trasmette. Concludo dicendo che si tratta di un disco must, che resterà impresso a tutti coloro che avranno l'opportunità di ascoltarlo, di ciò non c'è d'aver alcun dubbio. Voto: 90/100. Recensito da Somnium il 06/11/2006 Altre recensioni di questo utente:
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