| Musica -> Heavy Metal -> Queensryche -> Empire Disco preferito da 6 utenti Per aggiungere ai preferiti devi eseguire il login.
1. Best I Can Compra CD, poster, merchandise e tanto altro... Cerca Empire su ebay2. The Thin Line 3. Jet City Woman 4. Della Brown 5. Another Rainy Night (Without You) 6. Empire 7. Resistance 8. Silent Lucidity 9. Hand On Heart 10. One And Only 11. Anybody Listening? Il 1990 e’ stato un anno caratterizzato dall’uscita di numerosi dischi che hanno impresso nella storia del metal un’orma indelebile (basti ricordare capolavori come Painkiller, Souls of Black o Cowboys from Hell …) e proprio in quell’anno usciva un disco che ha portato i Queensrÿche a ricevere positivi consensi dalla stampa e dalla gente, che ben presto si è accaparrata una copia di Empire, ottimo album che ha venduto circa 3 milioni di copie, superando le vendite di tutti gli album precedenti messi assieme. Qualcuno senz’altro penserà che “il lato commerciale della musica non c’entra per niente con la bellezza e la genuinità di un disco ” e su questo nulla da ridire perché il 99% delle volte è così, ma l’1% rimanente può essere un’eccezione, e quell’eccezione è appunto questo disco che è un concentrato di freschezza musicale che collocò i Queensrÿche in un posizione molto importante. Rispetto ai precedenti, Empire è un album più aperto e diretto, di facile assorbimento per intenderci, ma che mantiene per tutta la durata una scelta artistica invidiabile e un’eleganza unica. Best I can è il brano che apre il disco, imponendosi già dall’inizio con un’esecuzione seria e raffinata. Ottime le atmosfere, e la prestazione vocale è cristallina e ben controllata, punto essenziale che è accentuato anche nella successiva The Thin line, dove si materializza una vena rock pungente e solida. Della Brown e la conclusiva Anybody listening? sono dei brani molto riflessivi, che pongono l’ascoltatore ad un confronto diretto con le emozioni sprigionate e descritte da questi brani. Il cantato di Tate e i testi, che portano sempre e comunque la firma di DeGarmo, sono di ottima qualità degne di due artisti del loro calibro. La title-track Empire, insieme a Jet city woman ed Hand of heart, formano un cerchio che ruota intorno a sonorità lucenti, elaborando in modo molto aperto l’ heavy, che purtroppo negli anni seguenti è stato messo un pò da parte dall’avvento del grunge, partito proprio dalla città dei Queenrÿche (Seattle appunto). Resistance è un trionfo totale della purezza della band, che parte già dall’inizio con una grinta e una forza che lascia all’ascoltatore una sensazione di piacere rock ai timpani. Silent Lucidity è il singolo che trascinò il disco nelle classifiche più alte, facendo guadagnare alla band un triplo platino; e’ una rock ballad lenta e melodica, molto introspettiva ed evocativa, che si lega bene ai testi di alto livello composti per le altre canzoni di quest’album. Questo disco viene cantato e suonato molto bene e le sonorità scelte per gli strumenti sono molto azzeccate per lo stile musicale intrapreso in Empire. I Queensrÿche hanno dato la prova che si può prendere il genere heavy, scomporlo e amalgamarlo a frammenti sonori vicini ai canoni Rock ’70. In fin dei conti, Empire è un album fresco, che respira molto bene spaziando tra vari stili (ci si può rendere conto della leggera impronta progressiva sposata con duetti di voce-tastiera ben conosciuti nel mondo dell’AOR). Copertina a parte (è un dispiacere dirlo ma è una delle più brutte e mal curate copertine che si siano mai viste in giro ...), Empire è un disco che per gli amanti di aperture più melodiche, resta un punto essenziale di ogni collezione di dischi. Importante. Voto: 91/100. Recensito da InRockWeTrust il 15/05/2009 Altre recensioni di questo utente:
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