| Musica -> Heavy Metal -> Double Cross -> Double Cross II Disco preferito da 0 utenti Per aggiungere ai preferiti devi eseguire il login.
1.With No Illusions (I\'m Back) 03:29 Compra CD, poster, merchandise e tanto altro... Cerca Double Cross Ii su ebay2.Breakin\' is Good 03:55 3.Call You 06:38 4.The Other Side 04:09 5.Blind Eyes 05:18 6.Take Me Away 03:48 7.Death is Not the End 00:59 8.All I Said 02:39 9.\'Till the End of All Times 02:51 10.No Need to Defy (Bonus Track) 05:01 11.\'Till Our Next Life (Bonus Track) 05:41 12.Use Me Baby (Bonus Track) 03:46 Il loro debut usciva nel 2007 ed ora, dopo tre anni, esce “IIâ€, secondo full-lenght dei Double Cross, band italo-tedesca che si diletta a proporre un hard 'n' heavy pieno di sonorità che ricordano il carisma tipico dei dischi Street Rock degli anni ‘80. Avendo come punti di riferimento band di quegli anni, i nostri non potevano non proporre un disco tipicamente hard rock ( WITH NO ILLUSIONS (I’M BACK), BREAKIN IS GOOD, TAKE ME AWAY, USE ME BABY ), condito di cavalcate heavy (ALL I SAID, 'TILL THE END OF ALL TIMES specialmente se amate la chitarra) e di melodie celebrative(con la power ballad THE OTHER SIDE). I Double Cross hanno raggiunto un discreto risultato, dando prova di saper interpretare un genere che oggi è andato in leggero “disusoâ€, e di possedere un buon bagaglio tecnico. Dando uno sguardo alla performance dei musicisti, si nota subito che l’interpretazione è d’ispirazione rock; i giri di batteria proposti da Remo non sono eccessivamente complicati e grazie anche alla performance al basso di Alice, la ritmica acquisisce un tono convincente. Il lavoro alle sei corde fatto da Joseph e Matt è notevole, in modo particolare la solista, che si fa notare per il suo sound delineato e cristallino. Gli assoli sono minuziosi e così anche la scelta degli effetti, soprattutto nelle parti più aggressive dove si è optato per un wah-wah che esalta il tipico spirito rock'n'roll. Il disco è prodotto egregiamente, modellato con potenza e privo di pecche sonore; inoltre, si fa apprezzare dal punto di vista commerciale; la copertina non è una di quelle indimenticabili ma nel complesso, grazie anche ai giochi di grigio non è sgradevole alla vista. Globalmente, il carattere nel gruppo non manca (CALL YOU, BLIND EYES ), ma in linea di massima trapelano in molteplici occasioni le influenze tipiche di Axl Rose (dei bei vecchi tempi ovviamente…) e soci, soprattutto a livello vocale: questa sorta di “emulazione†purtroppo concorre a ombrare la piena personalità della band. Onestamente, si sarebbe potuto evitare di inserire addirittura 3 bonus track, sminuisce il significato vero e proprio della traccia bonus: quella che rimane salda al contesto all’album è USE ME BABY; in fin dei conti è un peccato veniale, si potrà rimediare in futuro. Dopotutto, il lavoro dei Double Cross è comunque da premiare in quanto hanno saputo impostare un disco strumentalmente molto bello, facendo venire alla mente la musica che 30 anni fa iniziava a far sognare un gran numero di persone. Una bella rimpatriata hard-rock! Voto: 72/100. Recensito da InRockWeTrust il 11/05/2010 Altre recensioni di questo utente:
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