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Clayman è l'album della svolta per la carriera dei svedesi In Flames,se già con Colony Anders e compagni erano riusciti a mutare il loro sound prettamente Melodic Death Metal con influenze At The Gates in un Melodic Death con sfumatura elettroniche che, anche se pur usate poco, avevano notevolmente colpito i fans del post Jester Race, ora con Clayman riescono a ergere un muro di separazione con il passato; infatti per gli addetti ai lavoro si usa parlare di periodo pre e post Clayman per indicare un tipo di In Flames rispetto a quello più recente. Uscito per la Nuclear Blast nel 2000, solo 1 anno dopo Colony,l'album è composto da 12 tracce (11 + Bonus Track). La produzione è molto buona e la copertina è molto originale, il Clayman altro non è che il celebre Uomo di Vitruvio di Leonardo DaVinci che rappresenterebbe l'umanità nelle sue moltepici sfacettature comportamentali. Ma veniamo al disco vero e proprio; la parte introduttiva è spaventosa grazie alle hits "Pimball Map" e "Only For The Weak", acclamate dai fans come capolavori della band nativa di Gotemburgo; Anders è perfetto in qualità di vocalist, riesce a
coivolgere grazie alla sua voce aggressiva e carismatica, ma la novità sta appunto nei suoni elettronici che diverranno poi una costante inlavori successivi come Reroute To Remain e Soundtrack To Your Escape. "Square Nothing" riprende il lato "calmo" degli In Flames prima di gettarci nella fantastica "Swim", un riff di chitarra del genio di Bjorn ci introduce in una composizione ad alti livelli, ottima la ritmica sempre con Anders ad allietarci con il suo scream molto personale e riconoscibile.
Concludendo; molti fans si schierarono all'epoca dell'uscita di Clayman contro il nuovo sound adottato, altri invece rimasero ben sorpresi e continuarono a supportarli anche nei lavori futuri, ma indubbiamente Clayman è un disco fondamentale per il panorama Melodic Death Metal
poichè introduce per la prima volta sonorità che in futuro sarebbero state spunto per molte giovani band (Nightrage su tutte).
Voto: 93/100. Recensito da Somnium il 08/01/2007 | Lascia un commento | Puoi commentare una band una sola volta! Per lasciare il tuo commento devi essere registrato! |
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