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Il primo clone degli Old Man's Child, nel 1989, si chiamava "Requiem", ed era formato da Thomas Rune Andersen (conosciuto poi come Grusom e poi ancora come Galder), da Jardar e da Tjodalv.
La reale nascita dei norvegesi Old Man's Child e della loro proposta black metal risale agli inizi degli anni '90, sulla scia di bands come Mayhem e Darkthrone, bands che ne hanno dettato le coordinate.
Nel 1994 viene alla luce il primo demo della band, "In the shades of life", poi ristampato nel 1996, ma e' nell'anno successivo, il 1995, che i nostri esordiscono con un album di lunga durata, "Born of the flickering", una proposta black metal davvero molto ben fatta. Ricordiamo che in quegli anni,e nel 1995 in particolare, la Norvegia č all'apice delle sue proposte black metal, con lavori come "Panzerfaust" dei Darkthrone, "Battles in the north" degli Immortal, "The shadowthrone" dei Satyricon, "Pentagram" dei Gorgoroth e che solo l'anno prima era venuto alla luce quel capolavoro chiamato "De mysteriis dom sathanas" dei Mayhem....... e la Norvegia e' sempre stata sinonimo di black metal, viste anche tutte le drammatiche vicende avvenute in quegli anni in quelle terre..........
La band, in questo lavoro, e' composta da Grusom che si occupa delle vocals e della chitarre, affiancato da Jardar all'altra ascia, da Gonde per le linee di basso e da Tjodalv per le parti di batteria e la registrazione viene effettuata allo Studio 3, in norvegia, tra il novembre e il dicembre 95. Nel booklet interno, oltre ai testi, immancabili sono i paesaggi norvegesi, tra monti innevati e foreste silenziose popolate da strani esseri. E forse e' proprio questa la chiave di lettura di questo lavoro........ lasciarsi perdere nell'inverno norvegese chiudendo gli occhi e farsi trasportare dalla musica, per un viaggio stupendo che verra' fatto piu' volte, vista l'ottima proposta di questo piccolo gioiello........ come resistere alla tentazione di premere nuovamente repeat?
Le songs sono tutte ben strutturate, epiche e molto spesso accompagnate da arpeggi con la chitarra classica, ad opera di Richard Wikstrand, con interventi di tanto in tanto di una suadente voce femminile nei chours, ad opera di Torill Smyen, che rendono ancora piu' dinamici i pezzi. Buon lavoro di Grusom-Galder alla chitarra, capace di tirar fuori melodie accattivanti ma anche riffs assassini, che un po' compensano qualche piccola "lacuna" vocale, e buono e' anche il lavoro di Tjodalv dietro alle pelli, capace di raggiungere velocita' ragguardevoli in alcuni frangenti...... peccato solo per la registrazione, che non rende merito al lavoro svolto, forse non abbastanza in evidenza! Le linee di basso e dell'altra chitarra svolgono perfettamente il loro compito, nella strutturazione delle varie songs.
Come al solito, mi piace giudicare un album nella sua interezza e non song by song...... Che dire, il viaggio nell'inverno nordico e' davvero stupendo, alle volte si ha davvero l'impressione di essere tra la neve, nei boschi, in una notte senza luna, con il gorgogliare dei ruscelli, rabbrividendo lungo la spina dorsale......
Un album immancabile, per chi cerca le sonorita' tipiche del black metal norvegese della prima meta' dei '90, un must da avere a tutti i costi!!!!!!
Voto: 90/100. Recensito da evil63 il 23/05/2007 Kalessin (N/D)

23-05-07 15:15 Voto: 7 | la prima traccia č stupendissima, con a un certo punto una bellissima fievole voce femminile. melodicissimo (tanto di pianoforte). purtoppo si perde un po' troppo nelle altre tracce ___________ Power Metal Battle
Kalessin&Antares s.p.f. (SocietāPerFrode)
Kalessin il motardista pauer
Kalessin is away... metallaro in camicia XD | | Status:Utente Localitā:Milano Sesso:Metallaro | Flegias (N/D)

23-05-07 19:26 Voto: 7 | non concordo sul voto della recensione...concordo invece con un 7.. l'album di per se č carino, non eccelso ,a ha buoni spunti... ___________ Senza musica la vita sarebbe un errore
(F.Nietzsche) | | Status:Utente Localitā:Belluno Sesso:Metallaro | joey1 (N/D)

06-08-07 14:50 Voto: 8 | io invece sono quasi d'accordo con bloody mary nel voto...non mi piace quanto the pagan prosperity perō non manca molto...č davvero un bell'album...la migliore secondo me č funeral swords and souls...č davvero fantastica
8.5 ___________ "fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza."
(inf., XXVI, 119-120)
fratello enemy_of_god resterai sempre tra noi!
More_Gore č astemio! | | Status:Utente Localitā:Treviso Sesso:Metallaro |
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