| Musica -> Black Metal -> Abgott -> Artefact of Madness Disco preferito da 6 utenti Per aggiungere ai preferiti devi eseguire il login.
1.IV Compra CD, poster, merchandise e tanto altro... Cerca Artefact Of Madness su ebay2.Kronos\' Cosmic Throne 3.Church Of Necrophilism 4.Experiment In Evil 5.Diabolical Surgery 6.9th Gate 7.Black Light Scenario 8.Abyss 666 9.Dimensional Labyrinth 10.Epitaph 11.Infernal Fields 12.Twylight Luciferia E gli Abgott,dopo vari sconvolgimenti nella formazione, arrivano al tanto agognato terzo album, questo "Artefact Of Madness". Cominciamo col dire che il gruppo (per volontà dello stesso Agamoth) ha preso le distanze dalle composizioni acerbe dell'omonimo primo lavoro e dalla sperimentazione di "Fizala" e si è concentrato sulla violenza e sulla blasfemità della loro musica. La prima cosa da far notare è l'elevatissimo tasso tecnico presente nelle composizioni, melodie chitarristiche, assoli e scale dal sapore infernale si intrecciano alle urla demoniache di Agamoth e alla furiosa sezione ritmica che non lascia scampo. Inutile analizzare canzone per canzone in quanto gli elementi proposti sono piu o meno gli stessi, ma è da notare, che anche se gli Abgott abbiano voluto lasciarsi alle spalle qualsiasi elemento di Fizala e del debutto, alcuni echi remoti di quegli album si avvertono anche qui, piu precisamente in "IV", classica e brevissima intro atmosferica, in "Diabolical Surgery" (che ricorda molto da vicino gli "Intro" di Fizala), in "Abyss666"(per cui vale lo stesso discorso di "Diabolical Surgery") e nella tastierata "Epitaph". Proprio la brevità di questi intermezzi lascia intendere che la band li abbia inseriti per far prendere fiato all'ascoltatore che viene catapultato in questo vortice di violenza e ne esce stremato. Ottima anche la produzione, demoniaca e violenta. Non ho potuto leggere i testi ma titoli come "Church of Necrophilism" o "Experiment In Evil" lasciano presupporre tematiche legate all'Occultismo e alla Blasfemità , diversamente dai vecchi album, ispirati soprattutto ai lavori del maestro Lovecraft e al maledetto Necronomicon. In definitiva un lavoro che si assesta su ottimi livelli, violenza e furia rielaborate alla maniera degli Abgott, con quell'originalità presente in tutte le loro composizioni. Unica tiratina d'orecchie, l'orrendo video di "Krono's Cosmic Throne", degno dei peggiori Cradle of Filth. Aspetto con impazienza il prossimo album per vedere quale strada percorrerà stavolta la band. Voto: 80/100. Recensito da PUMPKIN il 04/01/2007 Altre recensioni di questo utente:
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