| Musica -> Black Metal -> Celestia -> Apparitia - Sumptuous Spectre![]() Disco preferito da 12 utenti Per aggiungere ai preferiti devi eseguire il login.
1. The Awakening Of The Dormant Fiancée 05:59 Compra CD, poster, merchandise e tanto altro... Cerca Apparitia - Sumptuous Spectre su ebay2. Necromelancholic Reveries 04:34 3. Wandering Through The Past Memories 04:01 4. Perverted Decadent, Dying, Love 07:49 5. Spectra 03:42 6. Morbid Romance 05:42 7. The Fragrance Of The Dead Rose 04:34 8. The Radiance Of The Astral Circle 06:52 Testi e Traduzioni Disponibili: The Awakening Of The Dormant Fiancée Apparitia è il primo album vero e proprio dei francesi Celestia, gruppo di Noktu ( attivo in altri mille progetti), dopo una serie interminabile di demo e split vari.. E che dire, se non che ci troviamo di fronte ad un grandissimo album. Lo stile dei Celestia è un Black classico ma suonato in modo totalmente personale, un riffing unico, dai tratti melodici e decadenti, una voce, quella di Noktu, veramente marcissima e, in un certo senso, sofferta. Il basso è molto attivo e non si limita soltanto ad un mero accompagnamento e la batteria svolge il suo ruolo più che degnamente. I testi, sono incentrati su una sorta di necro-romanticismo (così definito dallo stesso Noktu, e a maggior ragione, basta notare i titoli, "Nechromelancholic Reveries" o "The Awakening Of The Dormant Fiancée" tanto per fare un esempio) e si concentrano spesso su figure femminili. Caratteristiche, quelle appena citate, che fanno dei Celestia un gruppo unico. Evidenziare dei brani in particolare, in questo caso, è ingiusto, perchè andrebbe a sminuire il resto, ma "Spectra" (colma di malinconia, con un bellissimo assolo finale) e "Perverted Decadent, Dying Love" (riff da incorniciare) sono molto più che semplici bei pezzi.. E il resto non è assolutamente da meno, condito con sporadici rallentamenti e arpeggi (sia puliti che distorti).. L'unico difetto (che comunque non va per nulla ad intaccare la bellezza di questa perla) , se proprio vogliamo cercare il pelo nell'uovo, è che i pezzi finiscono per assomigliarsi un pò tutti(le prime note di "Wandering through the past memories" e "The Radiance Of The Astral Circle" sono uguali) , vuoi per un fondo di ripetitività , vuoi per la voce leggermente monocorde. Per gli amanti del romanticismo e del decadente, è d'obbligo far proprio quest'ottimo disco (tra l'altro, ristampato da poco su ATMF, con un bellissimo booklet) ingiustamente ignorato ancora da molti. Voto: 80/100. Recensito da PUMPKIN il 23/06/2007 Altre recensioni di questo utente:
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