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Esce nel 2000 "Древние Воины" (Ancient Warriors) , il primo full lengh dei 5 giovani musicisti nativi della fredda Tver e non poteva esserci un esordio migliore. Il loro è un pagan black metal con linee melodiche che tentano di rievocare nell'ascoltatore quelle atmosfere di battaglie e combattimenti che il popolo russo aveva sostenuto contro Svedesi, Lituani, Mongoli e Teutoni Livoni nel XIII secolo d.C guidati da Alexandr Nevskij.
Il disco esordisce con un Prolog strumentale dettato da tastiera di forte impatto atmosferico (una costante anche nei successivi dischi) che dopo nemmeno due minuti di durata ci porta a Rassvet, traccia cadenzata da un scream molto grezzo di Orei che si erge allo sfondo strumentalmente molto melodico della canzone stessa. La terza traccia è la più lunga dell'album (7.42 min) e si intitola I Boga Raspyali...; probabilmante la traccia piu significativa del disco, ottime melodie, ottima voce scream molto black e in generale ben strutturata.
Ottima anche la seguente, Drevnye Voiny, con batteria picchiata e una tastiera molto presente per tutta la durata della canzone.
Le traccie sucessive sono tutte di buona fattura, con qualche spunto originale ma in definitiva ripetitive le melodie, ma di notevolissimo impatto è Gospodstvo Yazychestva che unisce perfettamente un batteria rullante, riff di chitarra ripetuti e veloci e infine l'ottimo scream di Orei, il tastierista Gromoslav fa un ottimo lavoro alla tastiera fino all'Epilog, magistralmente composto per concludere un album pregno di senso d'orgoglio per il popolo slavo dei tempi antichi.
Voto: 83/100. Recensito da Somnium il 21/10/2006 | Lascia un commento | Puoi commentare una band una sola volta! Per lasciare il tuo commento devi essere registrato! |
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