| Musica -> Thrash Metal -> Sodom -> Agent Orange Disco preferito da 105 utenti Per aggiungere ai preferiti devi eseguire il login.
Agent Orange Compra CD, poster, merchandise e tanto altro... Cerca Agent Orange su ebayTired And Red Incest Remember The Fallen Magic Dragon Exhibition Bout Ausgebombt Baptism Of Fire Don't Walk Away Testi e Traduzioni Disponibili: Agent Orange, Ausgebombt, Don´t Walk Away, Exhibition Bout, Tired And Red Correva l’anno 1989 quando i Sodom, si accingevano a registrare “Agent Orange”, per l’esattezza il loro quarto album in studio. Dopo la conferma (eccezionale) di “Persecution Mania” , il terzetto tedesco si appresta alla creazione di un album totalmente incentrato sulla guerra e ciò che ha provocato (agent orange è stato un’agente chimico, usato nella seconda guerra mondiale nei paesi indo-cinesi, che ha provocato gravi e nella maggior parte dei casi, pesanti malformazioni genetiche e non, con altrettanti pesanti effetti sui bambini che “avrebbero” dovuto nascere). Sta di fatto che i Sodom prendono spunto per il nuovo album da questo grave fatto, tramutando i pensieri della gente in musica, esprimendo la sofferenza che era presente negli anni duri della guerra. L’album è un concentrato di violenza, ma allo stesso tempo di pensiero, rivolto alle vittime di quegli anni; il primo pezzo è la titletrack del disco; Un riff micidiale e coinvolgente, da vero e proprio headbanging, quasi “costringendo” l’ascoltatore a fare ciò. Un ritornello da urlare a squarciagola, penetrante, incessante “Agent Orange, a fire doesn’t burn”. Le prossime due tracce, sono velocissime e riportano appieno il tema della guerra, con assoli, riff e arpeggi (quello di Tired And Red è quasi come un inno ai caduti prima di una battaglia) mirati e coinvolgenti. “Remember the fallen” è un pezzo alquanto lento (per le velocità raggiunte nel disco), dedicato ai caduti in guerra e a ciò che hanno sopportato. La voce di Angelripper sta a pennello nel thrash dei sodom, aggressiva e rauca allo stesso tempo; Un ottimo lavoro lo svolge anche Franck Blackfire (che poco dopo passerà ai Kreator) con ottimi assoli (Exibition Bout, Tired And Red, Magic Dragon su tutti). “Ausgebombt” riprende le influenze (leggerissime) punk dei Sodom (come verrà poi dimostrato nel disco “Til Death Do Us Unite” ) . L’intro di “Baptism In Fire” è una vera e proprio marcia di guerra per poi reintrodurre i tempi velocissimi che caratterizzano il cd. Da notare anche la conclusiva “Don’t walk away” in pieno stile heavy metal anni 80. La registrazione del cd è ottima, le chitarre hanno una distorsione potente e che graffia “il giusto” , l’orecchio dell’ascoltatore introdotto nell’ambiente della seconda guerra mondiale. Non a caso è considerato un grande capolavoro del Thrash metal! Due parole anche per Witchunter di cui non si parla mai abbastanza, ma, che ha dato comunque tanto a questo genere. Lo zio Tom non delude mai! Da ascoltare anche la versione in tedesco. VOTO 95/100 Voto: 95/100. Recensito da Grunger il 24/01/2008 Altre recensioni di questo utente:
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