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INTERVISTA: Una TEMPESTA di riff classic metal dal friuli! In seguito all'uscita dell'EP Rivoglio Il Mio Futuro, ho avuto l'occasione di parlare con Fulvio Sain (chitarra e voce solista), che gentilmente ci ha fornito un bel pò di info sui Tempesta. 1. Ciao ragazzi. Come e quando sono nati Tempesta? Ciao Rob. I Tempesta si sono formati nell' estate del 1992 da un quartetto composto da due chitarre, un basso e una batteria e tanta grinta ed energia da trasformare in musica. Da allora ad oggi di cose ne sono successe eccome, cercheremo di essere sintetici. Con la formazione canonica di quattro persone, Federico Milio chitarra-voce, Fulvio Sain chitarra, Carlo Rota basso, Jan Distefano batteria, abbiamo registrato il nostro primo Demo Tape su bobina e poi Dat, allora il non plus ultra della tecnologia disponibile. Parallelamente abbiamo cominciato la nostra carriera concertistica di spalla ai gruppi portanti della zona, posso citare i Desmodus. Il primo cambiamento radicale avviene con l'uscita dal gruppo del chitarrista-cantante Federico Milio per attriti interni, sostituito da Sain Fulvio. Questo nuovo trio, ma sempre di nome Tempesta, dopo aver rinnovato il repertorio decide di entrare nuovamente in studio per dare alla luce al primo disco auto prodotto "The Price of Glory". Le influenze di questo disco sono "power" e si distingue dal precedente lavoro che era di impronta "speed". Le situazioni live non tardano ad arrivare, anche di prestigio tra cui le semi finali di Arezzo Wave e un concerto di spalla ai Garden Wall. Successivamente entra a far parte della band alla voce Ricky Porro e per l'occasione registriamo "Virtual line to eternity" sotto contratto con la Video Radio "Fonola". Concluso l'impegno con l'etichetta Ricky decide di lasciare i Tempesta per intraprendere altri progetti. Ritornati alla precedente formazione, la vincita del concorso (Summer Music), ci dà l'opportunità di incidere il singolo "Rebellion" che sarà anche l'ultimo lavoro di Distefano, sostituito da Alessandro Longo l'attuale batterista. 2. Io vi ricordavo come band power. E informandomi, ho capito che avete iniziato suonando heavy metal, per poi sterzare a metà carriera verso territori più powereggianti, e ora, con il buonissimo "Rivoglio Il Mio Futuro", siete un pò tornati alle vostre origini, o comunque su lidi maggiormente heavy. Come potete spiegare tale cambiamento/ritorno verso le proprie radici? Per essere esatti all'inizio siamo stati etichettati come band "Speed Metal", questo perché le nostre canzoni erano composte da molti "riff" e continui cambi di tempo. Con "The Price of Glory" e "Virtual line to Eternity" ci siamo indirizzati verso il "Power Metal", dovuto sicuramente alle influenze di band come "Gamma Ray, Helloween, Blind Guardian" che allora spesso e volentieri suonavano nelle casse delle nostre macchine. Con "Rivoglio il mio futuro" noi siamo convinti di essere maturati ulteriormente e di essere riusciti a fondere nel metal una lingua (l'Italiano) quasi proibita per questo genere. 3. Prima di parlare del nuovo EP. Siete soddisfatti dei consensi che esso ha ricevuto e sta tuttora ricevendo? Ricordiamo benissimo quando abbiamo deciso di intraprendere questo rischioso progetto e prima di diffonderlo lo abbiamo pubblicizzato ma una delle risposte più comuni era: 'IN ITALIANO?!' Oggi possiamo dire di essere soddisfatti visto il consenso ricevuto, ma questo non è un punto di arrivo ma bensì un punto di inizio. 4. Musicalmente. Da chi sono stati composti i pezzi che compongono l'EP? Una delle caratteristiche che ha sempre regnato nei Tempesta è stata quella della totale e comune collaborazione di tutti i membri della band per comporre ogni singolo pezzo. Certo con questo sistema non mancano accese discussioni su come assemblare alcuni riff o declamare alcune strofe, ma dopo tutto crediamo che sia questo modo di lavorare che dà quell'impronta particolare al nostro sound. 5. E chi ha scritto le lyrics? e soprattutto, da cosa è ispirata tanta rabbia nei testi? Per caso sono legati anche a degli ideali politici? (Nè Schiavi Ne Padroni potrebbe essere un inno anti-capitalista!) Come abbiamo già detto, anche per i testi c'è una comune collaborazione di tutti per musicarli e ti possiamo anche assicurare che non c'è nessun ideale politico, ma solamente voglia di urlare con la nostra musica situazioni e condizioni che oramai da troppo tempo sono entrate di prepotenza a far parte della nostra vita e nelle nostre case travolgendoci senza lasciare la possibilità di avere voce in capitolo 6. I Tempesta hanno tanti anni di duro lavoro alle spalle, ma non hanno prodotto così tanti dischi o comunque promo, come ci si può aspettare da una band che suona dal '92. Come mai? E' un fatto dovuto un pò anche all'aspetto monetario che una band deve affrontare per produrre dei CD? Hai ragione, ma questo è dovuto al fatto che i nostri lavori sono sempre stati frutto di una lunga meditazione e prima di entrare in uno studio vogliamo essere sicuri di cosa proponiamo alla gente. Comunque, anche il lato monetario ha delle influenze non indifferenti per una band che oggi giorno è costretta a sponsorizzarsi quasi sempre da sola. Basti pensare che ad alcuni festival i gruppi devono pagare una tassa per poter suonare, mentre dovrebbe essere una delle poche fonti per racimolare qualche spicciolo e …sopravvivere! 7. Dal '92 ad oggi, di strada ne avete fatta. Ma pur sfornando buoni lavori, non siete ancora riusciti a levarvi di dosso la targa "underground", o se vogliamo, "band emergente". Forse, le case discografiche non credono nei Tempesta? (perchè magari prediligono heavy/power che può vendere di più e a più gente), o è stata anche un pò una scelta vostra, nel senso che non avete mandato i vostri promo alle label? Si è vero, dal '92 ad oggi di cose ne sono successe parecchie tra concerti, esperienze discografiche, supporto a band affermate e anche un contratto con la Video Radio (Fonola), ma come accade nella maggior parte dei casi per sostenere e continuare un contratto ci sono delle spese a carico non indifferenti e all'epoca non eravamo ben organizzati. (Lasciamo a voi qualsiasi immaginazione..) 8. Se si può sapere, come mai il vostro ex-cantante ha lasciato la band? a mio avviso, era molto valido, magari non aveva troppa tecnica, ma aveva una presa pazzesca, e infine, conta anche di più! Per avere una risposta attendibile, bisognerebbe rivolgere la domanda direttamente all'interessato visto che è stata una sua scelta personale, noi ti possiamo dire che abbiamo scelto di continuare ugualmente perché pensiamo di avere ancora qualcosa di buono ed interessante da proporre come Tempesta. Sicuramente il suo contributo è servito all'evoluzione del gruppo e rimarrà un altro pezzetto di mosaico legato alla nostra storia. 9. Avete in programma un mini-tour o un tour italiano di supporto a qualche band di rilievo per i prossimi mesi? Ci stiamo muovendo in varie direzioni per promuovere questo nostro ultimo EP, ma per il momento non è stato ancora definito nulla. Sicuramente dopo questo periodo estivo uno degli obbiettivi principali sarà quello di organizzare situazioni live regionali, nazionali e perché no se possibile anche europee. 10. Com'è l'approcio live dei Tempesta? Io personalmente, vi immagino con un'energia da vendere. Quell'energia che forse è il vero e proprio punto di forza di Rivoglio Il Mio Futuro. Puoi scommetterci, quando ci prepariamo per un concerto cerchiamo di non lasciare nulla al caso per poter così trasmettere alla gente che ci ascolta la nostra musica carica di rabbia, senza trascurare però uno dei fattori principali dei live che è quello del divertimento. 11. Quali altri programmi dobbiamo aspettarci per il futuro della band? Per il momento preferiamo non sbilanciarci troppo sui programmi futuri della band, anche perché adesso la cosa che ci interessa di più (come già detto) è la promozione e diffusione di questo nostro ultimo lavoro tramite live ed interviste. Possiamo dirvi che ci stiamo mettendo in contatto con promoter e case discografiche italiane per incidere, qualora ci venisse data la possibilità , un album completo dato che abbiamo già a disposizione nuovi pezzi. 12. Io vi auguro tutto il meglio e vi lascio nelle grinfie dei fans, a cui potete dire quel che vi pare! Ciao e a presto ragazzi! Innanzitutto vogliamo ringraziarti per averci concesso questa intervista dove le domande di persone come te diventano l'ossigeno per gruppi come noi. Cogliamo anche l'occasione per salutare tutti i nostri fans che ci seguono da anni e ringraziarli per il sostegno che manifestano durante i concerti e sul nostro my-space e contiamo di vederli sotto il palco nelle esibizioni future le cui date si possono trovare sempre aggiornate sul nostro sito www..empestaband.it . Scritta da _Hellrob_ BIOGRAFIA: Il gruppo dei Tempesta, nasce a Grado nell'estate del 1992. La prima formazione era composta da 4 elementi, che nel 1995 portano a termine il loro primo lavoro in studio di registrazione; Lavoro che riscosse un buon giudizio sia dal pubblico che dalla stampa specializzata. Gli anni a seguire continuano con una formazione di tre elementi: Nel 1997 iniziano le prime opportunità , tra le quali: Arezzo wave (semifinali) e la partecipazione come supporto ad un concerto dei "Garden Wall" (gruppo già affermato nel panorama metal internazionale). È la sempre maggiore affluenza di pubblico ai concerti e la loro determinazione ad imporsi musicalmente nelle scene underground Italiane che li spinge nel maggio 1999 ad entrare in studio per la registrazione del loro primo Cd autoprodotto: The price of glory, comprendente 11 pezzi di un genere che non si rifà più agli esordi, ma abbraccia le sfumature più melodiche del "Power Metal", mantenendo sempre velocità e tecnica, caratteristiche che da sempre compongono il loro "sound". Agli inizi del 2001 entra a far parte del gruppo Riccardo Porro alla voce. Con questa formazione composta da quattro elementi, nell'estate dello stesso anno i Tempesta vincono il concorso per gruppi emergenti “Morarockâ€. Pochi mesi dopo firmano un contratto discografico (della durata di un anno) con la VideoRadio Fonola distribuzioni, che da ai Tempesta l'opportunità di registrare 10 nuovi pezzi in uno studio a Milano. E' così che vede la luce "Virtual line to eternity", album distribuito dalla Fonola in tutta Italia. Nell’estate del 2002 Ricky (Voce) lascia il gruppo. Nell' 2006 I Tempesta si classificano terzi al “Summermusicâ€, concorso per gruppi emergenti che gli da l'opportunità di registrare in studio un nuovo pezzo: “Rebellionâ€. La formazione ora è composta da tre elementi, liberi da qualsiasi vincolo contrattuale!!! Nel corso degli anni i Tempesta anno suonato come supporto (in eventi live regionali) a gruppi del calibro di: Garden Wall, Vision Divine, Eldritch. Pino Scotto Discografia:
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