Saxon

Anno di formazione
1977
Stato
Attivi
Membri
Biff Byford - Voce
Paul Quinn - Chitarra
Nibbs Carter - Basso
Doug Scarratt - Chitarra
Fritz Randow - Drums
La foto della band non è disponibile.
Biografia:
La band nasce, nel 1976, dall'incrocio di due gruppi del South Yorkshire, ossia i SOB, nelle persone di Graham Oliver (chitarra) e Steve Dawson (basso) e i Coast, con Biff Byford alla voce e Paul Quinn alla chitarra. Il nome del gruppo diventa Son Of A Bitch, ma qualche anno dopo cambia ancora nello storico monicker Saxon. A completare la line-up arriva anche Pete Gill (batteria); la giovane etichetta Carrere si fida del gruppo e propone un contratto che permette ai Saxon di debuttare con l'omonimo album nel 1979 (abbastanza insignificante). L'anno dopo, però, è il momento della consacrazione… esce 'Wheels Of Steel', disco che diventa ben presto un'icona nella storia dell'hard'n'heavy! Sempre nel 1980 i Saxon, sull'onda del successo, sfornano un altro album del calibro di 'Strong Arm Of The Law' e diventano subito una della band di spicco della NWOBHM. A seguire arrivano 'Denim And Leather' (1981), il live intitolato 'The Eagle Has Landed' (1982), 'Power And The Glory' (1983), 'Crusader' (1984, che rende la band famosa anche negli USA, con un tour trionfale), 'Innocence Is No Excuse' (1985). All'improvviso però, la fama della band ed il seguito accanito e numeroso di fan cala paurosamente. Nel 1986 (nello stesso anno Steve Dawson, storico bassista, lascia il gruppo per problemi con la moglie e viene sostituito da Paul Johnson) si registra il passaggio alla EMI ed esce 'Rock The Nation' (in cui ospite d'eccezione è addirittura Elton John che suona il piano in 'Party 'Till You Puke' e 'Northern Lady'), seguito, nel 1988, da 'Destiny'… ma inspiegabilmente la crisi ormai si fa grave. La massa dei fan abbandona i Saxon, che nel frattempo optano per un sound più soft e meno aggressivo. Passano alcuni anni di anonimato ma i Saxon non mollano e tornano, decisi a riconfermarsi leader, con 'Solid Ball Of Rock' (per la Virgin) nel 1991, album fresco ed immediato, che determina l'inizio di un lento e progressivo riavvicinamento della massa dei kids al gruppo inglese; a quest'album segue il discreto 'Forever Free' l'anno successivo (nello stesso periodo, con l'uscita del live album 'Rock 'N' Roll Gypsies', si registra l'ingresso del nuovo bassista Tim 'Nibbs' Carter, che diventa uno dei fautori, a livello compositivo della nuova era Saxon). Il vero momento vincente della band, in questa resurrezione artistica, arriva nel 1995, con la pubblicazione, sempre per la Virgin, di 'Dogs Of War', un CD carico di buon hard'n'heavy che rilancia definitivamente le azioni del gruppo inglese (nel frattempo il chitarrista Doug Scarratt rimpiazza l'uscente Oliver, mentre Fritz Randow diventa il nuovo batterista). Gli ultimi due album incisi per la SPV, ossia 'Metalhead' (1999) e 'Killing Ground' (2001), aumentano e consolidano ulteriormente la fama dei Saxon che ora si presentano al Gods Of Metal italiano, dopo la realizzazione di un best of intitolato 'Heavy Metal Thunder', in cui molti classici del gruppo sono stati riregistrati con la formazione attuale.

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Discografia: