I Sabbat sono uno dei gruppi thrash inglesi più popolari anche grazie ai riferimenti all’ occulto. Si formano a Nottingham nel 1985; un leggendario demo, “Fragments Of A Faith Forgotten” e le successive sessions per la BBC procurano loro un contratto con la tedesca Noise Records, che publica nel 1987 l’ album “History Of A Time To Come”, uno dei migliori dischi thrash di quell’ anno. Nel frattempo viene aggiunto nelle vesti di secondo chitarrista Simon Jones, ex Holosade, e i Sabbat si costruiscono una certa reputazione grazie al festival Dinamo Open Air del 1988 e a un tour europeo con i Rage nell’ autunno dello stesso anno. Il gruppo sembra destinato ad un grosso successo ma il suo secondo disco, “Dreamweaver” è molto complicato. L’ album comprende dell’ ottimo thrash che però si rivela difficile da assimilare.
Ancora una volta i critici si dimostrano entusiasti ma il pubblico non ne vuole sapere e questo si ripercuote sulla band: Jones se ne va nel novembre del 1989 nel bel mezzo di un tour inglese che il gruppo è costretto a portare a termine come quartetto; nel marzo 1990 sembra giunta la fine, perché in una settimana se ne vanno sia il cantante Martin Walkyer che il bassista Frazer Caske.
Invece la storia dei Sabbat continua e con una nuova formazione il gruppo pubblica “Mourning Has Broken” nella primavera del 1991; la fine dei Sabbat è però solo rimandata: dopo un disastroso concerto con il nuovo cantante Ritchie Desmond, il 31 maggio 1991, il gruppo decide di sciogliersi.
A dicembre del 2006 la band decide di riunirsi con la formazione di “Dreamweaver”.
Scritta da
Mythycal