Compagnia di pirati tedeschi, originari di Amburgo, che naviga sui palcoscenici europei fin dal 1983 sotto la direzione del cantante/capitano Rolf Kasparek (in arte Rock'n'Rolf). Nel corso di tutta la loro carriera i cambi di formazione sono stati frequentissimi, ma la personalità al vertice è rimasta inalterata. Dopo i primi due albums, a dire il vero un po' anonimi e poco originali, il gruppo imbocca la via giusta. Già con UNDER JOLLY ROGER i Running Wild si fanno sentire, facendo dell’omonima canzone il loro inno. Nel 1988 viene dato alle stampe PORT ROYAL. Qui l' heavy Metal classico, all'epoca speed metal di matrice tedesca, viene fuso con il tema dei pirati in modo decisamente riuscito dando vita ad un' iconografia che sarà sempre il marchio di fabbrica della band.
Ma il vero salto di qualità arriva un anno dopo: nel 1989 infatti DEATH OR GLORY e' un' autentica rivelazione, che eleva questo gruppo nell'olimpo del genere. Sul disco c'e' poco da dire oltre che si tratta di un autentico capolavoro, fra i brani spiccano la strumentale "Highland glory" e la conclusiva "Battle of Waterloo", ma tutti meriterebbero di essere citati.
Il successivo BLAZON STONE (1991) conferma le attese e, pur non facendo gridare al miracolo, si posiziona a pieno titolo tra i lavori migliori della band. I tour della band sono sempre più mastodontici, anche se limitati alla sola Europa. I Running Wild hanno nei giganteschi palchi e nelle scenografie a tema dei loro punti di forza.
Negli anni novanta l' heavy classico acquista sempre piu' popolarità e i Running Wild si attestano fra i gruppi di punta del genere, fiducia ampiamente meritata anche se non priva di riserve. Rock'n'Rolf si conferma ottimo songwriter, ma il suo modo di produrre non riesce sempre a mettere giustamente in risalto questa dote, peccando di scarsa differenziazione nei lavori. Tuttavia la popolarità del gruppo e' in continua ascesa e albums come PILE OF SKULLS o MASQUERADE restano notevoli esempi di quel modo di fare musica tipico della Germania del periodo denominato Power metal.
Nel giro di due anni la band pubblica THE RIVALRY e VICTORY. Nel 2002 arriva THE BROTHERHOOD, disco che riafferma per l’ennesima volta la perizia del gruppo e arricchisce di altre perle la loro discografia. Con parecchi live e Best of alle spalle, nel 2005 viene alla luce ROGUES EN VOGUE. Un disco non molto ben criticato ma nel quale la rabbia dei pirati è inalterata, come era agli albori di una carriera pluri-ventennale.
Scritta da:
LT_Brother of Metal