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Musica -> Death Metal -> MorgothMorgoth
I Morgoth ,sciolti ormai da 9 anni e dimenticati da molti, erano un quintetto di giovani ragazzi provenienti dalla cittadina tedesca di Meschede,che influenzati dal “virus” dell’ Heavy Metal decisero ,all’età di 16 anni,di intraprendere la carriera di musicisti. All’inizio la band suonava nell’auditorium della scuola sotto il monicker di Cadaverous Smell, dedito ad una sorta di grindcore caotico. La line up era decisamente scarna dato che erano solo due i membri del gruppo: Carsten Otterbach (chitarra) e Rudiger Hennecke(batteria). Nel 1987 a loro si unisce Harry Busse(chitarra), inizialmente impegnato al basso,(passerà definitivamente nel 1990 alla chitarra). La loro proposta musicale divenne meno caotica e più complessa: decisero di cambiare il monicker in Minas Morgul (nome tratto da “Il Signore Degli Anelli” di J.R.R. Tolkien). Successivamente, a loro si unì Marc Grewe(voce) che ispirato dalla canzone Flag Of Hate dei Kreator decise di lasciar stare(almeno parzialmente)la chitarra e dedicarsi maggiormente alle vocals. Così prende forma la band vera e propria che cambia definitivamente il monicker in Morgoth (altro nome tratto dal famoso romanzo prima citato). Sul finire del 1987 grazie ad un amico,tale Dirk Draeger (personaggio importantissimo per la band), il gruppo entra per la prima volta in uno studio di registrazione e realizza il primo demo, Pits Of Utumno . La loro primordiale proposta musicale è definita da Marc Grewe come una sorta di “ultra-thrash” ,influenzato da gruppi come Dark Angel, Possessed, Kreator e Death. In effetti ascoltando questo demo vi accorgerete di come il loro sound sia stato contaminato profondamente dalle band citate. I Morgoth cominciano a diventare un fenomeno di provincia. Nel 1989 avviene la loro consacrazione: realizzano il loro primo EP, Resurrection Absurd, e firmano un contratto con un importantissima label, sua maestà Century Media. Da questo momento in poi diventano una delle band più importanti della Germania e dell’intero movimento death metal europeo. Cominciano una serie di tournee al fianco di band del calibro di Pestilence, Autopsy, Obituary, Kreator e Sepultura (si ricordi che all’epoca era in piena esplosione il movimento death metal). Le buone notizie continuano ad arrivare quando Scott Burns mixa il loro materiale nei leggendari Morrisound Studios in Florida(tanto per essere chiari,gli stessi utilizzati da band del calibro di Morbid Angel). A fine 1990 si unisce alla band l’ultimo componente,Sebastian Swart(basso). Ora i Morgoth sono al completo. Nei successivi 6 anni ,la band sfornerà 4 album,tutti prodotti dal già citato Dirk Draeger e tutti sotto la Century Media. Tra questi, degni di nota sono sicuramente Eternal Fall(1990), Cursed(1991) e Odium(1993),sicuramente i loro lavori meglio riusciti e che meritano decisamente interesse. Una delle cause dello scioglimento del gruppo è sicuramente la svolta stilistica intrapresa con Feel Sorry For The Fanatic(1996),album che vede l’abbandono delle sonorità metal “sostituite” da una sorta di rock mainstream che non ha avuto nessuna presa sul pubblico e ha fatto sì che molti fan abbandonassero la band al suo destino ormai segnato definitivamente. Se siete interessati veramente a questa band o se la volete conoscere vi consiglio l’acquisto dell’apprezzabile Best Of 1987-1997(2 cd)contenente i brani più rappresentativi del gruppo, tracce inedite, l’intero demo Pits Of Utumno, un libretto con l’intera biografia del gruppo e ben 6 video-clip, pubblicato dalla Century Media nel 2004. Scritta da Cadavere Discografia:
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