Marduk

Anno di formazione
1990
Nazione
Stato
Attivi
Membri
Morgan Steinmeyer Håkansson - Chitarra
Emil Dragutinovic - Batteria
Mortuus ``Arioch`` - Voce
Magnus ``Devo`` Andersson - Basso
Sito ufficiale
La foto della band non è disponibile.
Biografia:
I Marduk sono una delle poche band Svedesi che hanno saputo col tempo definire una musica e un pensiero autonomo di tipo prettamente ontologico, tali da poter avvallare l’opprimente dominio del cosiddetto “True Norwegian Black Metal” nella scena Scandinava.
Il progetto vede la luce nel 1990, quando Morgan Steinmeyer Håkansson, tutt’ora chitarrista e leader del gruppo, desiderando suonare la musica più grezza, brutale e blasfema possibile, che ben si presta a veicolare il suo messaggio anticristiano, recluta in formazione Joakim Af Gravf in qualità di frontman, B. War al basso e Fredrik Andersson dietro le pelli.
La leggendaria formazione, dopo essersi costruita una stereotipata figura di neri guerrieri devoti alla nera madre, dalle facce dipinte e armati di asce bipenni, spadoni a due mani, grande musica e tanta rabbia, muove i suoi primi passi, pubblicando nel 1991 il demo “Fuck me Jesus”.
Nello stesso anno viene inciso anche il 7’’ “Here’s no peace”, che però verrà rilasciato solo nel 1997. Con il debut album “Dark endless” la band ottiene un contratto discografico, e forti di ciò i Marduk possono perseguire con il loro grezzo, rabbioso, e pur a tratti incredibilmente tecnico Black Metal, ricco di riff e di mid-times, oltre che di liriche occulte, a diffondere la loro intelligente e coerente blasfemia.
Con il loro terzo full-lenght, il capolavoro “Opus Nocturne”, raggiungono la loro maturazione stilistica, tecnica e filosofica, pur conservando la rabbia ancestrale e la violenza sonora che da sempre li caratterizza, e sono in grado di condurre per la prima volta un Tour europeo da headliner.
Dopodiché la band si trova a dover fronteggiare dei cambi di line-up, e al posto dello screamer Joakim Af Gravf viene reclutato l’amatissimo e rimpianto frontman Legion, col quale la band, nel 1999, registra il suo secondo capolavoro di sempre, “Panzer division Marduk”.
Anche gli altri due membri della leggendaria e originale formazione levano le tende, e con loro Legion, così che adesso siamo arrivati alla line-up che continuiamo a vedere sui palchi infiammati dalla nera fiamma dello spirito Black Metal.
Nonostante qualche buon album, come “La grande danse macabre” e il recente e bellissimo “Plague angel”, i Marduk e la loro croce roversa marchiata dal 666 non sono più tornati sui livelli dei vecchi capolavori, ma rimangono i grandi del Black Metal, e chissà che il futuro non ci serbi qualche sorpresa…

Scritta da MarcoMetallo
Discografia: