La storia del gruppo di Oakland (Stati Uniti) inizia nell'anno 1992, quando Robb Flynn esce molto deluso dal tour dei Vio-lence relativo a Oppressing The Masses. In realtà il chitarrista (ex Forbidden tra l'altro) suonerà anche in "Nothing to Gain" con Perry Strickland & co. ma poi lascerà per concentrarsi a pieno sulla sua nuova creatura, nella quale canterà anche; fin dall'inizio partecipa al basso e come seconda voce il possente Adam Duce, mentre la batteria e la seconda chitarra subiranno notevoli cambiamenti negli anni. Nel 1994 per il devastante "Burn my Eyes"(1994), autentico capolavoro Groove/Thrash Metal e autore di buone vendite, partecipano il talentuoso Kris Krontos alle pelli e Logan Mader; seguirà un maxi tour con gli Slayer che porterà Krontos all'addio per motivi di stress e per entrare, seppur per breve tempo, nei Testament (verrà sostituito dal fenomenale drummer ex Sacred Reich Dave McClain). Dopo il controverso ma granitico "The More Things Change"(1997), che mostra anche sonorità molto moderniste talvolta, lascia Mader per divergenze musicali: Flynn aveva intenzione difatti di spostare il limite sempre più verso il Nu Metal. La dimostrazione pratica fu l'uscita di "The Burning Red" (1999, campione di vendite) e di "Supercharger"(2001): in quel periodo all'opera alla seconda ascia c'è Ahrue Luster, da molti fans mai accettato e accusato di essere la rovina del complesso, ormai nell'orbita di Mtv. "Supercharger" non riuscì a vendere molto e Luster decise di mollare dopo aspri litigi con il resto dei membri lasciando l'ennesimo posto vacante. Seguì, dopo la pubblicazione dell'infuocato live "Hellalive"(2003) (Flynn & co. sono molto popolari come grandissimi musicisti live) un periodo in cui nessuna casa discografica propose un contratto alla band e nessun nuovo "axe man" candidato risultava compatibile con essa: la soluzione al secondo problema fu l'arrivo di Phil Demmel, vecchio compagno di Robb nei Vio-lence. Trovata la stabilità a livello di line up, il contratto arrivò subito cosiccome la nuova release: "Through the Ashes of Empires"(2004) risultò essere un mix di tutte le idee proposte negli album passati con prevalenza netta di quelle più thrasheggianti, il singolo "Imperium" inoltre diventò un inno nei concerti seguiti alla pubblicazione (a braccetto con la strepitosa "Davidian", primo singolo di "Burn My Eyes"). Confermato Demmel e con una solidità finalmente trovata, nel 2007 esce il capolavoro "The Blackening", che riporta come sonorità al 1994, anche se le nuove trovate non vengono meno.
Attualmente il gruppo sta affrontando un tour che presto toccherà l'Italia, di supporto ci saranno Arch Enemy, Shadowsfall e Mastodon tra gli altri.
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Newsted88