Il primo nucleo dei Draconian si forma in Svezia nel Maggio 1994. Il batterista e cantante Johan Ericson, il chitarrista Andy Hindenäs e il bassista e cantante Jesper Stolpe si uniscono e formano una band Heavy/death metal con influenze black chiamata Kerberos. Sette mesi più tardi, il cantante e poeta Anders Jacobsson si unisce al gruppo che cambia il suo nome in quello attuale. Nei mesi successivi, i Draconian lavorano diligentemente al nuovo materiale che viene incluso nel loro primo demo registrato negli Studio Källgren il 27 Ottobre del 1995, esattamente una settimana prima del loro debutto live. Con l'aiuto di Jessica Eriksson (flauto e voce), Susan Arvidsson (voce e tastiera) e Andreas Haag (autore dell'intro "My Nemesis") fu creata "Shades Of A Lost Moon". Non viene comunque reso pubblico fino al febbraio 1996, quando Magnus "Bergis" Bergström (chitarrista), amico di lunga data del gruppo, si unisce ai Draconian.
"Shades Of A Lost Moon" ha un successo mondiale incitando l'interesse di molte label. Alla fine del Gennaio 1997, I Draconian registrano il loro secondo demo, "In Glorius Victory". La band, però, si rese conto della pessima qualità del suono della registrazione e decise di non rilasciare il demo. I mesi che seguono sono meno produttivi per i Draconian e due dei loro membri completano il servizio militare. Cionostante, registrazioni e nuove composizioni sono già parte dell'agenda della band. Il tastierista Andreas Karlsson si unisce a loro in sostituzione di Susanne Arvidsson's che lascia il gruppo per ragioni personali.
Nel 1998 e 1999 si danno ad alcune esibizioni. Il riscontro positivo li convince che è di nuovo tempo di rientrare in studio. Nel primo agosto 1999 entrano nel Kuling Studio per registrare "The Closed Eye Of Paradise", un album che tratta temi oscuri e mistici, di Lucifero e dei suoi angeli caduti, della vera faccia di Dio.
Susanne Arvidsson fa da guest vocal in questo album. Sfortunatamente, la registazione, grava di una pessima produzione, e di nuovo i Draconian non sono soddisfatti. Durante i mesi di Maggio e Giugno 2000, Andreas, Anders e Johan si dedicano al demo, per dargli la qualità che desiderano e che non hanno mai ottenuto. Nuove melodie ed effetti vengono aggiunti e lo sforzo venne ricompensato finalmente e il demo fu definitivamente registrato.
Il loro sound diviene lento, oscuro, e opprimente. Appena dopo la registrazione di "Frozen Features", Andy esce dal gruppo e viene sostituito dal Johan, che lascia la batteria a Jerry Tortensson. Un demo finale viene registrato nell'estate 2002 con la voce di Lisa e che vede per l'ultima volta Jesper Stolpe al basso, il quale decide di lasciare il gruppo per seguire un percorso personale. Stolpe viene rimpiazzato per lungo tempo da Thomas Jäger. Dark Oceans We Cry è il demo che porta i Draconian a piani più alti, con il suo sound cupo e malinconico. Si apre con "The Amaranth", canzone abbastanza orecchiabile che però presenta melodie molto malinconiche. La canzone "Return To Solitude" è una traccia molto bella, con una melodia di tastiera molto avvincente e triste. Viene poi l'intramezzo "Memento Mori", seguito da "Cthulhu Rising", canzone ispirata ai Grandi Antichi, molto malinconica nella quale verso la metà si avvertono urla di terrore, riconducibili al momento nel quale Cthulhu si alza dalle acque e semina terrore per la Terra. Dopodichè, "Death, Come Near Me", versione leggermente diversa da quella definitiva presente nell'album "Arcain Rain Fell", ma sempre carica di tristezza. "Ist Grieves My Hearth" propone melodie piuttosto avvincenti fino ad arrivare a "Dark Oceans", una specie di Outro particolare, molto epica. Questo demo riceve molti giudizi positivi e incoraggia il gruppo a continuare il lavoro.
Firmano il contratto con la Napalm Records e registrano il loro primo album, "Where Lovers Mourn", negli Studio Mega sotto la supervisione di Chris Silver nel Giugno 2003. Questo è un album di carattere decisamente Gothic Doom, con influenze soprattutto da
Theatre of Tragedy e
My Dying Bride. La canzone iniziale è un pezzo doomeggiante che alterna parti molto lente a momenti un pò più tirati. La successiva, "Silent Winter", si avvale del suggestivo intreccio del "vocione maschile" con la "voce angelica femminile". Anche gli altri pezzi sono molto carini, ma abbastanza scontati, sono i tipici brani che quando finiscono a volte nemmeno te ne accorgi ma è comunque un buon album debutto.
Nel 2005 iniziano invece la registrazione dell'album "Arcane Rain Fell", album intriso di epicità , tristezza e malinconia, a partire dalla canzone "A scenery of Loss" arrivando fino proprio all'ultimo brano, "Death Come Near Me". Melodie affascinanti, coinvolgenti, con le quali si può viaggiare con la fantasia in sella a bianchi cavalli per praterie e foreste, attraversando laghetti e tappeti di foglie autunnali. Il colmo di disperazione di questo album viene anche reso dalla suggestiva copertina che rappresenta un angelo seduto ai piedi di un vecchio albero, il quale chissà cosa sta pensando.
Scritta da
Walking.In.The.Dark