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I Darkwell si formarono agli inizi del 1999, con l'obiettivo e la motivazione di creare un gothic metal profondo e vivo. Tutti i membri del gruppo sono esperti musicisti. Nel 1999 firmarono un contratto con la Napalm Records e nel marzo del 2000 pubblicarono il loro album di debutto, "Suspiria". Mescolando la fragile ma poderosa voce della cantante con la chitarra e i forti suoni del basso ottennero canzoni semplici ma di grande effetto. Al primo ascolto si rende evidente la perfetta armonia tra il growling maschile e la voce femminile. Tutte le parti vocali sono eseguite dalla cantante Alexandra Pittracher. Le poche parti affidate alla voce maschile sono orchestrate in modo da dare un senso di "profondità " e importanza alle canzoni interessate, giocando sulla voce recitata. Il vero punto di forza dell'album è rappresentato dalla varietà di brani che non sono mai troppo simili tra di loro e che quindi non cadono nel banale e logorroico. La peculiriarità di quest'album è la decisione di dividerlo idealmente in due parti. La prima, composta dai primi 4 brani, funge da introduzione a quanto viene narrato nella seconda parte: "Two Souls Creature Trilogy". I Darkwell hanno avuto diversi contatti con band come Tristania e The Sins of Thy Beloved, dai quali sono stati molto ispirati. Inoltre parteciparono a molti festival e ebbero l'opportunità di suonare con molti artisti quali i già citati Tristania e The Sins of Thy Beloved, Graveworm e Vintersorg. Dopo il successo ottenuto con l'album "Suspiria" e dopo due tour europei, i Darkwell decidono di non concentrarsi immediatamente su un nuovo album, ma optano per un mini cd. Questo mini cd non è uno stravolgimento dei Darkwell del primo album ma è stato arricchito di nuovi elementi. Una delle caratteristiche di questo album è fondamentalmente il gioco di tempi che uniti alla voce angelica di Alexandra e al suono oscuro crea atmosfere particolari ed esaltanti. I brani sono un continuo intreccio di metal estremo con batteria in doppia cassa e riffs poderosi e tastiere melliflue vagamente sinfoniche che creano la base sulla quale "spicca il volo" la chitarra. Nel 2003 Alexandra lasciò il gruppo per motivi musicali e personali così i Darkwell si misero all'opera per cercare una nuova vocalist. Così Stephanie Luzie entra a far parte del gruppo la cui espressiva e poderosa voce si piazzerà nel passato, presente e futuro dei Darkwell. Stephanie prese parte assieme ai Darkwell a molti festival e concerti e meravigliò il pubblico con la sua energia. Il merito della sua popolarità va anche alla sua bellezza e nei suoi spettacoli che illuminano la vista e i cuori del pubblico. Il nuovo disco dei Darkwell, "Metatron" è una fusione di fuoco e notte. La nuova vocalist si dimostra subito all'altezza del genere musicale in questione ma la musica questa volta ingrana una marcia sbagliata. Difatti "Metatron" nonostante sia stato creato in perfetto stile gothic, rispetto agli album precedenti non convince. Le parti sono state "cucite" all'interno delle canzoni a mò di "patchwork", aggiustando momenti atmosferici qui, momenti doom di là , senza una precisa linea. Questo rende le tracce molto simili tra loro, senza particolarità o momenti particolarmente suggestivi anche a causa di melodie non troppo incisive che ahimè, lasciano quello che trovano forse. Non mancano comunque pezzi che meritano almeno uno o due ascolti in più come Strange, Crown Of Thorn, Hope Unborn e Far Cry. E' un vero peccato visto che i Darkwell si sono subito fatti notare per la loro originalità . Mentre questo album doveva essere un prosequo anche migliore dei precedenti, sfortunatamente è finito nello scadente. Speriamo che presto i Darkwell ritrovino quello spirito dei primi tempi e che diano più importanza alle danze dei suoni, in modo che siano armoniosi tra di loro. Scritto da Walking.In.The.Dark Discografia:
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