| Autore | Messaggio |
Damnation Angel (N/D)

9/8/2010 16:26 | Ea Teasse ha detto: Il vangelo è il testo sacro del cristianesimo ispirato da Dio, la bibbia è il testo sacro dell'ebraismo
La bibbia è un testo unico...composto da vecchio testamento, vangeli e nuovo testamento. La chiesa riconosce il vecchio testamento come "scrittura ispirata". Ciò significa che anche il vecchio testamento fa parte del testo sacro della chiesa cattolica. Di conseguenza il fatto che molti dicano che ha detto: La bibbia sostanzialmente è una raccolta di favole, che hanno una morale
(paragonandolo a una raccolta di favole di Esopo), significa che
ha detto: tutta questa religione si basa soltanto e unicamente sulla fantasia di qualche essere umano ___________ I wonder how long you would live
With a bullet in your gut
I wonder how much shit you'd talk
If your throat was cut
I wonder what you'd sound like begging me
To let you breathe
Fuck your god |
| Permalink | Status:Traduttore Località:Torino Sesso:Metallaro Età:21 |
Ironman (N/D)

9/8/2010 20:21 | Ea taesse ha detto: Non tutti sono disposti ad accettare queste contraddizioni!
Pensa che anche sant'Agostino rimaneva perplesso, ma infine finiva sempre per ammettere che la parola di Dio è insindacabile. La Scrittura è tutta ispirata per la Chiesa ed è tutta contraddittoria (anche il Nuovo Testamento lo è, sotto diversi aspetti), se tu sei un Cristiano Cattolico devi seguire ciò che stabilisce la Chiesa (devi cioé essere l'agnello mandato al macello per ingrassare i lupi), altrimenti sei un Cristiano fai da te e le tue tesi esulano dal contesto del topic. Non ci sono altre soluzioni.
ha detto: Il vangelo è il testo sacro del cristianesimo ispirato da Dio, la bibbia è il testo sacro dell'ebraismo.
A me non risulta. Guarda che il fatto che la Bibbia (alla pari dei vangeli)è considerata testo sacro parimenti ai Vangeli lo insegnano al catechismo. Non a caso quasi tutti i primi padri della Chiesa si dedicano all'esegesi del Vecchio Testamento piuttosto che del Nuovo. ___________ ERITIS SICUT DII |
| Permalink | Status:Staff Località:Perugia Sesso:Metallaro Età:22 |
Ea taesse (N/D)

10/8/2010 13:52 | Ironman ha detto: A me non risulta.
Non ho affatto detto che la chiesa non consideri il vecchio testamento, ma per me è mera tradizione...
Credete davvero che rispetto agli insegnamenti del vangelo tutte le botte della bibbia siano state ispirate da Dio?
Sono l'unico a considerare l'antico testamento un libro di storia più che un libro di religione? E'ovvio che un popolo così legato alla propria religione citi Dio continuamente nella propria storia... ___________ Ma come cazzo parlavo in sto forum? |
| Permalink | Status:Utente Località:Torino Sesso:Metallaro Età:16 |
Ironman (N/D)

10/8/2010 16:12 | Ea taesse ha detto: Credete davvero che rispetto agli insegnamenti del vangelo tutte le botte della bibbia siano state ispirate da Dio?
Qui non è il problema di cosa CREDIAMO NOI. La questione è ciò che CREDE la Chiesa Cattolica e i suoi seguaci (il topic si chiama, per l'appunto, CHIESA=MAFIA), e guarda caso la Chiesa Cattolica, contrariamente a quanto tu sostieni, considera il Vecchio Testamento (tanto quanto il Nuovo) ispirato da Dio. Ma non preoccuparti, le contraddizioni non stanno solo nel Vecchio Testamento, ma anche nel Nuovo. Vuoi qualche esempio?
Comunque stiamo uscendo dai binari. Il punto non è che le Scritture siano o meno ispirate, il punto è che la Chiesa va contro gli stessi principi che dice di predicare, ovvero si dedica all'economia piuttosto che alla preghiera e alla devozione. ___________ ERITIS SICUT DII |
| Permalink | Status:Staff Località:Perugia Sesso:Metallaro Età:22 |
Black Diamond (N/D)

23/12/2010 19:16 | La chiesa,come il resto della società ,si è evoluta a tal punto da lasciarsi indietro tutti i valori più importanti.Tanto al mondo d'oggi tutti corrono dietro al denaro,e finchè uno è sommerso da esso se ne sbatte degli.Si viviamo in un mondo dominato da egoisti. ___________ Riflettete come menti libere e non schiave.Non siete schiavi di nessuno.
http://inugd.blogspot.com/[/B] |
| Permalink | Status:Utente Località:Pistoia Sesso:Metallaro Età:20 |
Nacht (N/D)

21/1/2011 16:48 | Quoto Black Diamond. Tanto anche i preti ecc. sono esseri umani come noi. |
| Permalink | Status:Utente Località:Pesaro Sesso:Metallaro Età:N/D |
su1985 (N/D)

22/1/2011 21:05 | come disse napoleone: Io sono circondato da preti che ripetono incessantemente che il loro regno non è in questo mondo, eppure allungano le mani su tutto quello che possono prendere. |
| Permalink | Status:Utente Località:Bergamo Sesso:Metallara Età:26 |
Black Diamond (N/D)

1/2/2011 19:35 | Grazie Nacht Ormai tutto quello che vedete in giro è fatto solo per soldi.Anche la chiesa ha la sua buona fetta. ___________ Riflettete come menti libere e non schiave.Non siete schiavi di nessuno.
http://inugd.blogspot.com/[/B] |
| Permalink | Status:Utente Località:Pistoia Sesso:Metallaro Età:20 |
Mizar (N/D)

19/5/2011 14:18 | Leggevo all'inizio chi scriveva che "basterebbe che la Chiesa concedesse ai preti la libertà di sposarsi" (quindi abolendo il voto di castità ) per cambiare un po' le cose in meglio. Sono d'accordo, il problema è che si tratta di una prospettiva impossibile. I preti non si devono sposare per mere questioni di fiscalità e di ereditarietà : con un matrimonio si crea una famiglia, c'è una moglie di mezzo che diventa la titolare di tutto il patrimonio del marito...e caro mammo Vaticano se lo prende in quel posto!
Si tratta sempre e solo di vile denaro, spropositati beni mobili ed immobili accomulati da Elite religiose ipocrite.
Sul papa polacco è uscito recentemente un libro di inchiesta di Ferruccio Pinotti che ne smonta parecchi miti. Sapevo già la maggior parte delle cose. Quello che mi ha sempre lasciato più basito è comunque la stretta amicizia con perfetti criminali - tipo Pinochet - e certi assurdi encomi dati a loschi figuri, tipo la beatificazione del croato Alojzije Stepinac (arcivescovo complice del raccapricciante genocidio perpetrato da Ante Pavelic e dai suoi ustascia nel 1941-1945). ___________ | --------------------------------------------------------------------------------- |
| ...E' importante riempire i giorni di vita, non la vita di giorni... |
| --------------------------------------------------------------------------------- | |
| Permalink | Status:Utente Località:Como Sesso:Metallaro Età:N/D |
Amber Tremayne (N/D)

29/6/2011 00:07 | Vi prego, guardate questo, all'inizio credevo fosse uno scherzo...http://venerabilis.tk/ ___________ One with the waves.OCEAN SOUL
...I studied silence to learn the music...
...Teach me passion, for I fear it's gone...
Lovecraft ha detto: KAMOG! KAMOG! IL POZZO DEGLI SHOGGOTH...IA! SHUB NIGGURRATH! |
| Permalink | Status:Utente Località:Genova Sesso:Metallara Età:25 |
Amber Tremayne (N/D)

29/6/2011 00:18 | Tralaltro, uno dei preti appartenenti a questo sito (il documento è andato in onda stasera su Tabloid. Era la registrazione della webcam del prete)ha detto che ormai non si tratta più di POVERTA',CASTITA' E OBBEDIENZA, ma al giorno d'oggi è POVERTA' RETRIBUITA, CASTITA' PERIODICA E OBBEDIENZA CONCORDATA. ___________ One with the waves.OCEAN SOUL
...I studied silence to learn the music...
...Teach me passion, for I fear it's gone...
Lovecraft ha detto: KAMOG! KAMOG! IL POZZO DEGLI SHOGGOTH...IA! SHUB NIGGURRATH! |
| Permalink | Status:Utente Località:Genova Sesso:Metallara Età:25 |
The Dark One (N/D)
29/6/2011 14:03 | la faccenda mi disgusta...non tanto per il fatto dell'omosessualità ma perchè questa gente si prende gioco dei principi stessi che dovrebbe rispettare... |
| Permalink | Status:Utente Località:Verona Sesso:Metallaro Età:19 |
Amber Tremayne (N/D)

29/6/2011 17:20 | Infatti. La questione è, se sai che il tuo culto ti impone la castità e pensi di non poter reggere, non farti prete, no? Oppure se te ne rendi conto troppo tardi spretati! Insomma, non siamo più nel medioevo, nessuno obbliga nessuno a farsi prete. ___________ One with the waves.OCEAN SOUL
...I studied silence to learn the music...
...Teach me passion, for I fear it's gone...
Lovecraft ha detto: KAMOG! KAMOG! IL POZZO DEGLI SHOGGOTH...IA! SHUB NIGGURRATH! |
| Permalink | Status:Utente Località:Genova Sesso:Metallara Età:25 |
Halbarad (N/D)

29/6/2011 19:56 | Si e dimmi chi ha la certezza assoluta di riuscire ad essere sempre casto al giorno d'oggi Amber. Un po' difficile non trovi? E' molto facile puntare il dito quando non si è mai provato a restare casti per molti anni (non ditemi che lo siete stati per 15 o 16 anni dalla vostra nascita, intendo dire dopo che avete già avuto un rapporto). ___________ Come notte al sol fulgente, come polve in preda al vento, sparirai nel gran cimento, dio di Belo menzogner! |
| Permalink | Status:Moderatore Località:Milano Sesso:Metallaro Età:21 |
Mythycal (N/D)

29/6/2011 20:49 | Se il punto è quello che dici tu, allora posso dare ragione ad Amber.
Difficile rimanere casti dopo un rapporto, ma avendo preso i voti uno è vincolato, a prescindere dal fatto che sia facile dire ciò quando non ci si trova in quella situazione.
Prima ancora di una questione di soldi, per me è semplicemente la superficialità del mondo moderno che ha contagiato tutti i settori. ___________ Per i gruppi interessati a realizzare un video: Silos Production
Meglio Regnare All' Inferno che servire in paradiso |
| Permalink | Status:Traduttore Località:Pesaro Sesso:Metallaro Età:25 |
Ironman (N/D)

29/6/2011 21:48 | La normativa che impone il celibato ecclesiastico non è un dogma di fede (non è cioè un impedimento espresso esplicitamente dalla Scrittura), è nient'altro che un provvedimento di carattere eminentemente economico che la Chiesa prese in epoca basso-medievale per impedire la dispersione del latifondo (enorme) in suo possesso. Si sa, la Chiesa sotto sotto ha sempre - e tutt'ora - preferito usare lo spettro di Dio per servire più agevolmente Mammona.
Il problema non è la superficialità con cui il rapporto sessuale può essere messo in atto, non è questo l'aspetto a cui la Chiesa intende rivolgersi imponendo questa norma. ___________ ERITIS SICUT DII |
| Permalink | Status:Staff Località:Perugia Sesso:Metallaro Età:22 |
Amber Tremayne (N/D)

29/6/2011 21:56 | Halbarad, ma chi ha detto che è facile essere casti? La castità per la nostra religione è infatti un sacrificio. Che si fa per Dio (ed è un sacrificio che tu abbia già avuto un rapporto o meno, perchè prima o poi la natura chiama).
E anzi, io sostengo sempre che la castità sia contro natura. Non siamo certo fatti per non avere rapporti sessuali. Quello che ho detto è che la nostra religione impone così, quindi se vuoi fare il prete devi seguire questa regola. Se non lo riesci a fare spretati. Quando tutti inizieranno a spretarsi e nessuno vorrà più prendere la tonaca per questo difficile voto di castità , allora, forse, la chiesa sarà costretta a istituire il matrimonio per i propri adepti.
Poi qui si tratta ancora di un altro discorso, l'omosessualità . Non possiamo sapere quanti preti siano sempre stati omosessuali e quanti lo siano diventati per via della castità forzata, ma il problema è che un'istituzione religiosa che porta in grembo una così alta quantità di gay dovrebbe almeno smettere di dire che Dio non li ha in grazia (anche se negli ultimi anni qualche vescovo, e anche il Papa hanno pensato di fare un pò di marcia indietro, probabilmente accorgendosi dell'illogicità della cosa). Il tutto, ovviamente per l'INTERPRETAZIONE di qualche ambigua parte della Bibbia a cui a qualcuno E' PARSO di trovare un rifiuto all'omosessualità (si veda il celeberrimo episodio di Sodoma e Gomorra). ___________ One with the waves.OCEAN SOUL
...I studied silence to learn the music...
...Teach me passion, for I fear it's gone...
Lovecraft ha detto: KAMOG! KAMOG! IL POZZO DEGLI SHOGGOTH...IA! SHUB NIGGURRATH! |
| Permalink | Status:Utente Località:Genova Sesso:Metallara Età:25 |
Mizar (N/D)

1/7/2011 23:44 | Amber Tremayne ha detto: Oppure se te ne rendi conto troppo tardi spretati! Insomma, non siamo più nel medioevo, nessuno obbliga nessuno a farsi prete.
Nessuno li obbliga ma la "scappatoia" è ancora traguardo ambito: siamo nel 2011 ma si tratta pur sempre di posto fisso/stipendiato con qualifiche alla portata, vita tranquilla (almeno quella pubblica, a questo punto) e contatto con la gente. Pare che molti la vedano come un "punto d'appoggio" per poi in realtà farsi i cavoli propri.
Riguardo all'omosessualità nella Chiesa, ricordo che Aldo Busi una volta disse che la battaglia clericale contro i matrimoni gay era una "guerra tra froci". Pure Paolini dice di avere la maggioranza di clienti in preti. Non che mi ispiri molta fiducia, ma per questo argomento tendo pure a credergli. ___________ | --------------------------------------------------------------------------------- |
| ...E' importante riempire i giorni di vita, non la vita di giorni... |
| --------------------------------------------------------------------------------- | |
| Permalink | Status:Utente Località:Como Sesso:Metallaro Età:N/D |
IL NECROMANTE 666 (N/D)
3/7/2011 10:08 | a me non sembra stiano così le cose,in Italia vi è anzi carenza di leve per quanto riguarda diventare preti o suore sapete?
dal 1978 coloro che si accingono a entrare nel mondo clericale sono calati del 25% e il dato è in salita..
e per quanto riguarda i preti froci..sarà ,qualcuno magari ci sarà anche chi può dirlo,ma non mi sembra sia un fenomeno generalizzato e anzi,vi dirò..
le televisioni e i mezzi di informazione cercano di farlo credere a tal punto che pagano lautamente chi affermi questa massima,alle iene avevano lanciato un servizio su questo argomento e poi si è scoperto che il relatore e il "prete" erano stati pagati per mettere insieme la scenetta.
diffidate di certe notizie,l'unico motivo per cui si punta sullo scovare preti gay è proprio perchè,essendo inusuale e più unico che raro,è un evento che porta audience! ___________ a volte capita di porsi domande alle quali persino i più saggi stenterebbero a dare risposta..ed è li che ci si accorge di essere ubriachi!
W LA BIRRA!!!!!! |
| Permalink | Status:Utente Località:Milano Sesso: Età:21 |
Ironman (N/D)

3/7/2011 12:34 | Il non essere omosessuale, per un prete, non costituisce una scusante per il fatto di praticare rapporti eterosessuali. La dimensione dell'omosessualità nella cerchia ecclesiastica della sposa di Cristo - di cui reputo inutile ogni calcolo probabilistico perché, appunto, una qualunque stima del fenomeno non può avere riscontri e numeri precisi - è soltanto un fattore secondario dell'intera vicenda: è importante il fatto per cui i voti di castità vengono infranti in relazione al motivo che decreta la loro esistenza (nullo, in senso teologico). Il fatto che poi vengano infranti "secondo natura" o "contro natura" (per usare un terminologia errata) costituisce un'aggravante di ordine secondario.
I problemi principali che andrebbero considerati in via più diretta sono:
- Il rapporto odierno tra Chiesa ed economia capitalistica (che non si accorda affatto con il senso profondo del Vangelo);
- Il rapporto tra la tradizione storica ecclesiastica (e la teologia su cui poggia) e la sfera sessuale dei suoi appartenenti;
- La commistione (necessaria in via logica) tra potere spirituale e potere temporale e le sue conseguenze in campo politico (di matrice democratica nel caso italiano attuale). ___________ ERITIS SICUT DII |
| Permalink | Status:Staff Località:Perugia Sesso:Metallaro Età:22 |
IL NECROMANTE 666 (N/D)
3/7/2011 14:48 | la discussione si evolverà pure in tal senso,prima o poi,ma il punto è che a nessuno interessano quei tre fattori!
si ha più interesse a parlare di preti che fanno sesso e probabilmente sesso con uomini piuttosto che il riconoscere la sostanziale incompatibilità tra liberismo e religione cristiana(sebbene il distacco sia meno accentuato di quanto si voglia far credere ed è per giunta opinabile),e per quanto riguarda la chiesa nell'ambito politico..
bhe,queste son favole!
la chiesa non preme sulla politica,semmai è il contrario!
per arrabattarsi i voti dei cattolici(che sono numerosissimi,come è ovvio in un paese cattolico) i vari politici tendono a non voler andare contro i precetti cristiani(a parole si intenda) mentre altri,come i catto-comunisti,si incasinano la vita facendo i mangiapretibaciabibbie in una maniera che,personalmente,ritengo ridicola.
affrontare seriamente una discussione sulla chiesa è ben difficile,ognuno ha idee che porta avanti per sentito dire oppure pensa di sfruttare due o tre passi del vangelo(ignorandone i rimanenti) per poi dire "ah,io ho la verità in tasca adesso!".
per esempio..
chi saprebbe indicarmi un tipo di economia compatibile con la religione cattolica?
io provoco(e poi vi renderete conto che è qualcosa più di questo) dicendo che la religione cristiana,tra tutti i modelli economici conosciuti,è la più compatibile con l'economia liberale!
voglio vedere adesso che salta fuori ___________ a volte capita di porsi domande alle quali persino i più saggi stenterebbero a dare risposta..ed è li che ci si accorge di essere ubriachi!
W LA BIRRA!!!!!! |
| Permalink | Status:Utente Località:Milano Sesso: Età:21 |
Ironman (N/D)

3/7/2011 15:55 | IL NECROMANTE 666 ha detto: sebbene il distacco sia meno accentuato di quanto si voglia far credere ed è per giunta opinabile
Che sia opinabile a me non risulta, ma non avrei problemi a mutare punto di vista se tu fossi in grado di dimostrarlo.
IL NECROMANTE 666 ha detto: la chiesa non preme sulla politica,semmai è il contrario
Questa da dimostrare mi pare già molto più difficile. è una proposizione che mi pare inconciliabile con la realtà dei fatti.
Vediamo:
ha detto: per arrabattarsi i voti dei cattolici(che sono numerosissimi,come è ovvio in un paese cattolico) i vari politici tendono a non voler andare contro i precetti cristiani(a parole si intenda) mentre altri,come i catto-comunisti,si incasinano la vita facendo i mangiapretibaciabibbie in una maniera che,personalmente,ritengo ridicola.
La mia riflessione voleva estendersi in un senso più profondo che riguardo alle sole attuali correnti politiche (non a caso ho parlato di "politica", non di partiti). A me interessava riflettere sulla inconciliabilità di fondo tra il sistema democratico (che pure attualmente la Chiesa appoggia) e la dottrina cattolica. Con "Sistema democratico" non intendo la democrazia italiana, intendo la democrazia nel suo senso più alto e intellettuale. ___________ ERITIS SICUT DII |
| Permalink | Status:Staff Località:Perugia Sesso:Metallaro Età:22 |
IL NECROMANTE 666 (N/D)
3/7/2011 17:26 | non hai risposto alla mia provocazione sul sistema economico,quello risponderebbe al primo punto che hai esaminato.
il sistema democratico è conciliabilissimo con la chiesa,la contraddizione è solo illusoria!
la democrazia è un sistema partitico(necessariamente,senza partiti o costrutti di sorta non è possibile giungere ad una rosa di candidati atti al voto) che si propone l'obiettivo di raccogliere voti tra la popolazione di un paese al fine di portare in auge un individuo che,godendo di favore popolare,possa giungere alla guida di una nazione,ora..
la chiesa e il cristianesimo(quest'ultimo inteso come dottrina) non è inconciliabile con la democrazia,la chiesa fa parte del potere spirituale e non temporale perciò,per definizione,non è possibile sovrapporla al potere temporale imputandole colpe,semmai è il contrario..
il potere temporale,in democrazia,è determinato dalla volontà popolare e non ci si può lamentare che,come si vede nel mondo arabo(e nell'italia postfascista con la dc di De Gasperi),popolazioni fortemente intrise di valori religiosi votino persone che diano contro tali valori,è più probabile anzi che istituiscano una sorta di "teocrazia".
il difetto non è nella religione(quale che sia) bensì nel sistema democratico stesso che è fallace(oltre che per questo anche per vari altri motivi),come si può pretendere di dare valore al voto popolare facendo si che lo stato rimanga laico quando la popolazione che lo compone è fortemente condizionata dalla religione?
perciò affermo a più riprese che non è la chiesa a entrare nella politica ma la politica a entrare in chiesa,il vaticano non ha interessi ulteriori nel nostro sistema politico rispetto a quelli che sono già soddisfatti da precedenti trattati(quello del 29 e quello dell'84).
inoltre..
tu parli di realtà dei fatti senza specificare in alcun modo quale sia essa..trovo difficile argomentare su quella tua scarna risposta perciò attendo che tu metta un po' di carne sul fuoco.
poi definire la democrazia in senso alto e intellettuale..
mhà ,io sinceramente sono dalla parte di pareto da questo punto di vista e non vedo nella democrazia questo faro di luce in cui tutti credono senza sapere bene il perchè.
i democratici che conosco quando vincono le elezioni elogiano la volontà popolare,l'intelligenza del popolo e via dicendo con i più vari salamelecchi..quando perdono si inizia coi discorsi "eh,ma che vuoi farci..c'è il vaticano!" "ah,ma sai com'è..non siamo ancora ai livelli degli stati uniti" "ah,il solito paese di pulcinella" e via dicendo.
insomma,la democrazia e i democratici sono una contraddizione e sono spaventati dalla chiesa per l'immutabilità di principi(relativi) e la saldezza su cui si costruisce.
vedo molte persone scagliarsi contro la chiesa,ma ne vedo molto poche scagliarsi contro gli usa nei quali si è visto il podromo del voto su base razziale.
tutti a criticare il vaticano ma non sanno che alle elezioni americane del 2008,negli stati uniti,i voti sono stati analizzati ed è risultato che,come al solito,i bianchi si sono divisi tra i due contendenti(il 57% per macCaine e il 43% per Obama) mentre i neri si sono divisi ben diversamente(5% per MacCaine e 95% per Obama).
ora..
mi fate storie sul vaticano che infesta il nostro parlamento?
ma va la va la va la ___________ a volte capita di porsi domande alle quali persino i più saggi stenterebbero a dare risposta..ed è li che ci si accorge di essere ubriachi!
W LA BIRRA!!!!!! |
| Permalink | Status:Utente Località:Milano Sesso: Età:21 |
Ironman (N/D)

3/7/2011 18:28 | IL NECROMANTE 666 ha detto: la chiesa e il cristianesimo(quest'ultimo inteso come dottrina) non è inconciliabile con la democrazia,la chiesa fa parte del potere spirituale e non temporale perciò,per definizione,non è possibile sovrapporla al potere temporale imputandole colpe,semmai è il contrario..
Affermando l'estraneità del potere spirituale da quello temporale la tua tesi parte da un presupposto sbagliato e non può dunque che pervenire a delle considerazioni inesatte. Andiamo con ordine: è necessario in primis definire sommariamente cosa sia la democrazia e cosa sia il cattolicesimo (lo prendo ad esempio in quanto realtà cristiana più complessa). è assodato che il sistema democratico sia espressione della volontà della popolazione mediata attraverso i partiti che rappresentano gli orientamenti intellettuali più diffusi tra la popolazione; questi partiti fanno riferimento ad una costituzione (o ad un qualsiasi documento simile) che sancisce le regole principali, a cui i partiti stessi e i cittadini devono attenersi per il bene comune e la sopravvivenza dello stato (la democrazia ha dunque la sua essenza più profonda nella Costituzione, che esprime una Legge definita ed accettata). Il cristianesimo è un credo religioso che propugna dei valori spirituali ben precisi; nel caso del Cattolicesimo, la Chiesa si pone come sola ed unica mediatrice di quei valori verso il credente (detiene, in parole povere, il controllo sulla legge). Posti questi riferimenti la contraddizione è presto lampante: quando si dice "Date a Cesare quel ch'é di Cesare e a Dio quel ch'é di Dio", per la Chiesa Cattolica è impossibile che il volere di Cesare sia diverso da quello di Dio. Nella concezione cattolica le leggi dello stato possono essere giuste solo nel momento in cui coincidono con quelle di Dio (cioè le proprie). La Chiesa non può tollerare leggi che sono contrarie alla sua dottrina, anche se sono volute dalla maggioranza della popolazione: la Chiesa è quindi, in questo senso, un totalitarismo. Chiesa e democrazia possono dunque convivere solo nel momento in cui la democrazia accetta senza riserve la legge della Chiesa, cioè nel momento in cui la Chiesa si fa garante del rispetto della legge (che è divenuta la SUA legge) e alla democrazia si sostituisce, divenendo una teocrazia.
Per quanto concerne l'economia, anche qui è necessario capire bene in cosa consista il capitalismo e quale sia la concezione di fondo della Chiesa (sulla base stessa della Scrittura). Riguardo alla Chiesa, è utile fare riferimento alla parabola del giovane ricco. Per il capitalismo, è sufficiente mettere a fuoco lo scopo principale, che è il PROFITTO.
Analizzando la parabola del giovane ricco e della cruna dell’ago, si deduce che la ricchezza è un ostacolo alla salvezza. Il giovane ricco donando tutto ciò che ha salva sé stesso (e non i poveri a cui ha donato): la salvezza non è dunque tanto nel bene monetario recato agli altri, quanto piuttosto nell’azione del rifiuto delle ricchezze, che priva l’anima delle superbia e dell’avarizia e le permette l’ingresso nel regno dei cieli (beati sono i poveri di spirito… ecc.). La contraddizione insanabile è qui: se il giovane ricco fosse stato un imprenditore, a Gesù avrebbe proposto la sua salvezza in cambio della donazione ai poveri di una somma equa (cioè a loro bastevole per la sopravvivenza) che non avesse inficiato il suo patrimonio (e quindi il suo possibile profitto). Avrebbe cioè mercanteggiato la sua salvezza, in modo tale da raggiungerla senza compromettere il suo patrimonio; in questo modo Gesù lo avrebbe scacciato, così come ha scacciato i mercanti dal tempio.
Questo ragionamento rappresenta il sottosuolo della realtà più complessa. La Chiesa di oggi non chiede ai paesi ricchi di donare tutto (cioè di andare in malora) ai poveri, in modo che le anime dei cittadini raggiungano la salvezza; si limita ad esigere che i paesi Cattolici facciano il più possibile (e anche lei segue per proprio conto questo orientamento). Ma in questo modo si comporta allo stesso modo del giovane mercante: mercanteggia la salvezza. La Chiesa cioè si piega al concetto capitalistico del profitto adeguandovi la salvezza, cioè riducendo la salvezza a dannazione. La Chiesa dunque può conciliarsi (come in effetti fa) col capitalismo solo a patto di condannarsi alla dannazione: solo a patto, dunque, di annichilirsi, di far cadere il presupposto primario per cui essa stessa esiste. ___________ ERITIS SICUT DII |
| Permalink | Status:Staff Località:Perugia Sesso:Metallaro Età:22 |
Halbarad (N/D)

3/7/2011 18:45 | Amber ha detto: Se non lo riesci a fare spretati.
Eh, grazie, ma come fai a sapere che ci riuscirai o meno a priori? A posteriori è ovvio che un prete che infranga le sue regole debba essere punito o abbandonare la Chiesa, ma siccome nessuno può saperlo prima con certezza l'unica via sarebbe l'evirazione preventiva ma mi pare alquanto barbara. A questa logica conseguirebbe il fatto che siccome nessuno può esserne certo, nessuno dovrebbe fare il prete, ma ha poco senso, dato che la certezza di superare un esame o meno non ce l'hai prima di farlo, puoi avere una probabilità minore o maggiore. La castità non permette comunque i rapporti omosessuali. ___________ Come notte al sol fulgente, come polve in preda al vento, sparirai nel gran cimento, dio di Belo menzogner! |
| Permalink | Status:Moderatore Località:Milano Sesso:Metallaro Età:21 |