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Forum -> Religione & Filosofia -> Mos Maiorum Pagine: 1, 2, 3, 4| Autore | Messaggio | Pinzerfaust (N/D)

03-02-08 11:49 | Concordo con pride. ___________ Più vi odio e più mi amo | | Status:Utente Località:Modena Sesso:Metallaro Età:21 | Mortifero (N/D)

03-02-08 13:47 | Però... Mos Maiorum. Praticamente tutto ciò in cui credo, le mie regole di vita sono racchiuse in queste due parole. Finalmente ho trovato un nome a tutto ciò in cui credo, e questo in un Forum!
Comunque, concordo quasi in tutto con Pride, Akh e Panzerfaust.
Anch io essendo irrazionale nel modo più estremo possibile penso, antimodernista ecc. Ritengo che l' onorare gli Avi, le credenze e le usanze che ci hanno lasciato in eredità sia una cosa essenziale. Se non credessi in questo sarei una persona vuota e come ha detto Panzerfaust(o) (Bertinotti, immagino ti stia molto simpatico ) se non si crede in nulla è meglio morire.
Per molti di voi credere negli Avi, credere nel compito a noi lasciato di continuare a portare avanti il loro sangue (che poi è il nostro e sarà quello dei nostri Figli) saranno stronzate, ma sono concetti essenziali per me e per altri.
Credere nell' evoluzione è un abominio, credere nelle società multirazziali con mescolanze di Tradizioni, sangue e popoli porta all' annullamento totale delle PROPRIE Tradizioni. Di conseguenza quando popoli si sono recati in terre non proprie (e non venite a dirmi che non esistono terre proprie, che la terra è di tutti blablabla) si sono poi sempre generate tensioni, scontri e nei casi peggiori guerre. Quindi i simpaticissimi cabarettisti pacifisti e la loro pezza arcobaleno non sanno che la mitica e fantastica multirazzialità che tanto predicano porterà solo a guerre e scontri e mai e ripeto MAI alla pace e alla fratellanza assoluta (che pur in una ipotetica riuscita, io ritengo sia un abominio, in quanto le Tradizioni appunto andrebbero a farsi fottere).
Quindi penso sia il Mos Maiorum una sorta di codice da far proprio.
Per i razionalisti, positivisti, scientologi, illuministi e via dicendo, la ragione uccide l' istinto, quindi mette le catene all' uomo, ne deriva la mancata libertà. Un uomo senza la Libertà non è un uomo, e per usare una famosa frase "Se vivi strisciando, alzati e muori".
Per quanto riguarda l' evoluzione, ritengo che lo sguardo non debba essere proiettato in avanti, ma al contrario, lo sguardo deve essere rivolto al Passato, appunto alle Gesta degli Avi. In questo sono estremamente convinto, nessuna evoluzione infame, sano regresso (che poi non è regresso, ma un ritorno drastico al Passato sarebbe la cura per la corruzione che la vostra tanto amata evoluzione ha portato nell' uomo e nel mondo).
Onorare gli Avi. Ricordare chi siamo e da dove veniamo, ma questo dobbiamo rimanere, senza influenze straniere o contaminazioni, abbiamo bene sotto lo sguardo e sotto la Luce del sole a cosa ci ha portati l' accettare nella nostra Cultura (che poi appunto si è sgretolata sotto l' influenza dei rabbini) l' infame religione/schiavitù semita dei lunghebarbe di Gerusalemme e NAzareth, sporchi Giudei.
Accettiamo tutto ciò che di esotico ci viene offerto, sì! diventiamo tutti Buddhisti o figli della società americana, mandiamo a farsi fottere questo Mos Maiorum. Vai così.
Allora forse i gloriosi illuministi e coloro che tanto ridono di queste cose, non rideranno più. Coraggio, continuate a rinnegare le vostre radici.
... ha detto: mi fate sbellicare
Tu sei simpaticissimo, con questi interventi... Non ti schieri, non dai la tua opinione e magari non sai nemmeno di cosa si stà parlando. Sei un genio complimenti. Esprimiti invece di lasciare certi interventi. ___________ Che il Lupo squarci le gole dei nostri nemici.
All' Odio mio maestro, all' Inverno mio padre, alla Purezza mia guida, alla Natura mia madre: eterna Fedeltà.
Visto che alla gente piace scrivere Pace, io scrivo Guerra. | | Status:Utente Località:Varese Sesso:Metallaro Età:20 | Lady_Wise (N/D)
03-02-08 14:59 | Quoto in pieno Mortifero. La nuova società è caduta veramente in basso. Ormai non si ha più il rispetto per le tradizioni e per la cultura del proprio popolo. Ormai siamo schiavi della globalizzazione e di un sistema capitalista che presto ci fotterà tutti.
E’ vero che nel nostro paese (e non solo) si sta verificando un pericoloso andamento verso una società multietnica che minaccia costantemente l’unità, l’identità e persino la sicurezza della nazione. E’ inutile citare gli innumerevoli disordini scoppiati a causa delle differenze ( perché di questo si parla) della reale sostanza fra gli uomini.
Più si va avanti più si sta creando un vero e proprio rifiuto alla cultura e alle tradizioni del paese in cui si trasferiscono, sostituendo invece un penoso mix, come appunto si è detto, di usanze e quant’altro.
Si sta verificando un annullamento delle tradizioni che caratterizzano un popolo. Per mezzo delle quali lo si può capire. E’ necessario onorare e ricordare gli avi per l’esperienza e per la nostra identità. Bisogna portare avanti gli insegnamenti e la cultura della nostra stirpe.
Secondo me la tradizione viene spesso ignorata dal progresso perché esso viene sempre catalogato come moderno, che tende quindi a escludere il passato.
Tuttavia, è impossibile chiudere la mente all’evoluzione, poiché il cervello dell’uomo è in continuo sviluppo. Ma ci deve comunque essere il ricordo delle nostre radici. (perché sono quelle che non gelano mai) ___________ " tanto più ci innalziamo tanto più sembriamo piccoli a chi non può volare " F.N. | | Status:Utente Località:Milano Sesso:Metallara Età:N/D | Corz666 (N/D)

03-02-08 15:05 | A me sembra che tu non abbia capito cos'è il mos maiorum: questo è il significato preso dall'encicolpedia:
La locuzione latina Mos Maiorum in italiano viene tradotta con il costume degli antenati. Da ciò si può capire come il Mos Maiorum fosse un insieme di regole e di precetti che il cittadino romano probo legato alla tradizione doveva rispettare per aderire alla più vera tradizione quirite. I mores erano infatti le regole della comunità romana arcaica, i costumi e le usanze che rendevano pienamente cives il romano che le seguiva con rispetto, essendo queste la maggior eredità lasciata dagli avi e da lasciare ai posteri. Nella loro totalità erano anche simbolo di integrità morale e fierezza dell'esser cittadino romano e perciò si troveranno spesso ad essere contrapposte ai costumi ellenizzanti e alla corrente di pensiero asiana quando queste ultime raggiunsero Roma.
I mores riguardavano essenzialmente: la fedeltà allo Stato e ai suoi princìpi, l'attaccamento alle tradizioni religiose e culturali, la semplicità della vita, la pietas la fermezza, il coraggio, i paradigmi etici, morali e comportamentali, la limitazione del lusso e della cupidigia verso le donne sposate, pene severissime per i brogli elettorali e per l'adulterio, una netta distinzione dei gradini sociali.
....ma forse ne sai più te, se questa non è essere conservatori????
di certo non tutti i romani lo erano e di certo non ho bisogno di leggere libri di storia dato che ne ho studiato storia antica all'università. ___________ horns up and cross down!!! | | Status:Utente Località:Belluno Sesso:Metallaro Età:25 | BloodyMary (N/D)
03-02-08 15:32 | ha detto: ps: mos maiorum...ahahahah..cazzata..Roma ha fatto la sua parte, l'uomo si è evoluto da allora, attraverso un periodo di decadenza detto età cristiana..è ora di superari questi concetti..lasciate perdere queste favole e proiettatevi verso il futuro
Le favole sono il mondo di oggi e le sue costruzioni.
L'uomo usa solo l'immaginazione non più la ragione e l'ultimo secolo è un dato di fatto. Si agisce senza consapevolezza di quello che si fa, nella maggior parte dei casi.
Il Nichilismo è l'ultimo stadio della degradazione umana.
Speriamo che il 2012 arrivi infretta e spazzi via 6 miliardi di cancrena. | | Status:Traduttrice Località: Sesso:Metallara Età:N/D | the minstrel (N/D)

03-02-08 20:18 | Lady Wise ha detto: Quoto in pieno Mortifero. La nuova società è caduta veramente in basso. Ormai non si ha più il rispetto per le tradizioni e per la cultura del proprio popolo.
Mi pare di aver già sentito queste parole. Credo fosse Sallustio che parlava dei costumi dei giovani della nuova Roma post-guerre puniche. In sostanza in ogni epoca i vecchi rimpiangono i loro costumi, screditando quelli dei giovani. Loro non si accorgono che non si tratta di una perdita di valori (come fa tutt'ora la chiesa) ma bensì della nascita di NUOVI valori. ___________ "La scimmia del quarto Reich
ballava la polka sopra il muro
e mentre si arrampicava
le abbiamo visto tutti il culo."
- La Domenica delle Salme -
F. De Andrè
M.I. Railways Company Official Website | | Status:Recensore Località:Treviso Sesso:Metallaro Età:N/D | Pinzerfaust (N/D)

03-02-08 20:40 | Di che valori stai parlando? Parlando del passato posso anche darti ragione...ma i valori di oggi sono: il conformismo e tutto quello che ne deriva(es.moda), l'assoluta viltà e codardia di quasi la totalità dei giovani e la voglia di sballare(che sia con alcol o droghe non importa) a scapito ogni valore o ideale. ___________ Più vi odio e più mi amo | | Status:Utente Località:Modena Sesso:Metallaro Età:21 | Lady_Wise (N/D)
03-02-08 20:46 | esattamente. Se i nuovi valori devono essere una minaccia per il buon funzionamento della società non mi sembra una grande conquista. Se questi "nuovi valori" devono eliminare quelli per cui i posteri hanno lottato per l'ottenimento di una comunità funzionale, allora forse non si possono neanche definire valori. ___________ " tanto più ci innalziamo tanto più sembriamo piccoli a chi non può volare " F.N. | | Status:Utente Località:Milano Sesso:Metallara Età:N/D | Halbarad (N/D)

03-02-08 20:56 | Non sono valori, semplicemente questo. ___________ Amor omnia vincit. | | Status:Utente Località:Milano Sesso:Metallaro Età:18 | the minstrel (N/D)

03-02-08 20:57 | Aspetta aspetta io per nuovi valori non intendo consumismo, ideali borghesi,etc. Quelli badiamo bene che non sono valori. I nuovi valori sono il cambiamento che sta modificando la faccia della società (nuova concezione di famiglia e seconda ondata di lebertà sessuale, integrazione di nuove culture, etc). Se parliamo di massificazione non parliamo di vaolri bensì di degradazione sociale. Dobbiamo trovare la via d'uscita da questa condizione cristiano-borghese (come direbbe il caro Pier Paolo) che infesta la nostra società nella diversificazione. Nell'unità delle diversità (potrebbe sembra re un ossimoro ma non lo è affatto, perchè per unità intendo un comune senso dell'uomo nelle sue varie dimensioni culturali). ___________ "La scimmia del quarto Reich
ballava la polka sopra il muro
e mentre si arrampicava
le abbiamo visto tutti il culo."
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F. De Andrè
M.I. Railways Company Official Website | | Status:Recensore Località:Treviso Sesso:Metallaro Età:N/D | the minstrel (N/D)

03-02-08 20:57 | Halbarad mi ha preceduto eheh! ___________ "La scimmia del quarto Reich
ballava la polka sopra il muro
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F. De Andrè
M.I. Railways Company Official Website | | Status:Recensore Località:Treviso Sesso:Metallaro Età:N/D | Halbarad (N/D)

03-02-08 21:01 | Servono educazione e rispetto per tutti, basta questo. Il rispetto si applica a tutto: ideologie, razze, sessualità, ambiente e così via.
Ma, sinceramente, non scommetterei neanche un soldo sui giovani per quando riguarda la loro etica. Un etica corrotta dalla società in cui vivono, annientata dalle masse stesse da cui sono circondati, che li assordano con concetti sbagliati. La loro mente pensa guidata da altri, non ragiona. ___________ Amor omnia vincit. | | Status:Utente Località:Milano Sesso:Metallaro Età:18 | the minstrel (N/D)

03-02-08 21:05 | Infatti. Ma esistono delle minoranze, ricordiamolo. Certo ci sono un gran numero di persone le cui capacità intellettive vengono manovrate dall'alto (o dal basso?), ma ci sono anche persone in grado di formulare pensieri propri, che si oppongono all'impernate logica del consumo di qualsiasi cosa (dalle scatole di fagioli alla chiesa, all'informazione, etc). E' su di loro che ripongo quel poco di fiducia che mi è rimasta nei confronti dell'essere umano. ___________ "La scimmia del quarto Reich
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F. De Andrè
M.I. Railways Company Official Website | | Status:Recensore Località:Treviso Sesso:Metallaro Età:N/D | Mortifero (N/D)

03-02-08 21:11 | Partendo che non sono Valori quelli citati prima, come ha già detto Halbarad.
Ma...
The Minstrel ha detto: nuova concezione di famiglia e seconda ondata di lebertà sessuale, integrazione di nuove culture
Nuova concezione di famiglia. Ci si sposa, si sta insieme 3 anni (quando và bene), i coniugi praticano adulterio un giorno si e un giorno no, si fa un figlio, si divorzia e così via, è un ciclo.
Libertà sessuale. Non commento, ormai ho già speso troppe parole sulla promiscuità delle nuove generazioni, ma io non la chiamerei libertà, ma perversione sessuale.
Integrazione di nuove culture. Su questo ho già detto prima come la penso.
Io questi non li chiamo Valori, perchè non lo sono, sono anzi la rovina della nuova società contemporanea. Visto che sono così negativi (non accennano a migliorare, ma il contrario), è tanto salutare sostituire i vecchi Valori con quelli nuovi, come si dovrebbe fare seguendo il manuale delle istruzioni dell' evoluzione? ___________ Che il Lupo squarci le gole dei nostri nemici.
All' Odio mio maestro, all' Inverno mio padre, alla Purezza mia guida, alla Natura mia madre: eterna Fedeltà.
Visto che alla gente piace scrivere Pace, io scrivo Guerra. | | Status:Utente Località:Varese Sesso:Metallaro Età:20 | Akh666 (N/D)
03-02-08 21:12 | Dato che:
1)non mi pare molti abbiano capito il concetto.
2)Pochi, per pigrizia, abbiano letto i link segnalati.
posto il link segnalato da Pride,a suo tempo segnalato da Fraghnat dell'Optima et Maxima Scaena italica.
Mos Maiorum
Il Mos è ciò a cui la persona deve prestare la massima fedeltà, nella fedeltà al Mos si attua la fedeltà alla natura divina propria, la fedeltà al Mos si attua nella regolare partecipazione alla Traditio Morvm, Traditio che ha il suo principio nel Dio Eterno e la sua presenza viva e attuale nel Fater Gentis vivente, nel quale tutto il Mos è contenuto e dal quale è trasmesso; nella catena dei Far res, dei Maiores, il Mos Maiorvm è stato preservato e vivificato, continuato come una teofania, i gentiles lo ricevono come una grazia.
Tramite il Pater Gentis si riceve il Verbvm Patrivs e l’influsso sacrale dei Maiores e degliDei, si accede per sua mediazione al dominio sovrannaturale, alla divinizzazione geniale e all’apoteosi empirea
Attraverso la partecipazione al Mos Maiorvm, si partecipa alla virtù divina del Devs Pristinvs,
Mos è il fluire del Genivs spirituale inerente la propria vera identità, in uno stile dell’animo dell’azione, in una glorificazione vivente specifica.
La Religione Patria non si presenta come una dottrina universalistica a cui aderire in modo individualistico, attraverso una fede di carattere intimo e coscienziale, ma è la forma spirituale essenziale del Romano Italiano, costituente la sua identità divina e perciò il senso e lo scopo ultimo della sua persona, del senso epifanico della sua esistenza, tale forma spirituale è la forma sempre presente nel suo genio, che va riattualizzata qualora si fosse resa latente, ricollegandosi rettamente alle forme del rito e del Mos Patria, atti capaci di far passare nuovamente l’essenza divina dalla potenza all’atto. La Religione Patria è per ogni persona la radice immutabile che fa essere ciascuna persona quello che è e non un’altra, ciò che specifica e glorifica la persona secondo specie divina.
Per la persona nobile, degna di nome sacro divino, è imprescindibile “servare traditvm ah antiqvis morem”, per coloro i quali hanno subito il degrado della stirpe e la ignominia della decadenza gentilizia e personale, che hanno perso l’influsso glorioso e la potenza attiva della Divina Patria e del Mos Patrio, la via alla dignificazione e alla reintegrazione deve essere riaperta.
A causa della decadenza ciclica della stirpe, la Memoria sacra e la relativa tradizione essenziale, si oscurano nella vita religiosa di molti, già Omero lamentava lo sviluppo crescente di reietti nella civiltà tradizionale greca, egli definiva questi individui “senza patria, senza leggi. senza focolare”; questa massa di reietti crebbe sempre più e di pari passo si svilupparono forme religiose extra civili, non patrie o nazionali, dai culti misterici alle soteriologie popolari. Alla comparsa del Cristianesimo nella società Romano-Italiana, la massa di diseredati e di reietti senza tradizione era già assai estesa, le religioni soteriologiche si rivolgevano ormai a individui pressochè indifferenziati e umanizzati, sconnessi dai culti patrii e nazionali, le conversioni
i proseliti missionari favorivano le nuove organizzazioni religiose particolari; i semplici uomini indistinti, ciascuno anonimo e indifferenziato rispetto all’altro in esse trovava accoglienza, di fronte a sé ciascun individuo aveva altri individui proni nella umiltà servile allo stesso Dio, individui-servi, sconnessi da ogni tradizione civile e nazionale e perciò aventi perduta ogni identità personale e patria. Ciò che era un atto del tutto insensato per una persona ben nata, per la persona radicata nella sua identità, nella tradizione dei suoi padri, nella sua patria. ossia il cambio o la conversione ad altra religione, diventò per l’individuo reietto un atto ambito, cercato. Anzi, quanto più tale individuo era indifferenziato, tanto più egli mutava e variava la sua aderenza indifferente a tali forme, egli ne faceva una questione di utilità individuale.
salvezza, la dimensione teofanica-cratofanica gentilizio-nazionale veniva, in tali forme. ac essere negata. Quell’individuo di ieri, mutevole e informe, oggi è ancor più indifferenziate
Si veda inoltre Virtvs — Ascesa al Cielo Olimpico e Realizzazione apoteosica nella Pietas Romana -‘ in L.MA. Viola, Patria Religio, Edizioni Victrix 2003. | | Status:Staff Località:Firenze Sesso:Metallaro Età:36 | Akh666 (N/D)
03-02-08 21:18 | mi auguro,che prima di intervenire nuovamente,venga letto quanto sopra.
se il post dovesse essere particolarmente tecnico,vi consiglio di armarvi di tenecia e fare ricerche,per giungere a comprendere a pieno,il materiale proposto.
confido nella vostra intelligenza e saggezza,nella prosecuzione del discorso.
i post,inutili, offensivi o non costruttivi, verranno cancellati immediatamente,percio' vi invito a non considerali. | | Status:Staff Località:Firenze Sesso:Metallaro Età:36 | Mortifero (N/D)

03-02-08 21:24 | Sì, ma che cazzo c' entrano i due link, questo parla solo di religione, l' altro di una più vasta fetta dei Valori e della Morale. Quindi stò Mos Maiorum vale solo per la religione o per tutta la Morale?
Poi Akh, se fai i nomi di chi non ha capito niente, che magari ho detto cose che non centravano non avendo capito cos' è il Mos. Comunque quando parlo di ricordare e difendere i Valori dei propri Avi (anche la religione) intendo lo stesso concetto che è presente in tutti e due i link, quindi non penso di aver parlato a vanvera. ___________ Che il Lupo squarci le gole dei nostri nemici.
All' Odio mio maestro, all' Inverno mio padre, alla Purezza mia guida, alla Natura mia madre: eterna Fedeltà.
Visto che alla gente piace scrivere Pace, io scrivo Guerra. | | Status:Utente Località:Varese Sesso:Metallaro Età:20 | the minstrel (N/D)

03-02-08 21:29 | Qui Mortifero hai esposto il versante "marcio", la faccia oscura della medaglia (dei matrimoni, dei rapporti sessuali, dell'integrazione culturale) dei fenomeni da me elencati. Voglio ricordarti che esiste anche un'altra dimensione, positiva questa volta, dei cambiamenti sociali in atto. La libertà sessuale si espone a critiche di tipo moralistico di stampo cattolico, am in questa questione non voglio entrare considerando l'argomento del topic. Il matrimonio assume contorni sempre più fragili secondo te. Beh io posso dirti che il matrimonio come unione fisica e spirituale ha assunto una forma nuova (non più matrimonio di convenienza, matrimonio che dura solo per una questione di figli, etc). Se poi parliamo di integrazione, beh il discorso si fa lungo. E' dalla nuova forza umana che l'europa riprenderà vita. Sono sicuro che il futuro dell'uomo non sia l'Europa o l'America ma l'Africa, il cosiddetto "terzo mondo" (che però purtroppo è violentato dalla logica distruttiva dello "sviluppo alla occidentale"). ___________ "La scimmia del quarto Reich
ballava la polka sopra il muro
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- La Domenica delle Salme -
F. De Andrè
M.I. Railways Company Official Website | | Status:Recensore Località:Treviso Sesso:Metallaro Età:N/D | Akh666 (N/D)
03-02-08 21:30 | il Mos è entrambi,come è possibile scinderle,ha valore divino e sociale,non credo sia assolutamente difficile da capire.
il riferimento è dovuto non ad una persona in particolare,ma semplicemente al fatto che il discorso è vasto,complesso e degno di rispetto.
al momento mi pareva(percio' cogli,l'ipotesi che abbia potuto sbagliare valutazione),venisse degenerato il discorso iniziale,svilendo il suo significato.
mi auguro di aver chiarito i dubbi. | | Status:Staff Località:Firenze Sesso:Metallaro Età:36 | the minstrel (N/D)

03-02-08 21:33 | Spero di non aver portato il discorso fuori strada. Perciò se l'ho fatto chiedo scusa. Pensavo che il vero scopo di questo topic fosse il confronto tra Mos Maiorum e realtà odierna. Almeno credo sia l'unico modo per parlare di questo argomento in modo valido. Se ho sbagliato vi prego di segnalarmelo. ___________ "La scimmia del quarto Reich
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- La Domenica delle Salme -
F. De Andrè
M.I. Railways Company Official Website | | Status:Recensore Località:Treviso Sesso:Metallaro Età:N/D | Mortifero (N/D)

03-02-08 21:34 | Penso anch io che sia l' unico modo per parlarne. ___________ Che il Lupo squarci le gole dei nostri nemici.
All' Odio mio maestro, all' Inverno mio padre, alla Purezza mia guida, alla Natura mia madre: eterna Fedeltà.
Visto che alla gente piace scrivere Pace, io scrivo Guerra. | | Status:Utente Località:Varese Sesso:Metallaro Età:20 | the minstrel (N/D)

03-02-08 21:36 | Bene allora sono felice di poter portare avanti questa discussione! Ringrazio tutti i partecipanti. Avere momenti di confronto serio (e confronto vuol dire per forza scontro, sia ben chiaro in modo civile, ma sempre di scontro si tratta) è ormai raro. ___________ "La scimmia del quarto Reich
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F. De Andrè
M.I. Railways Company Official Website | | Status:Recensore Località:Treviso Sesso:Metallaro Età:N/D | Akh666 (N/D)
03-02-08 21:44 | il confronto fra l'odierno sistema sociale e il segnalato,è impari,in quanto al giorno d'oggi mancano sfere,che l'odierno neanche piu percepisce.
al giorno d'oggi,il mancare alla parola data equivale,è un'azione normale,quasi insignificante(una scrollata di spalle e si riparte),prima era equivalente a segnarsi ad una morte spirituale,che veniva percepita da chiunque.
questo è solo un minuscolo esempio,percio' è inutile raffrontare le due dimensioni spirituali.
il motivo,per cui ho segnalato questo topic,è dovuto ad una maggiore sensibilizzazione e per incentivare una discussione dovuta,a quella presa di coscienza. | | Status:Staff Località:Firenze Sesso:Metallaro Età:36 | Mortifero (N/D)

03-02-08 21:50 | Non si può sensibilizzare attraverso un computer, dai, diciamolo, visto che uno già ci crede in queste cose, o se non ci crede non inizia certo a farlo leggendo 4 righe quì. Sul parlare delle allora prese di coscienze ok, ma il confronto con la società moderna e le attuali prese di coscienze mi sembra l' evoluzione naturale dell' argomento, cher altrimenti si potrebbe benissimo fermare alla tua frease sulla mancanza della parola data. Dicendo quello si direbbe già tutto. ___________ Che il Lupo squarci le gole dei nostri nemici.
All' Odio mio maestro, all' Inverno mio padre, alla Purezza mia guida, alla Natura mia madre: eterna Fedeltà.
Visto che alla gente piace scrivere Pace, io scrivo Guerra. | | Status:Utente Località:Varese Sesso:Metallaro Età:20 | Akh666 (N/D)
03-02-08 21:57 | infatti è per questo,che trovavo l'evoluzione del topic riduttiva.
per parlare,di confrontare,le societa fra le varie epoche e le evoluzioni/involuzioni delle stesse,si puo' benissimo aprire un nuovo topic,che sarebbe indubbiamente interesantissimo. | | Status:Staff Località:Firenze Sesso:Metallaro Età:36 |
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