Iced Tears - Metal Forum - Fiabe Popolari Italiane & Folklore - 1
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Forum -> Off-Topic -> Fiabe Popolari Italiane & Folklore
Pagine: 1, 2
AutoreMessaggio
Mortifero (N/D)


27-11-07
21:24
Ho aperto il Topic per chi vuole scrivere quì Fiabe popolari Italiane, canti popolari, filastrocche o detti. Se ci sono particolari tradizioni popolari e contadine (visto che gli utenti del Forum arrivano da tutte le regioni d' Italia) se volete riportarle quì o scrivere testimonianze su riti particolari delle vostre regioni di appartenenza. Si può anche continuare il discorso sul Piccolo Popolo cancellato dal reset del Forum. Scrivete in tanti!
Io riporto quì una fiaba che raccontano i montanari del Monte Cervino. La storia della Stella Alpina. Tanto è semplice, tanto è tenera e dolce.
Dunque.
C' era una volta una giovane fanciulla che si sposò con un baldo montanaro. I due vivevano degli umili guadagni di lui, ma siccome si amavano infinitamente, erano contenti della loro vita semplice e felice. Un giorno, come aveva fatto innumerevoli altre volte, lui partì per la montagna per cacciare le marmotte e procurarsi le pellicce da rivendere poi in città. Ma questa volta non tornava entro il solito tempo che impiegava solitamente. Dopo 3 giorni lei decise di andare a cercarlo. Vagò per ogni montagna, ogni valle e ogni dirupo. Onfine lo trovò. Morto assiderato in un dirupo, tra due lastroni di ghiaccio. La ragazza, sconvolta, pianse per tutta la sera e tutta la notte. All' alba del giorno seguente, era ricoperta di brina, come una peluria argentata. Disperata, la ragazza guardò in cielo e disse piangendo "Tanto amo mio marito, non voglio separarmi da lui, voglio stare quì a piangerlo per sempre e poterlo guardare". Dio ebbe pietà della povera ragazza e la trasformò nel fiore più bello e più delicato delle montagne, la Stella Alpina.
Vi è piaciuta? La conoscevate già?
Raccontate quelle che sapete voi, le tradizioni delle vostre regioni! W il Folklore!
A voi la parola!
___________
Che il Lupo squarci le gole dei nostri nemici.
All' Odio mio maestro, all' Inverno mio padre, alla Purezza mia guida, alla Natura mia madre: eterna Fedeltà.

Visto che alla gente piace scrivere Pace, io scrivo Guerra.
Status:Utente  Località:Varese  Sesso:Metallaro  Età:20
Lord Galamoth (N/D)


27-11-07
21:36
Questo suppongo sia un canto popolare/filastrocca/ninna nanna/ecc di non so dove... suppongo, se mi sbaglio cancellate pure

Lassù in cima al Monte Nero
c'è una piccola taverna;
ci son dodici briganti
al chiaror di una lanterna.

Rit.: Caramba beviamo del whisky
caramba beviamo del gin !
E tu non dar retta al cuore
che tutto passa e và...

Mentre gli altri son festanti
uno solo resta muto
ha il bicchiere ancora pieno
come mai non ha bevuto?

Rit.:

Ma non può dimenticare
il brigante la sua bella
i sui occhi luminosi
la sua bocca tanto bella.

Rit.:

Mentre stava spigolando
in un campo di frumento
è passato un aeroplano
che compì un mitragliamento.

Rit.:

Or la bella par che dorma
con la spiga ancora in mano
par che pensi al suo brigante
che la piange da lontano.

Rit.:


(si,io scelgo sempre temi allegri:lol: )
___________
- Nun apolueis ton doulon
sou despota kata to rema
sou en eirene
oti eidon oi ophthalmoi
mou to soterion sou -

http://it.youtube.com/watch?v=9CsAH8q7k1o
Status:Utente  Località:  Sesso:Metallaro  Età:N/D
Lasher (N/D)


27-11-07
21:43
Allora io o questa storiella che si raccontava hai bambini per mettergli paura, in pratica su un sentiero, la sera, quando si tornava a fare la legna o alre cose, si tagliava la strada e si passava per i prati, perchè si diceva che da li passava una scrova con i suoi piccoli e sul muso teneva una candela, nell'altro topic avevo messo che sputava fuoco, ma mi sono informato meglio, appena ne trovo altre le riporto volentieri
___________
Ci pisciano addosso, e dicono che piove

Toshiro Mifune
nato il 1/04/1920
morto il 24/12/1997,

e il mondo perse un grandissimo attore
Status:Utente  Località:Brescia  Sesso:Metallaro  Età:27
Mortifero (N/D)


27-11-07
22:16
Grandissimo Lasher! E anche il Lord! è esattamente questo che intendevo e che volevo con questo topic! Scrivete scrivete!
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Che il Lupo squarci le gole dei nostri nemici.
All' Odio mio maestro, all' Inverno mio padre, alla Purezza mia guida, alla Natura mia madre: eterna Fedeltà.

Visto che alla gente piace scrivere Pace, io scrivo Guerra.
Status:Utente  Località:Varese  Sesso:Metallaro  Età:20
sekhmet warriorwitch (N/D)


27-11-07
22:19
Cazzo questo si che è un bel topic!!!!!!!:love:
In Friuli è pieno di storie folkloristiche e di creature dispettose tipo gli SBILFS!!!O_O
Mi informerò e te ne scriverò talmente tante che per farmi smettere dovrai uccidermi!!
Ciao Lasher!!!:love:
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Fottetevi.
Status:Utente  Località:  Sesso:Metallara  Età:N/D
Mortifero (N/D)


27-11-07
22:39
Lungi da me l' ucciderti! Anzi, ti ringrazio in anticipo se riporterai storie che provengono dalle tue lande e le Fiabe. Ti avviso che non mi stanco mai di Folklore e tutto ciò a esso collegato, quindi non ti risparmiare.:imbriaghi:
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Che il Lupo squarci le gole dei nostri nemici.
All' Odio mio maestro, all' Inverno mio padre, alla Purezza mia guida, alla Natura mia madre: eterna Fedeltà.

Visto che alla gente piace scrivere Pace, io scrivo Guerra.
Status:Utente  Località:Varese  Sesso:Metallaro  Età:20
sekhmet warriorwitch (N/D)


28-11-07
13:18
mia nonna mi raccontava spesso la storia di "fogolati" (tradotto significa qualcosa tipo fuoco fatuo): un uomo tornava a casa una sera, da buon friulano era sbronzo e porconava (:fuck: ), arrivato a casa ha tirato giù tutti i santi del paradiso poi ha sentito un enorme tonfo sul portone d'ingresso. La mattina i vicini vanno a svegliarlo per fargli vedere che sulla porta, all'esterno, era impressa (come marchiata a fuoco)la forma di una mano troppo grande per essere umana...poi non ricordo se c'era dell'altro...:mrgreen:
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Fottetevi.
Status:Utente  Località:  Sesso:Metallara  Età:N/D
sekhmet warriorwitch (N/D)


28-11-07
13:30
Nella zona del Canel del Ferro (vicino a Tarvisio), dove ho la casa in montagna, si narra di una singolare figura: La Mari Da Gnot (la madre della notte), un' orribile strega senza testa, scalza, malvestita e circondata da spiriti svolazzanti; si dice girovaghi rasente ai muri dei villaggi semibui nel tardo crepuscolo (tenete presente che il luogo è situato dentro una vallata e lì fa buio presto) e non avendo a disposizione molto tempo per compiere le sue malefatte cammina veloce a grandi falcate e ciò la rende ancora più spiritata!..che altro dire..ah! Ovviamente odia i bambini!!:mrgreen:
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Fottetevi.
Status:Utente  Località:  Sesso:Metallara  Età:N/D
sekhmet warriorwitch (N/D)


28-11-07
13:42
La notte di San Giovanni, il 24 giugno (la notte di Tregenda per intendersi), in Carnia, nel Prato delle Streghe (Prât des Striis) vicino al monte Tenchia si dice avvenga uno dei più importanti raduni elfici d'Europa: Streghe, Fate, Sbilfs, Fauni ecc... in realtà i raduni in questo luogo avvengono settimanalmente ogni giovedì notte, ma ci vanno solo le creature carniche, invece a Tregenda fanno le cose in grande! Un giovedì che ero in zona sono andata a dare un'occhio ma non ho visto niente...che gli abbia rovinato la festa?! O_O
Ecco perchè la sfiga mi perseguita!!O_O O_O O_O O_O
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Fottetevi.
Status:Utente  Località:  Sesso:Metallara  Età:N/D
sekhmet warriorwitch (N/D)


28-11-07
13:58
Sempre in Carnia c'è un posto chiamato Prât di Staipa (prato della steppa), il suo nome deriva dal fatto che una volta, alla fine di un Sabbat sul monte Tenchia (vedi sopra), una strega russa (eh si, in Carnia girano soprattutto streghe russe), sbronza da far paura, si era qui addormentata e quando si svegliò si accorse che era già giorno e non poteva far ritorno a casa sua. Incazzata come non mai ha reso sterile come una steppa quel pianoro.:mrgreen:
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Fottetevi.
Status:Utente  Località:  Sesso:Metallara  Età:N/D
sekhmet warriorwitch (N/D)


28-11-07
14:29
Ok, ok, non voglio monopolizzare il topic, quindi questa è l'ultima per il momento...se per caso andaste in giro Per la Carnia potreste incontrare uno di questi tre folletti malefici, che insieme vengono definiti Gnauluts: il Beric, irascibile folletto con il berretto rosso (si dice sia stato tinto nel sangue), dispettoso e vendicativo vive di solito nei ruderi delle torri; il Fulan, ancora più crudele e malvagio vive nelle rovine dei vecchi manieri dove sono accaduti truci misfatti ed infine il Tùcul, molesto, perfido e nocivo, lo si associa ad un demonietto poichè è anche tentatore.
Poi ci sono gli Sbilfs (tipici folletti carnici solitamente dispettosi ma dal cuore buono): il Gjan, il Mazzaròt,il Massaroul, Pesarûl ecc ecc, ma il mio preferito è il mitico Cjalcjut!!!:mrgreen:

Adesso scrivete un po' voi...:@
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Fottetevi.
Status:Utente  Località:  Sesso:Metallara  Età:N/D
Pride (N/D)


28-11-07
17:16
Leggende sui Sibillini
Un mio caro collega Italico ha scritto questo sui monti che dominano le Marche del sud: i Sibillini, dove si possono trovare luoghi ameni come La gola Dell'Infernaccio, Il passo del diavolo o le cascate dell'acqua sacra...
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Giove Pluvio fulmini i seguaci del Dio semita. Uccida Marte quanti credono in lui o in Satana.
Renda grande Quirino l'Italia tutta.
Status:Utente  Località:Macerata  Sesso:Metallaro  Età:26
Mortifero (N/D)


28-11-07
18:39
Riporto quì una storia, non sò di che regione Italiana.
Il Salvanello era un folletto di spirito, un po' bonario e un po' dispettoso, vestito di rosso e con i piedi di bue.

Si divertiva a filare la lana sopra gli alberi. Una ragazza, che andava a pascolare le pecore, si incontrava spesso con lui. Salvanello allora la chiamava dicendole «Marina, vieni qui», mentre con gesto sgarbato lasciava cadere il fuso affinchè la pastorella lo raccattasse.



Folletto Salvanello che nei pressi di Cà Oddo
appariva alle giovani donne.
Lei, ubbidiente, si chinava per prenderlo in mano, ma di colpo l'orco tirava su il fuso: voleva proprio abbindolarla. Poi, quasi pentito, raccoglieva pere e mele e le gettava alla fanciulla, invitandola a mangiare.



Le giovani donne accoglievano l'invito, però dovevano ricordarsi di buttar via l'ultimo pezzettino del frutto, altrimenti sarebbero diventate anche loro come Salvanello.


Grazie Sekhmet! Che belle le storie che hai riportato! Da quì a breve dovrei postare anch io un pò di storielle popolari dal Trentino. Poi ho ancora altri assi nella manica. Quando avrò un pò più di tempo riporto tutto!
Interessanti le analogie del Beric con dei folletti scozzesi, molto simili nelle caratteristiche.
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Che il Lupo squarci le gole dei nostri nemici.
All' Odio mio maestro, all' Inverno mio padre, alla Purezza mia guida, alla Natura mia madre: eterna Fedeltà.

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Status:Utente  Località:Varese  Sesso:Metallaro  Età:20
Lasher (N/D)


28-11-07
20:32
Allora io non ho trovato leggende per il momento posto proverbi e modi di dire della mia zona, in dialetto con traduzione:

'l còstüm e le üsànse
Il costume e gli usi

Chèl che l’ gà en bòca la fél, el pöl miga cicà mél.
Chi ha in bocca il fiele, non può sputar miele

Chèl che te löda dè persüna el te ofènd à le spàle
Chi ti loda in presenza, ti biasima in assenza

Chèl che l’ sa nàgöt l’è bü a nagöt
Chi non sa niente, non è buono a niente

Brèsà larg dè bòca, streçç de mà
Bresciani larghi di bocca, stretti di mano

En dòe ‘l pàsa èl bèèr el va fö la sapiènsa
Dove entra il bere, se n’esce il sapere

Esèr ’na pèl sòta la camìsa
Essere una pellaccia sotto la camicia

Entràde de fortüna le pàsa come la lüna
Beni di fortuna passano come la luna

‘l bè l’è ‘l bè per tuçç
Il bene è bene per tutti

‘ndà ‘n piàsa a tö consèi e ‘ndà a cà à fà del so mèi
Andare in piazza a prendere consiglio e andare a casa a fare del suo meglio

Chèl che gà tèra ‘l gà guèra
Chi ha terra ha guerra

Quand se deènta èçç càla le àrie e crès i difeçç
Quando si diventa vecchi calano le arie e crescono i difetti


De sèt agn se pütèi de sètànta sé amò chèi
A sette anni di è bambini e a settanta si è ancora tali

‘l bùtighèr chèl dis la èrità… gran poarèt ‘l mürirà
Il bottegaio che dice la verità morirà molto povero

A pagà lènt sé pöl pagà gnènt
Pagando lentamente si può pagar niente

‘l piö bû ricòstituènt l’è ‘l bröt de galina e ‘l decòt de cantina
Il miglior ricostituente è il brodo di gallina e il decotto di cantina

‘na cà sensa èçç l’è ‘na cà sensa tèçç
Una casa senza vecchi è una casa senza tetti

‘l bel zhöc lè fa argòta e parlà pöc
Il bel giuoco è far de’ fatti, e parlar poco


Chèl che fa del bè a chèl che nòl gradìs, ‘l perd la sostansa e l’amis
Chi fa del bene a chi non lo gradisce perde i soldi e l’amico


Chèl che parla tròp, a pòc ‘l dà consèil
Chi troppo parla, a pochi dà consiglio

Fiöl tröp visiàt l’è mai bè lèàt
Figlio troppo accarezzato non fu mai ben allevato
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Ci pisciano addosso, e dicono che piove

Toshiro Mifune
nato il 1/04/1920
morto il 24/12/1997,

e il mondo perse un grandissimo attore
Status:Utente  Località:Brescia  Sesso:Metallaro  Età:27
Lasher (N/D)


28-11-07
20:42
Spero vadano bene anche proverbi e cose così, in caso contrario non li metto piu:mrgreen:
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Ci pisciano addosso, e dicono che piove

Toshiro Mifune
nato il 1/04/1920
morto il 24/12/1997,

e il mondo perse un grandissimo attore
Status:Utente  Località:Brescia  Sesso:Metallaro  Età:27
Mortifero (N/D)


28-11-07
20:44
Ma certo, l' ho anche scritto all' inizio! Belli i proverbi!
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Che il Lupo squarci le gole dei nostri nemici.
All' Odio mio maestro, all' Inverno mio padre, alla Purezza mia guida, alla Natura mia madre: eterna Fedeltà.

Visto che alla gente piace scrivere Pace, io scrivo Guerra.
Status:Utente  Località:Varese  Sesso:Metallaro  Età:20
sekhmet warriorwitch (N/D)


29-11-07
00:10

mortifero ha detto:
Interessanti le analogie del Beric con dei folletti scozzesi, molto simili nelle caratteristiche.


Effettivamente ci sono molte analogie tra le creature elfiche europee: il Boborosso (così chiamato dai friulani), ad esempio, trova equivalenti in altre regioni italiane (lo Spauracchio) ed europee ( Zwarte Pieter). L' unica differenza è che nelle leggende nordiche è una figura tuttosommato buona, gentile e tollerante verso i bambini, da noi invece è una creatura crudele e terrificante, più simile ad un orco; le mamme lo invocano spesso per terrorizzare i bambini disubbidienti...oddio non so se qualcuno lo faccia ancora, ma mia madre me lo diceva sempreO_O
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Fottetevi.
Status:Utente  Località:  Sesso:Metallara  Età:N/D
sekhmet warriorwitch (N/D)


29-11-07
00:19
In Carnia si dice si aggirassero anche dei draghi, oltre che parecchie streghe e orchi...ogni paese sostiene di averne avuto uno: a Forni di Sotto, a Timau e a Ovaro si diche che i loro corpi, pietrificatisi abbiano creato le dorsali delle Prealpi Carniche. Poi in giro si trovano moltissimi santuari dedicati a San Giorgio: a Cavazzo, ad esempio , dove c'è un bellissimo lago alpino, è proprio il santo protettore perchè si pensava che nelle acque calme si nascondesse un drago...O_O
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Fottetevi.
Status:Utente  Località:  Sesso:Metallara  Età:N/D
sekhmet warriorwitch (N/D)


29-11-07
00:56
Sempre sui draghi...c'è un luogo chiamato Fontanon, perchè dalle rocce del Monte Croce, sopra Timau, sgorga in maniera impetuosa ed irruente (come lo zampillare di una fontana) il torrente But..tipico torrente impetuoso di montagna che però d'estate tende ad asciugarsi...ebbene si dice che nella grotta da cui fuoriesce l'acqua, vivesse un enorme drago, nessuno era mai riuscito nemmeno ad avvicinarglisi perche uccideva con il suo alito mefitico, tranne S. Ermacora che sconfisse il drago definitivamente...oppure no...:?: ...qualcuno sostiene ancora di sentire strani rumori provenire da una palude limitrofa...O_O
In ogni caso la leggenda è stata fortemente cristianizzata...che palle questi "santi" che uccidono i draghi...In quel luogo, il Fontanon, prima che ci costruissero chiese e santuari vari c'erano moltissimi luoghi di culto pagani dedicati ad un antichissimo dio delle acque:cry:
Maledetti cristiani...:@ :@ :@ :@
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Fottetevi.
Status:Utente  Località:  Sesso:Metallara  Età:N/D
Sif (N/D)


29-11-07
17:11
;__; da noi è piiieeeno di leggende, penso che ne siano una decina per ogni bosco, lago, sasso o castello, così come per i vecchi ruderi..
Riporterò quelle -poche - che so dandomi una mano con google pr trovarle già scritte e non doverle riscrivere io :mrgreen: e con un simpatico libro in dialettaccio tedesco che ho in casa dei nonni :mrgreen:

Il Lago di Carezza:
Lo spettacolare aspetto del lago ha da sempre generato ammirazione e meraviglia (infatti oggi il lago è una delle mete turistiche classiche del Trentino-Alto Adige/Südtirol). Le sue caratteristiche derivano dalla leggenda della bellissima Ondina, ninfa che ne abitava le acque. Lo stregone del Latemar se ne era innamorato e tentò più volte di rapirla. Un giorno, consigliato dalla Stria(Strega) del Masarè, fece apparire sopra Lago di Carezza un bellissimo arcobaleno allo scopo di attrarre la ninfa. Quando quest'ultima uscì dalle acque vide lo stregone e fuggì spaventata. Allora il mago, preso da gran furore, prese l'arcobaleno e lo gettò in mille pezzi nel lago. Da quel giorno nelle acque del Lago di Carezza si rispecchiano tutti i colori dell'iride.

Castel del porco ( e si chiama davvero così :mrgreen: )
Castel Greifenstein, del quale si vedono le rovine a picco sulla val d'Adige sopra Settequerce, era un piccolo maniero indipendente quando il duca d'Austria Federico "dalle Tasche Vuote" (1382-1439) lo pose d'assedio. Dopo mesi di battaglie gli assediati erano ridotti alla fame, unica loro risorsa un porco; ma anche gli uomini di Federico erano stremati e a corto di vettovaglie.

L'idea geniale venne al capitano: "organizzate una gran festa, fate più baccano che potete, ridete e cantate, arrostite il maiale e buttatelo dalle mura in omaggio al nemico". L'idea funzionò: se i castellani avevano ancora tante risorse da potersi permettere una gran festa e di gettare addirittura un maiale, era meglio levare le tende e desistere dall'assedio. Il geniale capitano salvò la vita e l'indipendenza della sua gente e il castello si guadagnò il nome di "Sauschloss" (Castel del Porco).

Leggenda di San Genesio
La nuvola ridanciana.
Si narra che due soldati se ne andavano per l'altopiano del Salto con le armi in spalla quando videro sopra le loro teste un'enorme nuvola nera dalla quale provenivano ben strani scrosci di risa. Intorno a loro non c'era nulla, né gente, né masi, nulla. Incuriosito uno di loro provò a sparare alla nuvola.

Stupefatti i due videro piombare dal cielo una vecchia contadina ferita a una gamba da un proiettile e subito dopo altre due donne: streghe! I diavoli che le portavano in groppa verso il sabba, spaventati dalla fucilata, le avevano mollate sul posto dandosi a fuga precipitosa. Nemmeno del diavolo ci si può più fidare!

Infine una storiella che racconta di come si decise il confine tra due città..

La leggenda narra che, per stabilire il confine tra Auronzo e Dobbiaco, si scegliesse il luogo dove si sarebbero incontrate due vecchie, partite a piedi dai rispettivi paesi, al canto del gallo; la vecchia di Auronzo, però, non vista dai sorveglianti di Dobbiaco, punse il gallo con un ferro da calza: il gallo cantò anzi tempo e l'auronzana fece più strada dell'avversaria. Il confine venne così stabilito più a nord del previsto, al ponte della Marogna.
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Veden virrat, ilman pauhut, Päälle vainomiesten päitten.
Member of "Iced Tears' Vegetarian Club" ®
___________
Good men die, but death cannot kill their names.
Cliccalo il bloggo!
Status:Utente  Località:Bolzano  Sesso:Metallara  Età:23
Sif (N/D)


29-11-07
17:12
Questo per dire: se passate per il sudtirolo, sappiate che non ci sono solo i mercatini di Natale -.-
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Veden virrat, ilman pauhut, Päälle vainomiesten päitten.
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Status:Utente  Località:Bolzano  Sesso:Metallara  Età:23
sekhmet warriorwitch (N/D)


29-11-07
17:15
Complimenti Sif! Molto belle! Prima o poi devo venire dalle parti di bolzano...cazzo, mi sono persa la rievocazione medievale di Sluderno, Ritterspiele:cry: , ma il prossimo anno ci vado eccome!:@
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Fottetevi.
Status:Utente  Località:  Sesso:Metallara  Età:N/D
Sif (N/D)


29-11-07
17:18
Mhuahuahua io c'ero :mrgreen:
Di caruccia se capiti in zona c'è anche la "lunga notte dei musei".. semplcemente i musei (che nel 70% dei casi sono dentro castelli) tengono aperti la sera fino a mezzanotte l'una, ma la cosa carina è che molti per attirare i visitatori creano eventi abbastanza carini: ricostruzioni medievali, narrazioni di leggende "macabre" percorrendo il castello/museo a lume di candela e cose del genere.
Cmq se passi vicino a Bolzano ( e più precisamente a Merano) avvisa eh!
:P
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sekhmet warriorwitch (N/D)


29-11-07
17:26
A Merano, eh? Sarà fatto!:mrgreen:
Anche in Friuli è pieno di ricostruzioni medioevali e tradizioni come la Messa dello Spadone a Cividale il 6 gennaio! Tutti in costume medioevale, ovviamente!
A San Daniele dove abito una volta facevano l'Hobbiton che adesso hanno spostato a Bassano:cry: :cry: :cry: . Dovrò tirare le orecchie a quelli della Tolkeniana:@ :@ :@ :@ :@ :@ !!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma forse io e un mio amico potremmo organizzare una fiera medioevale in sostituzione all'Hobbiton proprio a San Daniele...ma per il momento è tutto in forse!! Se combino a farla vi aspetto tutti!!!:love:
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Fottetevi.
Status:Utente  Località:  Sesso:Metallara  Età:N/D
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29-11-07
20:27
Il Friuli è pieno di streghe, ma le più rappresentative sono senza dubbio Lis Aganis (Le Agane cioè le streghe che amano stare vicino all’acqua, aghe in friulano) che in altre zone del nord-est sono conosciute come le Varvuole. Molti luoghi di montagna riportano il loro nome: il Clap (=masso) das Aganes, il Crèt (=roccia) das Aganes, tanto per citarne 2. Sembrano donne dall’aspetto bellissimo,vestite di bianco, con lunghi capelli biondi, occhi chiari e pelle bianco latte, ma le loro vere sembianze sono orribili! Oltretutto hanno delle particolari caratteristiche che cambiano da zona a zona: nelle Valli del Natisone le chiamano Krívopete e hanno i piedi girati all’indietro. Anche dove ho la casa in montagna le Agane vengono chiamate diversamente, le Torke , che qualcuno fa risalire alle Norne nordiche, anche se sono figure dai tratti incerti. Comunque le Agane mangiano i bambini:mrgreen: e con il loro canto melodioso e la loro bellezza seducono i passanti e li portano nel loro mondo….Le donne le invidiano perché il bucato di queste streghe è sempre splendente e si dice che se qualcuno riesce a rubare i loro panni messi a stendere diventa ricco!O_O
Comunque a me stanno molto simpatiche:mrgreen:
Giurerei di averne vista una, la notte di Beltane di due anni fa, nel luogo dove vado a compiere i miei riti, che guarda caso è tra due cascate...O_O
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Fottetevi.
Status:Utente  Località:  Sesso:Metallara  Età:N/D

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