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Occulta Struttura

| Membri: Akh : Chitarra
Lord Acheron : Batteria
Ares666 : Voce
Vekathul : Tastiere
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Biografia:
- Hail Akh, Lord Acheon e Vekathul! Presentateci il gruppo
Akh - Ciao iconoclasta. Il gruppo si forma più di 10 anni fa', con una formazione totalmente differente da quella odierna
Attualmente siamo tre: Akh alla chitarra,il qui presente Lord Acheron (ex Altar of perversion,ex-imperium) alla batteria, e Vekathul (ex Hidden Hate)-alla tastiera e campionamenti.
Vorrei comunque segnalare i nostri ex membri, per l'ottimo apporto al gruppo Ares666-voce,Azrael-voce e Lord Chaos-Basso(Ave Frater!ci rivedremo nei Campi Elisi!)
- Chi è il principale compositore del gruppo?Come nascono i vostri brani?
Akh - Solitamente compongo le strutture,i riff e i testi del gruppo,ma in saletta rivediamo e arrangiamo insieme i pezzi. Ovviamente ognuno di noi apporta il suo estro nell'utilizzare il proprio strumento.
I brani nascono spontaneamente,assecondando certi sentimenti e certe nostre esigenze che veicoliamo in forma sonora.
- Ad un primo ascolto di Demo III è subito evidente l’influenza di gruppi quali Dark Funeral e Marduk.Quanto è importante per voi l’approccio diretto e senza compromessi?
L.Acheron – Sicuramente l'influenza dei dark funeral e marduk è percepibile nei nostri pezzi e l'approccio senza compromessi è assolumente vitale per il nostro gruppo.
Akh - Per noi è fondamentale avere un'approccio "in your face". Non pretendiamo altro dalla nostra musica se non di essere il manifesto della nostra rabbia,che si traforma in violenza purificatrice.
Vekathul - Importantissimo! ma credo che l'essere diretti sia una conseguenza delle nostre emozioni dettate dal furore,
e la rabbia solitamente non scende a compromessi...
- Quanto vi ho chiesto contrasta con la svolta avantguarde progressive di Demo IV,dove le tastiere hanno un ruolo fondamentale nel creare trame atmosferiche profonde.Pensate che l’influsso di Emperor e Arcturus (due gruppi che so che adori) si sia fatto sentire maggiormente?
Akh - Innanzi tutto grazie per aver scomodato tali mostri sacri,di cui giustamente sono ammiratore.
Le tastiere hanno un ruolo importantissimo all'interno di Vol.IV e nella formazione attuale,anche se accosterei il lavoro e la relativa influenza anche alla scena industrial black metal,e gruppi quali aborym,dodheimsgard,mysticum,diabolos rising,diabolicum.
Comunque la voglia di non porci limiti probabilmente ha fatto si che si avvertisse maggiormente il nostro lato piu sperimentale.
L.Acheron - Emperor sicuramente,gli arcturus giusto per l'imprevedibilita' delle strutture. Vedo comunque più vicino a noi gruppi come diabolicum,limbonic art,e emperor,giusto per citarne alcuni.
Vekathul - Vol. IV è stato senz'altro concepito sotto il segno dell'esperimento sonoro, quindi sono molti gli influssi che puo aver sentito o meno...(personalmente, adoro gli Emperor !!!)
Credo che la sua struttura di base sia stata più che altro influenzata dai vari punti di vista di ognuno di noi,
liberi ed intrecciati, guidati però dalle stesse convinzioni e dallo stesso scopo.
- I vostri due demo, anche se presentano un’omogeneità di fondo,hanno alcune differenze rilevanti,come l’uso più abbondante di tastiere e di intermezzi parlati.Come si sta evolvendo il vostro suono?
L.Acheron - Per i pezzi nuovi il suono si sta' evolvendo con evidenti suoni industrial. Stiamo attualmente suonando due pezzi nuovi dove le tastiere saranno piu estreme che in passato.
Akh - Comunque rimarcherei il fatto che le sezioni parlate erano gia presenti nei precedenti Volumi,vedi lo stacco di "redecodification of hate",oppure "my frozen soul" in Vol.II.
ed anche le tastiere e le contaminazioni,almeno nelle nostre intenzioni erano gia presenti da tempo,ma solo con l'entrata in formazione di Vekathul siamo riusciti a colmare il "gap" con le nostre intenzioni.
Comunque, come affermato da L.Acheron, il nostro suono si sta' sviluppando continuando ad aumentare quelle che sentiamo le nostre peculiarita',e cioe' la furia della sezione ritmica e l'approccio synfonic-noise.
Vekathul - Difficile prevedere il futuro, ma sicuramente il suono della sezione. ritmica e delle chitarre verrà assai rinforzato, e le atmosfere saranno molto piu dettagliate.
Per il resto sarà tutto da sperimentare,lasciando che possa evolversi nella maniera più spontanea possibile.
- Quali sono le tematiche che usate come fonte d'ispirazione?
Akh - Le tematiche che vengono trattate sono varie,anche se inizialmente concentrate su una posizione fortemente anti-giudea.
Comunque una certa eterogeneita' si manifesta e le liriche vertono su riflessioni dovute ad una crescita spirituale, alla falsita' del mondo che ci circonda o alla rabbia dal dover notare la decadenza e l'impurita' del genere umano,e dei discepoli di jahveh.
- Potete darci qualche anticipazione su un eventuale nuovo demo in preparazione?
L.Acheron - Per il Vol.V ci vorra un po'. Per ora abbiamo in programma di rivedere i vecchi pezzi e di registrarli nuovamente in formato piu "professionale",tra cui la cover degli emperor "the infinity of thoughs".
Akh - Il prossimo Volume sarà più eterogeneo,si passerà da pezzi black-grind a pezzi dove le tastiere e i campionamenti avranno un'importanza fondamentale nel ricreare atmosfere oscure e lancinanti.
Attualmente comunque abbiamo 6 pezzi su cui siamo al lavoro,più altre idee che vedremo come attuare.
Per meglio far rendere l'idea,chi ha assistito al concerto di torino ha gia sentito un pezzo nuovo,"Arcana...",e l'introduzione è sintomatica della direzione che il prossimo lavoro prenderà
Vekathul - Vol.V sarà una valvola dove lasceremo andare le nostre maturazioni, sia sonore che tecniche
Per adesso c'è una struttura, volutamente imprevedibile ed irregolare, dove si alternano attimi di furia totale a situazioni di placida ed oscura tensione...
- Grazie per la chiaccherata. Concludete come volete
Akh - Ti ringrazio per la disponibilità Iconoclasta,e ringrazio Duke, lo staff e il forum di Iced Tears per il supporto alla realta della scena underground italica.
Altro ringraziamento va a Renata e Karina,per il loro supporto incondizionato.
L.Acheron - Ringrazio tutti,spero di vedervi ai prossimi concerti.
Vekathul - Un saluto ed un ringraziamento a Iconoclasta e a tutto Iced Tears !!!!!!!!!!!!!!!
siate puri!siate giusti!
Intervistati da iconoclasta Album:
Act - III (2005)
 Tracklist: 1 - Redecodification Of Hate
2 - E.S.P Vortex
3 - Og Tid (About Chaos) | Gli Occulta Struttura ci regalano un lavoro davvero impressionante ed impeccabile. Batteria sempre stratosferica e chitarre gelidissime, ottimo apporto delle tastiere e una voce potente e tagliente. Il risultato è un mini davvero veloce e devastante. Per tutta la durata totale (circa 10 minuti) si respira un'aria di fredda riflessione furiosa, con un sentore permanente di malsana tecnologia a fare da sfondo. La prima traccia (Redecotion of Hate) è un concentrato di violenza, che continua in crescendo nella seconda traccia (E.S.P. Vortex), breve ma devastante. L'ultima (Og Tid- About Chaos) è a mio parere la migliore, con le sue pause e le sue riprese fulminanti, i cori inseriti alla perfezione. Insomma siamo davanti ad un piccola perla da ascoltare e riascoltare. Un capolavoro.
Voto: 95/100
Recensito da the minstrel | Occulta Struttura Vol. IV (2006)
 Tracklist: 1 - Planimetry Of The Genocide
2 - Act I- Rebellion 666
3 - Act II- The Shining Betrayer-Winter's Rapture-The Ecstacy Of Desolation
4 - Act III- The God's Termination-Extinction
5 - KZ | Eccoci di nuovo ad ascoltare l'ultima fatica dei nostrani Occulta Struttura. L'album parte con uno degli intro più alienanti che abbia mai sentito, perfettamente composto: campionamenti, artificialità, estraniamento, con un'inquietante voce che proviene dal passato. E ci troviamo catapultati nella feroce Act I - Rebellion 666. La disarmonia domina da padrona e rende l'ascoltatore un inerme corpo trasportato dal caos. Segue la Riflessiva e magnificente Act II - The Shining Betrayer-Winter's Rapture-The Ecstacy Of Desolation, dove una tastiera maestosa spadroneggia rendendo il pezzo quasi Astrale, rituale. Unica cosa da notare è l'accento nella parte parlata centrale, che certo rende più personale la canzone, e questo è un bene, però forse penalizza il suo aspetto più universale. Act III - Termination poi è la violenza e impressionante estraneità da questo mondo di Act I sommata all'immensità di Act II. Velocità, voce sempre graffiante, e un perfetto inserimento tastieristico rendono la canzone una piccola perla. Da notare l'esplosione finale di una bomba. Infine abbiamo KZ, maestosa, con alcuni passaggi che rimandano ad una certa egizianità, un secco deserto. A metà canzone troviamo una voce che parla in Aramaico. Si tratta di Cristo e il brano è preso dal film "The Passion" di Mel Gibson. Un crescendo di inquietudine della voce, quasi un avviso, un segnale dall'allerta si percepisce, e allo scadere delle ultime parole... La sirena del bombardamento. Con il suo suono inquietaten e disarmonico. Un urlo di disperazione. Terrificante. Personalmente trovo sia la cosa più inquietante abbia mai sentito (dopo "We Are the Dead" degli Ulver). Nel complesso un album che rasenta la perfezione, per produzione, e carico di emozioni, song-writing, come al solito degno di nota per il suo immenso carico di Odio. Ennesimo capolavoro in casa Occulta Struttura!
Voto: 99/100
Recensito da the minstrel |
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