Karma Catarsi (2007)
 Tracklist: 1) Ostentare Il Massimo
2) Karma Catarsi
3) L' Ultimo Saluto
4) La Meta
5) Unicità Raggiunta
6) Glacial Plus
7) Il Fanciullo
8) C.F.A
9) Nessun Pentimento
10) L' Ultimo Sogno | Karma Catarsi è il primo prodotto di Mete Infallibili, onemandband perugina composta da Der Heilige, che si occupa della voce e della programmazione e ora attivo anche nei Criptum in veste di cantante. Il demo in questione potrebbe rappresentare uno scossone di una certo rilievo per la scena black italiana e non solo, fondamentale per un genere come il black in costante ricerca di elementi per il proprio rinnovamento. E Mete Infallibili può infatti vantare una personalità ed un' originalità spiccatissime, pur trattandosi, come rimarcato, solamente del primo lavoro.
La prima particolarità del progetto consiste nel fatto che ogni suono, ogni passaggio e frangente è stato realizzato al computer. Il suono che ne scaturisce è qualcosa di assolutamente mai sentito prima: marcio, ma in un' accezione completamente diversa; è un suono fragoroso, come quello di una cascata, o come quello prodotto dall' infuriare di una tempesta con fortissime raffiche di vento.
Un suono, oltretutto, dotato di una sua "ariosità ", non freddo o glaciale come nella classica tradizione black.
Analizzando la musica, si può constatare la particolarità dello scream: anche qui non in linea con quello classico e scarnificante tipico del black, ma più affine a quello italico, quindi sfruttato a mò di narrazione e particolarmente potente ed incisivo.
Un altro spunto è offerto dalle parti prettamente strumentali; i brani godono di una dinamicità e di una varietà compositiva considerevoli, si passa infatti da parti furiose e veloci, a frangenti cadenzati impostati su tempi medi a passaggi lenti, tendenti al doom.
Ma soprattutto: Mete Infallibili analizza, scompone e ricompone la materia black mostrando le varie sfaccettature che esso può offrire, e quindi, ora marziale, ora atmosferico, ora ferale, ora impetuoso e solenne come la voce. Il basso viene posto maggiormente in enfasi, caldo e coinvolgente; poi la tastiera, riprodotta con le fattezze di un organo che si erge terribile; la chitarra rinuncia alla malignità dei riff monocordi per dedicarsi a partiture più articolare che strizzano sempre l' occhio ad una certa possente ed epica melodia, che seppur quasi invisibile ammanta tutti i brani, e che si lascino catturare proprio per la loro maggior elaboratezza. Da rimarcare poi gli inserti folkloristici dalla natura intimista, riflessiva e molto particolare.
L' unico difetto che potrebbe emergere da questo imponente demo di dieci brani è una certa monoliticità che rende in parte ostico l' ascolto, ma considerata la validità del prodotto è ben poca cosa!
Voto: 80/100
Recensito da Mythycal |